Il Salone del Camper amplia l’esperienza outdoor: nove giorni tra viaggio, sport e mobilità
La Gazzetta dello Sport

Il Salone del Camper amplia l’esperienza outdoor: nove giorni tra viaggio, sport e mobilità

Giovedì 3 settembre 2026
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Il Salone del Camper 2026 torna a Parma dal 12 al 20 settembre: camper, sport, outdoor, cicloturismo, mobilità leggera e nuove tecnologie

Il Salone del Camper 2026 torna a Parma dal 12 al 20 settembre: camper, sport, outdoor, cicloturismo, mobilità leggera e nuove tecnologie

Laerte Salvini 3 settembre - 12:08 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dal 12 al 20 settembre le Fiere di Parma ospitano la 17ª edizione de Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, organizzata con APC. Apertura tutti i giorni dalle 9.30 alle 18, biglietti online a prezzi vantaggiosi: 10 euro (+ d.p.) nei feriali e 12 (+ d.p.) nel weekend, parcheggio unico per auto e camper a 10 euro al giorno. La novità dell'edizione riguarda la parte esperienziale: sport, attività all'aperto e mobilità leggera occupano più spazio che in passato.

Un quartiere fieristico da 110.000 metri quadrati

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L'edizione 2025 ha chiuso con oltre 107.000 visitatori, 310 espositori da 22 Paesi e più di 600 veicoli su 110.000 metri quadrati: il risultato migliore degli ultimi dieci anni per una manifestazione prima in Italia e seconda in Europa per pubblico. Tredici aree ospitano eventi e attività. Cresce anche il mercato che porta a Parma costruttori e visitatori. Tra gennaio e aprile le immatricolazioni italiane di autocaravan sono arrivate a 4.050 unità contro le 3.523 dello stesso periodo 2025, +14,96%, quasi cinque punti sopra il +10% europeo. Nel 2025 il turismo open air ha toccato 74 milioni di presenze e 8,5 miliardi di euro tra diretto e indotto. “La crescita delle immatricolazioni conferma che questa forma di vacanza è una componente determinante per la crescita del turismo italiano”, osserva Gloria Oppici, brand manager della manifestazione.

Il camper è uno strumento straordinario studiato per praticare sport in natura

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Il veicolo ricreazionale è per sua natura attrezzato per praticare sport, ed è forse il segnale più chiaro di come sia cambiato l'uso. Alcune strutture modulari reggono tre biciclette o due e-bike, più pesanti, e si abbinano a moduli intercambiabili per portasci - quattro paia o due snowboard - oppure per tavole da surf e canoe fino a due metri e mezzo. Per chi si sposta con moto o scooter sono comparsi rimorchi leggeri omologati con la patente B, portata fino a 260 chili. Kayak e attrezzatura nautica pieghevole hanno soluzioni pensate per stare nel gavone Portabici e sistemi per la mobilità leggera restano tra i prodotti più richiesti del caravanning, insieme ai monopattini. L'accessoristica è la parte del settore dinamica che si muove più in fretta, trainata dall'allargamento del parco circolante. Cambia anche il modo di fermarsi. Il livellamento all'arrivo si chiude in meno di 90 secondi con sistemi touch, i piedini idraulici reggono 2.200 chili ciascuno e si comandano da smartphone, arrivando a funzionare come blocco antifurto. Dettagli che contano quando la sosta è atipica e non nella classica area sosta camper.

Percorsi e Mete: natura, sport e itinerari

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L'area dedicata a destinazioni e itinerari è cresciuta attorno a quattro filoni: natura, sport, cicloturismo, enogastronomia. Un modo per vivere il territorio a partire da quello che ci si può fare con tutta la famiglia e con gli amici a 4 zampe. Kayak e canoa sul Tirino, nel Parco del Gran Sasso, tra acque limpide e silenzio. Trekking a cavallo nella Maremma, dove cinque percorsi attraversano macchia mediterranea e aree umide, e sull'Etna, con un itinerario che va da sei ore a tre giorni. Nordic walking sui 60 chilometri della Val di Sole Route, tra Cavizzana e Mezzana, o sui sei tracciati dell'Oasi Zegna, primo parco certificato del Piemonte. C'è poi la parte più contemplativa: il forest bathing nelle Valli del Natisone, dove si trova la prima Stazione di Terapia Forestale in Europa, il birdwatching nel Delta del Po con oltre 300 specie osservabili, lo stargazing nei cieli certificati del Pollino e della Val Camonica. Il meccanismo è sempre lo stesso: si parcheggia, si esce, si rientra. La bicicletta ha una posizione a sé, sostenuta dai numeri. Il rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente stima 49 milioni di presenze cicloturistiche in Italia nel 2025, per 6,4 miliardi di euro di impatto sui territori. Da qui la scelta di Fiere di Parma che ha deciso di ospitare, nel padiglione 2, un nuovo spazio BikeUp Travel Days: test drive, expo, talk, workshop, show e vendita diretta, tutto dedicato alla bici. BikeUp è anche il noto Festival nel Parco della Cittadella, a ingresso libero nelle giornate del 19 e 20 settembre. Restano gli itinerari, che valgono anche senza pedali: la ciclovia ad anello del Trasimeno, 58,4 chilometri a dislivello contenuto, la ciclopedonale a sbalzo di Limone sul Garda, i 40 chilometri del Parco sardo della Giara.

Van 4×4 con patente B, caravan sotto i mille chili

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Sui veicoli le direzioni sono quattro: van, autonomia, uso invernale, fuoristrada. La trazione integrale è ormai disponibile su furgonati entro le 3,5 tonnellate, guidabili con la patente B. In Italia i van valgono poco più di un terzo delle immatricolazioni contro una media europea vicina al 50%, il che dà la misura dello spazio ancora libero. Il capitolo più mosso resta l'energia. Sono comparsi condizionatori a 12V che raffrescano fino a sei metri senza generatore, batterie al litio da 540 Ah, moduli fotovoltaici da 140 a 270W anche flessibili. I riscaldamenti diesel più recenti reggono fino a -40°C e restano utilizzabili a 3.500 metri di quota. Le caravan dimagriscono per farsi trainare anche da auto ibride ed elettriche.

Chi sale a bordo, e dove si ferma

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Il pubblico è cambiato. Secondo la survey del Salone due terzi partono in coppia e altrettanti restano in Italia, il 25,7% viaggia con il cane, i piccoli borghi (35%) staccano nettamente le città d'arte (17%). Il Ministero del Turismo ha destinato 25,7 milioni a 4.464 nuove piazzole in 170 Comuni, il 43,3% al Sud e alle Isole: aree attrezzate che nei paesi dell'interno allungano la sosta e spostano lì una spesa giornaliera stimata poco sotto i 200 euro a equipaggio.

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