Lavare l'auto in strada sotto casa è legale? Cosa si rischia
La Gazzetta dello Sport

Lavare l'auto in strada sotto casa è legale? Cosa si rischia

Mercoledì 2 settembre 2026
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Secchio, spugna e shampoo davanti al portone di casa: un gesto apparentemente innocuo che può però avere conseguenze. Il Codice della strada detta alcuni limiti, ma la fattibilità dipende anche (e soprattutto) dalle regole stabilite dal proprio Comune

Secchio, spugna e shampoo davanti al portone di casa: un gesto apparentemente innocuo che può però avere conseguenze. Il Codice della strada detta alcuni limiti, ma la fattibilità dipende anche (e soprattutto) dalle regole stabilite dal proprio Comune

Giuseppe Biondo 2 settembre - 09:22 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lavare l'auto sotto casa è legale?

Secchio, spugna e uno shampoo specifico, che sia “gentile” con la carrozzeria. Se finora lavare l’auto in strada sotto casa era fuori discussione a causa del caldo asfissiante, con l’arrivo dell’autunno la scena sarà via via più comune. Ma è legale? Ed eventualmente, cosa si rischia? La risposta è meno perentoria di quanto si possa credere, e meno semplice: non bisogna infatti solamente chiedersi se sia concesso dal Codice della strada, ma anche se lo sia dal regolamento del Comune in cui ci si trova.

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IL CODICE

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Il riferimento a livello nazionale è l’articolo 15 del Codice della strada, quello che stabilisce i comportamenti vietati sulle strade e sulle loro pertinenze. Al punto f) l’articolo vieta di “insudiciare e imbrattare la strada o le sue pertinenze con oggetti o materiali di qualsiasi specie diversi dai rifiuti”, al punto h) di “scaricare, senza regolare concessione, nei fossi e nelle cunette materiali o cose di qualsiasi genere o incanalare in essi acque di qualunque natura”. Il Codice, in sostanza, non vieta di prendere una spugna e lavare l’auto in strada sotto casa; entra invece in gioco nel momento in cui l’operazione produca una delle conseguenze espressamente vietate dall’articolo 15. In particolari circostanze potrebbe quindi essere contestata una delle violazioni citate, con una sanzione amministrativa compresa tra 26 e 102 euro e l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi a proprie spese.

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IL COMUNE

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Un vero e proprio divieto, ben più esplicito, al lavaggio dell’auto in strada sotto casa potrebbe però arrivare dal comune. Un chiaro esempio è Venezia. L’articolo 22 del Regolamento di Polizia e Sicurezza urbana stabilisce che è vietato lavare veicoli e altri beni mobili “sul suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio al di fuori degli autolavaggi autorizzati”. Per i trasgressori c’è una sanzione amministrativa che può raggiungere somme importanti: la forbice è compresa tra 25 e 500 euro, con l’accertatore che può imporre l’immediata interruzione del lavaggio. E se qualcuno ritenesse che si tratti in fondo di una norma puramente teorica, dovrebbe ricredersi: nel rapporto ufficiale della Polizia locale di Venezia sul 2025 risultano quattro violazioni accertate all'articolo 22. Insomma, prima di parcheggiare bene l'auto sotto casa e preparare secchio, spugna e shampoo, oltre a fare attenzione a dove finiranno acqua e residui è meglio verificare che il lavaggio su strada pubblica non sia espressamente vietato dal regolamento del proprio Comune.

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