Pedaggio record nel Canale di Panama: 5,3 milioni per saltare la fila
La Gazzetta dello Sport

Pedaggio record nel Canale di Panama: 5,3 milioni per saltare la fila

Giovedì 3 settembre 2026
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SK Gas ha pagato 5,3 milioni di dollari in un'asta per la gasiera G. Spirit, record assoluto nel Canale di Panama prima dei tagli ai transiti

SK Gas ha pagato 5,3 milioni di dollari in un'asta per la gasiera G. Spirit, record assoluto nel Canale di Panama prima dei tagli ai transiti

Laerte Salvini 3 settembre - 09:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Navi in attesa di attraversare il Canale di Panama (Getty)

Quasi cento volte la tariffa media normalmente pagata per un passaggio: è la cifra sborsata da un armatore sudcoreano per garantirsi la priorità di passaggio dal Canale di Panama, in una stagione segnata dalla siccità, dalle aste al rialzo e dalle rotte commerciali sconvolte dalla guerra in Iran. La notizia ha fatto il giro del mondo, perché il pedaggio pagato è a sei zero, ma se l'armatore ha pagato così tanto c'è un perché.

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Il conto: 5,3 milioni

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La compagnia SK Gas Ltd, braccio commerciale del gruppo coreano SK (lo stesso che produce anche batterie per auto elettriche), si è aggiudicata all'asta lo slot di transito per la gasiera G. Spirit, che il 1° settembre ha attraversato il canale in direzione nord, verso il terminal di Houston. Il conto finale: 5,3 milioni di dollari, circa 7,3 miliardi di won. La G. Spirit, 54.502 tonnellate di portata lorda e bandiera panamense, percorre quasi a ogni viaggio la rotta tra Houston e l'Estremo Oriente, dove scarica il carico in Cina, Corea del Sud e Giappone. È la seconda volta in un mese che un armatore coreano stabilisce il prezzo più alto mai pagato per un singolo passaggio. Il primato precedente, 4,6 milioni di dollari, risale a poche settimane prima ed era stato fissato da SK Shipping, ex consociata di SK Gas oggi controllata dal fondo Hahn & Co., per far transitare un'altra gasiera gemella, la G. Arete, diretta allo stesso approdo texano.

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La scadenza che ha acceso l'asta

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A confermare la cifra record è stata la vice amministratrice del Canale, Ilya Espino de Marotta, che ha parlato con l'agenzia France Presse senza però sbilanciarsi sull'identità dell'acquirente né sull'importo esatto. Il dettaglio dei 5,3 milioni arriva invece da Bloomberg, che cita fonti a conoscenza della trattativa riservata. La fretta ha una data precisa. Da domani,  3 settembre, il Canale ridurrà i transiti giornalieri da 36 a 34, per poi scendere a 32 entro fine mese: colpa del livello dell'acqua nel bacino idrografico, sceso per effetto di una siccità legata a El Niño, fenomeno per cui Panama ha dichiarato lo stato di emergenza. Tra maggio e agosto le piogge nella regione sono rimaste ben al di sotto della media stagionale, riducendo le riserve necessarie a far funzionare le conche di sollevamento delle navi.

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Come funziona l'asta del canale

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In questo momento storico, nove transiti su dieci vengono prenotati con largo anticipo, mentre gli slot restanti, o quelli liberati all'ultimo momento, vengono assegnati al miglior offerente. Negli ultimi mesi la quota di navi arrivate al canale senza prenotazione è salita da circa il 10 per cento a una forbice tra il 20 e il 25 per cento. Secondo l'authority del canale, tra ottobre 2025 e febbraio 2026 un'asta costava in media circa 55.000 dollari; ad agosto si sono contati fino a 18 concorrenti per un singolo posto, contro i due o tre abituali. Sullo sfondo pesa anche la geopolitica. Il conflitto in Iran ha spostato più traffico energetico sulla direttrice tra le Americhe e l'Asia, spingendo verso l'alto la domanda di passaggi rapidi per le gasiere di Gnl e Gpl. Non è un caso isolato: già in aprile, durante le tensioni nello stretto di Hormuz, una nave metaniera aveva pagato fino a 4 milioni di dollari pur di non aspettare in coda. Le autorità del canale, nel frattempo, hanno riscritto le regole del gioco: da fine agosto le gasiere (Gnl e Gpl) hanno la precedenza sugli slot annullati o liberati all'ultimo momento, prima di ogni altra categoria di nave, in una via d'acqua che smista da sola circa il 5 per cento del commercio marittimo mondiale.

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evitare l'asta

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Di fronte a cifre simili, qualche armatore ha preferito la strada opposta. La gasiera Gas Scorpio, diretta a Houston dall'Asia-Pacifico, ha scelto di circumnavigare il Sudamerica piuttosto che affrontare l'asta del canale: un percorso molto più lungo, ma senza il rischio di pagare milioni per un solo passaggio. La G. Spirit, questa volta, ha fatto la scelta opposta.

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