Scommesse sul tennis, dagli Slam ai tornei Itf un giro da 26 miliardi. L'Atp ne ricava 194 milioni
Nel 2024 gli introiti derivati dal betting hanno rappresentato il 53% del bilancio dell’Atp. Impossibile farne a meno, ma la "gestione" dei giocatori disturbatori va affrontata, soprattutto nei tornei minori
Nel 2024 gli introiti derivati dal betting hanno rappresentato il 53% del bilancio dell’Atp. Impossibile farne a meno, ma la "gestione" dei giocatori disturbatori va affrontata, soprattutto nei tornei minori
Davide Longo Giornalista 2 settembre - 09:07 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSono i numeri a spiegare, prima di tutto, quanto il tennis e il settore del betting siano sempre più connessi. Dei 110,3 miliardi di dollari che nel 2025 hanno rappresentato il giro di affari mondiale delle scommesse sullo sport (al netto delle cifre restituite per le vincite...), quasi 26 derivavano dal tennis, diventato ormai la quarta disciplina sulla quale puntano gli scommettitori dopo il calcio, il basket e l’ippica. Non un numero sorprendente, perché il tennis è tra gli sport più popolari e gli eventi su cui si può scommettere sono tantissimi, dalle puntate antepost (cioè sull’esito del torneo nel suo complesso) a quelle nel dettaglio sui singoli incontri, prima dell’inizio del gioco e live durante la partita. Nei palinsesti delle varie agenzie sono compresi non solo i tornei più importanti (Slam, Masters 1000, tornei Atp e Wta 500 e 250), ma anche i Challenger (217 tornei nel 2025) e addirittura gli Itf, i 1261 tornei minori disputati nel 2025 con premi per il passaggio del turno a volte di poche centinaia di euro. Le denunce dei giocatori top sui disturbatori rappresentano quindi la punta dell’iceberg di una situazione che più si scende di livello nel circuito, più può diventare delicata.
VIDEO: 1000 biglietti scontati per lo US Open, l'iniziativa di Mamdani: "Il tennis è per tutti"gli introiti
—Un problema che dovrà essere affrontato, ma che non potrà mettere in discussione l’esistenza stessa delle scommesse, perché il betting rappresenta un capitolo importante delle entrate del tennis. Il giro d’affari dei tornei, infatti, è gestito in parte dagli organizzatori locali (biglietti, sponsorizzazioni, e ricavi del matchday) e in parte dall’Atp che si occupa delle sponsorizzazioni centralizzate, della vendita dei diritti tv e del comparto dati e live streaming, cioè tutti quei servizi che vengono messi a disposizione delle agenzie di bookmakers e sono utilizzati dagli scommettitori. Ed è proprio quest’ultima voce - gestita da due anni con Sportradar - che nel 2024 ha rappresentato 194 dei 363 milioni del bilancio dell’Atp, cioè il 53% del totale. Insomma, non saranno i disturbatori a far rinunciare a questi introiti.
Leggi anche Berrettini, le minacce al telefono del fratello: "Digli di perdere o uccideremo la tua famiglia"La piaga degli scommettitori invade anche Roma: tifo contro e insulti durante i match© RIPRODUZIONE RISERVATA