Lazio, ecco i nuovi. Frattesi: "All’Inter stavo male di testa". E Pinamonti vuole la doppia cifra
La Gazzetta dello Sport

Lazio, ecco i nuovi. Frattesi: "All’Inter stavo male di testa". E Pinamonti vuole la doppia cifra

Giovedì 3 settembre 2026
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I quattro volti del mercato biancoceleste si presentano: Gudmundsson e Sutalo sono pronti. Fabiani, intanto, non chiude la porta a un nuovo innesto in difesa

I quattro volti del mercato biancoceleste si presentano: Gudmundsson e Sutalo sono pronti. Fabiani, intanto, non chiude la porta a un nuovo innesto in difesa

dal nostro inviato  Nicola Berardino 3 settembre - 18:21 - FORMELLO (ROMA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

La Lazio cerca una nuova identità con gli ultimi acquisti. Oggi, a Formello, la presentazione degli ultimi acquisti: Frattesi, Gudmundsson, Pinamonti e Sutalo. Il d.s. Angelo Fabiani ha fatto il punto della situazione. "Centrati gli obiettivi. Mercato chiuso? Ci sono ancora gli svincolati (potrebbe arrivare in difensore, ndr). Ho preferito lasciare slot liberi (non inseriti in lista Patric e Pellegrini, ndr) per monitorare il mercato degli svincolati". Un appello al pubblico biancoceleste causa lo sciopero del tifo nelle gare interne. "Al di là delle ragioni, su cui non entro nel merito, vi dico che questi ragazzi hanno bisogno di voi. I giocatori vivono per i tifosi e per gioire sotto la Curva e non solo. So quanto ci stanno male anche i tifosi a non venire allo stadio. Credo che nella vita, a volte, fare un passo indietro significhi farne due in avanti". 

la scelta

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"Personalmente dopo l'ultimo anno all’Inter è stato difficile, credo che la Lazio sia il posto giusto per rilanciarmi e puntare a traguardi importanti – ha detto Davide Frattesi -. Sì, l'ultimo anno sono stato male anche di testa. Me lo diceva la mia ragazza, i soldi non sono fondamentali, le cose importanti sono altre. E darei tutto quello che ho in banca per rivedere mia nonna per 5 minuti… Che cosa non ha funzionato all'Inter? Venivo da un'operazione per ernia, la testa andava e le gambe no. Per rientrare prima mi sono stirato sull'adduttore, ho iniziato ad allenarmi bene a novembre e dicembre. Ed era tardi vista la concorrenza serrata. Difficile iniziare a dicembre, più che a inizio stagione". Il ritorno in biancoceleste anche seguendo il suo cuore di tifoso. "Ho iniziato da raccattapalle sotto la Sud ed ero vicino a Scamacca il 26 maggio (2013, Coppa Italia vinta nella finale con la Roma). Mio padre è laziale, mi portava allo stadio. Sì, ho sempre pensato di tornare alla Lazio…Forse però più in là". E poi il pressing di Gattuso. "Con il mister c'è stato un rapporto iniziato in Nazionale. Ha detto che mi veniva a prendere (risata, ndr). Io sono un po' uno che cerca le cose "impossibili". Mi ha parlato della situazione un po' ammosciata qui, da riprendere. Io l'ho conosciuto pure come persona, a uno come il mister se c'è da dargli una mano bisogna farlo. Uno per cui si può andare in guerra. Sono sicuro della scelta, sono arrivato con tanto entusiasmo e aspettative. Ho trovato un gruppo importante e un centro sportivo dove si può lavorare bene". 

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la carica

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"È molto importante per me essere arrivato qui – ha spiegato Andrea Pinamonti, ex Sassuolo -. Ho 27 anni, è un periodo dove si capisce che strada prendere nella carriera. Ho voluto fortemente la Lazio, l'ho aspettata e ho spinto tanto per essere qui. È una possibilità importante per me". Voluto fortemente da Gattuso per il ruolo di centravanti con la missione di diventare il goleador della nuova Lazio. "La classifica marcatori è un obiettivo, sono uno molto ambizioso. Lavoro per arrivare al massimo, poi vediamo quello che riesco a raggiungere. Voglio migliorare le mie precedenti stagioni. Ambisco ancora alla doppia cifra di gol. La Nazionale? E’ un obiettivo, passando da quello che farò con la Lazio…". 

la ripartenza

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"Al Genoa è andata bene, è stata la mia migliore versione – ha dichiarato Albert Gudmundsson - Poi mi sono trasferito alla Fiorentina. Nel primo anno la squadra ha fatto bene, ma ho avuto tanti infortuni. Nel secondo anno tutti sanno che non sia stato buono da parte mia e della squadra. Sono davvero motivato per questa stagione, giocare per questo club sarà bellissimo, voglio mostrare che sono ancora il giocatore di sempre. La posizione? Gattuso mi vede da attaccante: ala sinistra e anche destra. O come centrocampista. Mi conosce come giocatore, sa dove posso giocare. Dovrà essere lui a trovare il mio posto nella squadra, dove gioco non importa". 

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nuovo esame

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Arriva dall’Ajax Josip Sutalo, impegnato al Mondiale con la Croazia. "Ho deciso di venire perché è un campionato speciale per i difensori: molto tattico e con le difese organizzate. I difensori possono crescere bene. La Lazio mi voleva e credevo fosse una buona opportunità per dimostrare quanto valgo. Infortuni? Dopo il Mondiale ho avuto tre settimane di vacanza. Ho saltato una parte della preparazione anche per colpa del polpaccio. Ora mi sento bene e sono pronto".

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