Yoga e alimentazione: cosa mangiare per praticare senza appesantirsi
La Gazzetta dello Sport

Yoga e alimentazione: cosa mangiare per praticare senza appesantirsi

Giovedì 3 settembre 2026
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Non solo è importante cosa mangiare: a determinare il pasto o lo spuntino migliore per praticare yoga è soprattutto il quando

Anna Castiglioni 3 settembre - 12:08 - MILANO

Non solo è importante cosa mangiare: a determinare il pasto o lo spuntino migliore per praticare yoga è soprattutto il quando

Lo yoga non richiede la stessa alimentazione di uno sport ad alta intensità, ma praticarlo con lo stomaco troppo pieno può rendere più difficili torsioni, piegamenti e posizioni capovolte, favorendo reflusso, pesantezza e senso di nausea. Al contrario, affrontare una pratica intensa completamente a digiuno può lasciare senza energie, soprattutto se si tratta di una lezione dinamica come Vinyasa, Power Yoga o Ashtanga. La scelta di cosa mangiare prima di praticare yoga dipende quindi dall'orario della lezione, dalla sua intensità e dal tempo che intercorre tra il pasto e la pratica. In generale è consigliabile consumare pasti completi almeno due o tre ore prima, mentre se si ha poco tempo è meglio orientarsi verso uno spuntino leggero, facilmente digeribile e ricco soprattutto di carboidrati.

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