Fenucci: "Rowe? Conflittuale, era stato anche mandato via dagli allenamenti. A breve sapremo del nuovo stadio"
La Gazzetta dello Sport

Fenucci: "Rowe? Conflittuale, era stato anche mandato via dagli allenamenti. A breve sapremo del nuovo stadio"

Giovedì 3 settembre 2026
1 visualizzazione

L'ad del club emiliano traccia un bilancio fra mercato e futuro: "Abbiamo dovuto cedere qualcuno essendo usciti dalla coppe. Rowe aveva dato cenni di nervossimo già in ritiro e per noi io gruppo è sovrano. Orsolini? Teniamo a lui. Saputo? La proprietà ci sostiene"

L'ad del club emiliano traccia un bilancio fra mercato e futuro: "Abbiamo dovuto cedere qualcuno essendo usciti dalla coppe. Rowe aveva dato cenni di nervossimo già in ritiro e per noi io gruppo è sovrano. Orsolini? Teniamo a lui. Saputo? La proprietà ci sostiene"

Matteo Dalla Vite Giornalista 3 settembre - 12:27 - BOLOGNA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Un mercato che ha portato via quattro pezzi grossi, da Lucumi a Rowe, Freuler e Castro. Un piazza che si fa decine di domande, una sostenibilità che merita attenzione ma anche una squadra che oggi appare decisamente più debole e che in campionato ha fatto zero punti e zero gol. A tutto questo l’ad Claudio Fenucci risponde dopo aver indetto una chiacchierata. “La strategia che abbiamo seguito non può essere slegata da quello che abbiamo fatto in questi anni - racconta Fenucci -: col primo ciclo di investimenti siamo arrivati a 280 milioni e non ne abbiamo incassati altrettanti. Abbiamo conquistato risultati sportivi ma abbiamo dovuto fare scelte su certi giocatori essendo usciti dalla coppe. La squadra era molto più costosa rispetto ai ricavi epperciò c’era necessità di intervenire sul capitale per circa 15 milioni. Ecco le cessioni, noi vogliamo mantenere il clima di entusiasmo ma certi temi di sostenibilità vanno considerati”. 

VIDEO: Bologna, Tedesco e l'ispirazione Guardiola: "Vi spiego la mia idea di calcio"

Rowe “conflittuale”

—  

Si entra nello specifico. “Rowe? Abbiamo tentato più volte di trattenerlo, ma considerando che il gruppo da noi è sovrano e lui aveva già dato segni di nervosismo in ritiro, abbiamo preferito cederlo. Anche in passato aveva dimostrato qualche problema caratteriale e proprio dal ritiro aveva dato qualche segnale: da noi i comportamenti sono importanti, il rispetto per i compagni è basilare, gli abbiamo parlato, ma la situazione si era fatta sempre più conflittuale, fra l’altro era stato mandato via dall’allenamento e insomma per tutto abbiamo fatto l’operazione con l’Atalanta. L’altro mercato? Dovbyk sta cercando di tornare nelle perfette condizioni fisiche, lui e Piccoli hanno numero importanti, Mbangula ha caratteristiche diverse da quelle di Rowe, ma sará utile, l’obiettivo è di arrivare fra le prime dieci ed essere competitivi. Enem? Abbiamo preferito tenerlo qui per farlo conoscere al tecnico, poi a gennaio vedremo se ci sarà utile e come. Il rinnovo di Orsolini? Faticoso ma sappiamo che sarebbe successo: ci sono tantissime clausole e bonus per cui ci abbiamo messo un po’ di tempo. Ci teniamo a lui”. 

Saputo? Progetto lungo

—  

 Ciclicamente esce la domanda: Saputo ha idea di mollare? “Noi non smettiamo di investire - dice Claudio Fenucci -, continueremo a farlo, la proprietà ci consente un budget annuale: non mi piace il termine transizione, a noi piace vincere, domenica dopo domenica. Abbiamo investito e comprato piú che incassato, diciamo che fra ricavi e spese siamo a cifre definibili attorno rispettivamente all’ 85% e 145%. Ma dobbiamo fare un calcio sostenibile e pensiamo di essere competitivi. Saputo? La nostra è una proprietà lunga, stiamo facendo un percorso e la società ci ha sempre sostenuto, poi abbiamo creato un ciclo di investimenti nuovi: da qui c’è da mantenere un progetto di sostenibilità ma siamo convinti che la squadra ci sia e che ci sia l’idea di poter arrivare nei primi dieci posti. Qualche investimento verrà fatto ma il calcio italiano perde un miliardo e bisogna capirlo questo aspetto, ma certamente abbiamo investito nel settore giovanile perché per esempio l’Atalanta ha lavorato lì e si sa. Se il settimo centrocampista è Libra bisogna essere contenti. Se Raimondo fa bene a Frosinone siamo contenti”. 

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

Sartori e il rinnovo

—  

C’è anche il tema nuovo stadio dopo i costi cresciuti in maniera spaventosa per il restyling del Dall’Ara. “Lo stadio diventa un asset importante, spero che a breve tempo si possa capire se poterlo fare: gli interlocutori sarebbero Saputo e la Fiera che vorrebbe anche che l’impianto fosse polifunzionale. Bisogna capire quanto costerebbe e siamo già al lavoro coi progettisti. Lo stadio è una possibilità per aumentare i ricavi”. Il dt Sartori e il ds Di Vaio saranno in scadenza di contratto nel giugno del prossimo anno. “Ne parleremo quando sarà, certamente per restare insieme perché il gruppo di lavoro funziona” chiude Fenucci.

VIDEO: Bologna, Tedesco: quanto ne sa sulla città? Personaggi famosi, architettura e... Leggi anche Entrate, uscite e saldo finale: quanto hanno speso sul mercato le squadre di A, tutte le operazioniBologna al fantacalcio: titolari, rigorista, possibili sorprese e chi prendere

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo