Abate: "Dobbiamo diventare squadra. Il rigore? Per me c'era, ma se il metro è questo..."
Il tecnico granata commenta il ko in Coppa Italia: "Eravamo partiti bene, ma il Monza nel complesso ha meritato. Per fortuna ora è finito il mercato e dobbiamo concentrarci solo sul campo"
Il tecnico granata commenta il ko in Coppa Italia: "Eravamo partiti bene, ma il Monza nel complesso ha meritato. Per fortuna ora è finito il mercato e dobbiamo concentrarci solo sul campo"
1 settembre - 23:51 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIgnazio Abate guarda avanti. Il suo Toro è ancora un cantiere aperto e il ko contro il Monza, costato l'eliminazione dalla Coppa Italia, è solo una tappa del percorso. "Eravamo partiti bene - le sue parole a Sportmediaset a fine gara -, aggredendo alti nella prima mezz'ora. Poi è uscito il Monza, che ha preso in mano la partita. Per fortuna ora si è chiuso il mercato e dobbiamo pensare solo al campo: dobbiamo crescere e diventare squadra, il lavoro da fare è ancora lungo". Inevitabile affrontare il tema del rigore prima concesso ai granata e poi revocato dal Var nel recupero: "Episodio molto simile a quello di Vlasic contro il Milan - il suo commento -. Per me va fischiato, ma se questa è la nuova linea allora è giusto non assegnarlo".
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—Nonostante il ko, Abate prova a vedere il lato positvo: "Sono contento per il rientro di ragazzi come Zapata e Anjorin. Poi ci sono tanti calciatori nuovi e da domani cominceremo a lavorare tutti insieme. Sarà come un nuovo inizio". L'obiettivo resta quello di cambiare la mentalità della squadra: "Dobbiamo trovare la nostra strada, abbiamo provato a lavorare su un baricentro più alto, ma per farlo bisogna trovare stabilità nella fase difensiva. E considerare anche le caratteristiche dei ragazzi presenti in rosa".
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