L'aritmia benigna, le vesciche e lo stop imprevisto: il momento no di McTominay. E i dubbi sul futuro
Il nuovo problema di salute ora lo costringerà ad intervento chirurgico di ablazione, ma la risposta alla domanda sul contratto (scadenza 2028) mette in ansia la tifoseria: "Rinnovo? Non lo so, non ne abbiamo parlato. Nel calcio i contratti vanno e vengono, non è la cosa più importante in questo momento”
Il nuovo problema di salute ora lo costringerà ad intervento chirurgico di ablazione, ma la risposta alla domanda sul contratto (scadenza 2028) mette in ansia la tifoseria: "Rinnovo? Non lo so, non ne abbiamo parlato. Nel calcio i contratti vanno e vengono, non è la cosa più importante in questo momento”
Alessandra Vaccaro 3 settembre - 16:26 - NAPOLI English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleChi lo conosce sa che non è il solito Scott McTominay. Silenzioso, schivo, pensieroso, a tratti corrucciato, impalpabile in campo e assente dai social da mesi. Fino al messaggio affidato ad Instagram per tranquillizzare i tifosi: “Ci vediamo presto Napoli. Non ci metterò molto tempo”. Scott sta combattendo con una forma di aritmia benigna, lo ha reso noto il Napoli qualche giorno fa attraverso un comunicato ufficiale. Il club ha spiegato che lo scozzese si sottoporrà ad intervento chirurgico di ablazione e che, probabilmente, tornerà disponibile dopo la sosta per le nazionali. O forse no, come ha ammesso Scott, visibilmente provato, al Gran Galà del calcio al teatro alla Scala: “Quello al cuore non è un problema. Lo metterò a posto e tornerò presto. Dopo la sosta? Non so se riuscirò, vediamo…”.
VIDEO: Napoli, McTominay l'ha fatto di nuovo: super gol in rovesciatasalute
—Elegantissimo, con papillon e capello gellato, lo scozzese si è presentato alla serata di premiazione organizzata da Sky a Milano, accompagnato dalla storica compagna, Cam Reading, affrontando senza misteri la sua condizione di salute: “Sto bene, era una cosa preventivata da tempo con il club e che sapevamo sarebbe potuta succedere”. Parole avvalorate dalle dichiarazioni del ds Giovanni Manna, presente all’evento: “Sta bene, ma non benissimo. In realtà non avevamo programmato. Lui aveva avuto questo episodio in nazionale a giugno, si è verificato di nuovo nelle settimane scorse e abbiamo preferito anticipare la sosta per poterlo riavere con noi ad ottobre, visto che è intenso e pieno di partite. Il ragazzo è tranquillo, stiamo valutando se farà l’intervento in Italia o in Inghilterra. Noi preferiamo qui, lui vorrebbe stare vicino alla famiglia”. Non solo il problemino al cuore, Scott sta accusando parecchio fastidio anche per le vesciche ai piedi, che lo stanno tormentando da inizio ritiro. Lo ha spiegato Massimiliano Allegri dopo la gara col Como: “Per le vesciche si allena a ranghi ridotti, speriamo di averlo nelle migliori condizioni possibili”.
trascinatori
—Un avvio di stagione decisamente in salita per Scott McTominay. Mvp della serie A nella stagione del quarto scudetto, è stato tra i trascinatori del Napoli anche l’anno scorso. Uno degli uomini a cui Antonio Conte non avrebbe mai rinunciato. È all’ombra del Vesuvio che Scott ha vissuto la sua vera esplosione calcistica, trasformato dall’ex allenatore azzurro in una mezzala di incursione che per movenze e numeri non ha nulla da invidiare a un centravanti. Un biennio da incorniciare, concluso con 12 gol e 2 assist alla prima stagione in serie A, e 10 reti e 2 assist al secondo anno. Dati estremamente positivi che per Allegri, orfano di Rabiot, avrebbero rappresentato una boccata d’ossigeno nella stagione appena iniziata. Mentre l’allenatore del Napoli e il club stanno pensando ad una strategia per sopperire ad un’assenza così pesante, un macigno se si pensa al mercato chiuso, Scott ha mandato in tilt i tifosi con dichiarazioni choc sul futuro, sempre da Milano: “Rinnovo? Non lo so, non ne abbiamo parlato. Nel calcio i contratti vanno e vengono, non è la cosa più importante in questo momento”. Il centrocampista è legato al Napoli fino a giugno 2028. Ma si sa, per i tipi che rubano l’occhio come lo scozzese, le incursioni di mercato sono sempre dietro l’angolo. Idolo dei tifosi, sex symbol, icona del “neapolitan style”, come ci ha tenuto a sbandierare sui social, Scott è l’anima del Napoli recente.
soprannome
—Instagram addicted, lo scozzese nel biennio partenopeo non ha perso occasione per creare un filo diretto con i tifosi, attraverso post Instagram, stories e messaggi motivazionali. Autoironico, ha accolto con entusiasmo il soprannome affibbiatogli da Pasquale Mazzocchi, “McFratm”. Leader, neanche troppo silenzioso, malgrado non mastichi bene l’italiano. Epico il discorso dopo il pareggio per 2-2 con l’Inter a San Siro, nel gennaio scorso: “No Anguissa, no Lukaku, no Gilmour, no De Bruyne, no Rrahmani dall'inizio della stagione. Neres infortunato. Voglio dire: provate a togliere all’Inter Thuram, Lautaro, Barella, Calhanoglu. È difficile”. Ebbene, è già tempo di riaffrontare i nerazzurri e Scott ci ha tenuto a far sapere di non avere paura, anche se non prenderà parte al match. A Radio Serie Tv A ha dichiarato: “Se accetti la debolezza nel calcio allora la squadra avversaria si sente come se fosse già davanti a te”. Avere o non avere Scott in campo, soprattutto nella sfida con l’Inter, può fare tutta la differenza del mondo. Ma McTominay c’è. Del resto, i tifosi non fanno altro che parlare della sua “aura”.
Leggi anche Napoli, quando torna McTominay? Il rientro dopo la sosta è in dubbio, con l'Inter si candida VergaraDi Lorenzo rinnova con il Napoli: ufficiale il nuovo accordo fino al 2030© RIPRODUZIONE RISERVATA