L'antidoto al mercato della Premier? I vivai che portano soldi e vittorie. La lezione della Liga
Le regole di Tebas sono chiare: spende solo chi può permetterselo. Di 733 milioni complessivi spesi nel mercato dalle squadre, le top 3 del campionato spendono più di tutti, con 532 milioni per tornare a vincere
In pochi possono spendere, tutti producono talento, la vera criptonite per contrastare lo strapotere economico della Premier League, campionato ma soprattutto mondo finanziario a sé stante. La Liga del fairplay finanziario, con tabelle assai rigide che regolamentano le possibili spese in salari dei 20 club pubblicate due volte all’anno, obbliga a fare di necessità virtù. È stato chiaro negli ultimi due anni con il Barcellona, che strangolato dalle difficoltà economiche ha investito 87 milioni in due sessioni di mercato: 60 per Dani Olmo nel 2024 e 27 per Joan Garcia nel 2025. In compenso ha lanciato canterani in serie e al momento sta giocando con ben 4 ‘2007’: i campioni del mondo Lamine Yamal e Pau Cubarsí, Marc Bernal e l’ultima meraviglia, Xavi Espart.