Quartararo-Yamaha, scintille: "Non aiuterò più il team". Dura replica: "Si impegni come fa Miller"
Tra il pilota francese e la casa nipponica è scoppiato il caos al termine del weekend ad Aragon, questa polemica testimonia la cattiva aria che si respira all'interno del box
Tra il pilota francese e la casa nipponica è scoppiato il caos al termine del weekend ad Aragon, questa polemica testimonia la cattiva aria che si respira all'interno del box
Riccardo Serra 2 settembre - 12:31 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleAl termine del weekend appena concluso a Aragon, Fabio Quartararo e la Yamaha hanno catturato l'attenzione di tutti i media con un botta e risposta iniziato dal pilota nelle interviste del dopogara, proseguito poi dalla casa giapponese che, tramite un'intervista fatta su L’Equipe, ha voluto replicare a quanto detto dal campione del mondo francese.
le accuse di fabio
—Tutto è iniziato domenica quando, al termine del GP al Motorland di Aragon, nelle interviste del dopogara, Fabio Quartararo, probabilmente in balia della frustrazione dovuta al 18° posto, di fronte alle domande dei giornalisti si è scagliato contro il team giapponese: "Per il futuro non sono più in grado di aiutare la squadra. Per motivi personali non voglio farlo". Il francese ha poi voluto precisare: "Per chiarire la cosa, non so se posso dirlo ma lo dirò lo stesso; volevo fare i test in Austria. Ma la Yamaha non vuole che io guidi con le Pirelli. Volevo fare qualcosa, ma loro non me lo permettono”. Il campione del mondo del 2021 ha poi chiuso il discorso tuonando: "Questo fine settimana ho fatto più il collaudatore che altro. Ho testato il telaio tre volte ma non funzionava. Avevamo anche un nuovo leveraggio che non ha portato miglioramenti. D'ora in avanti smetterò di provare cento cose in un fine settimana".
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—Non è tardata ad arrivare la replica della Yamaha che, neanche 24 ore dopo, ha fatto intervenire i vertici della casa nipponica con un'intervista all’Equipe per controbattere a quanto detto dal pilota. Sul quotidiano francese è arrivato prima il commento del team manager Maio Meregalli sulla questione dei test con le gomme Pirelli: "In Austria scenderanno in pista Razgatlioglu e molto probabilmente Guevara, che correranno con noi il prossimo anno. Tutti i costruttori che hanno un pilota in partenza hanno preso questa decisione. Martin e Ogura non proveranno l’Aprilia, Bagnaia non proverà la Ducati, Acosta non proverà la Ktm e noi non faremo provare la moto né a Miller, né a Fabio". Il team leader italiano ha poi chiuso il discorso con una bella stoccata nei confronti del pilota francese: "Quartararo deve prendere esempio da Jack Miller, che dà sempre il massimo e fa in modo che, anche se siamo in difficoltà, possa restare il buonumore". Anche Paolo Pavesio, direttore esecutivo della Yamaha, ha voluto dire la sua: “Fabio si lamenta regolarmente che non sviluppiamo la moto, quando gli facciamo testare i nuovi pezzi ci rimprovera dicendo che si perde. Manca un po’ di obiettività. Non siamo al livello che vorremmo, è chiaro, ma stiamo cercando di andare avanti”. Va precisato che, come affermato da Meregalli, la Yamaha ha seguito la linea attuata da tutte le altre case, dato che il pilota francese nel 2027 abbandonerà la casa nipponica per passare alla Honda.
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