Mercato auto Italia, nel primo semestre dell'anno crescono le nuove immatricolazioni. I dati
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Mercato auto Italia, nel primo semestre dell'anno crescono le nuove immatricolazioni. I dati

Venerdì 4 settembre 2026
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L'indagine realizzata dall'Osservatorio Credit & Mobility di Experian e Unrae evidenza un trend positivo per le auto di nuova immatricolazione, favorito da una grande domanda di auto ibride e dai contributi ministeriali per l'acquisto di auto elettriche. Il mercato accelera soprattutto nelle regioni meridionali e insulari

L'indagine realizzata dall'Osservatorio Credit & Mobility di Experian e Unrae evidenza un trend positivo per le auto di nuova immatricolazione, favorito da una grande domanda di auto ibride e dai contributi ministeriali per l'acquisto di auto elettriche. Il mercato accelera soprattutto nelle regioni meridionali e insulari

Armando Bavaro 4 settembre - 20:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Le nuove immatricolazioni segnano un +9,8% nel primo semestre del 2026

Immatricolazioni vicine alla doppia cifra, grande richiesta di auto ibride, e una forte domanda proveniente dalle regioni del Sud Italia: questi sono i tre fattori principali che hanno caratterizzato il mercato automobilistico italiano nei primi sei mesi del 2026, e riassunti all'interno del report presentato nel corso della nuova edizione dell'Osservatorio Credit & Mobility di Experian e Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri). Dopo aver terminato il 2025 facendo registrare una leggera contrazione dei numeri, nella prima metà dell'anno il mercato automobilistico italiano ha fatto registrare una crescita importante: le nuove immatricolazioni segnano infatti un +9,8%, un incremento reso possibile dalla richiesta sempre maggiore di veicoli a motorizzazione ibrida, in aumento del 44% rispetto allo scorso anno e scelta preferita di quasi un cliente su due, dal contributo degli incentivi del Mase (ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica) per l'acquisto di auto elettriche, e da una forte domanda proveniente dalle regioni del Sud Italia. Tra i protagonisti del rilancio del mercato automobilistico italiano spiccano le donne, che fanno registrare una crescita delle immatricolazioni del 13,7%. In generale, la crescita di mercato è trasversale a tutte le fasce generazionali: la fascia 30-45 anni mostra il tasso di crescita più sostenuto (+14,3%, con una quota del 22,8% degli acquirenti privati), seguita dalla fascia di clienti con più di 75 anni d'età (+12,4%, 6,9%) e dalla fascia 61-75 anni (+11,8%, 27,9%). La fascia 46-60 anni rimane quella numericamente più rappresentata, con il 35,7% delle immatricolazioni a privati. 

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Durante i primi sei mesi del 2026, le auto di nuova immatricolazione hanno raggiunto le 946.296 unità, facendo segnare, come detto, un incremento del 9,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra queste, spiccano le auto ibride, che staccano tutte le altre motorizzazioni, collocandosi stabilmente al primo posto e raggiungendo quasi la metà (49,7%) delle immatricolazioni totali, con una crescita del 23,1% rispetto al primo semestre 2025. I veicoli completamente elettrici, pur mantenendo una quota di mercato dell'8,4%, hanno fatto registrare una crescita del 77,5%, anche grazie all'erogazione di incentivi statali; dal canto loro, i veicoli ibridi plug-increscono dell'85,1% raggiungendo la quota di mercato del 9%. Le motorizzazioni termiche, invece, continuano il loro trend negativo, con le immatricolazioni dei veicoli a benzina che diminuiscono del -17%, mentre quelle dei veicoli diesel segnano una regressione del -25,5%. Tra i dati che emergono dal report, una delle tendenze registrate nel primo semestre dell'anno e che cattura l'attenzione del lettore è la forte crescita delle immatricolazioni nelle regioni meridionali e insulari: la Sicilia è la regione che fa registrare l'incremento maggiore, con un aumento delle immatricolazioni del +32%, seguita da Campania (+30,6%), Sardegna (+24,6%) e infine dalla Puglia (+23,2%). Se invece si considera il numero puro delle immatricolazioni, le cinque regioni italiane più virtuose sono Trentino-Alto Adige (al 17,2%), Lombardia (14,3%), Lazio (12,3%), Piemonte (10,7%) e Toscana (10,2%).

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Il mercato dell'usato fa invece registrare numeri sostanzialmente stabili nel primo semestre del 2026: i passaggi di proprietà in questi primi sei mesi hanno coinvolto un totale di 1.335.993 unità, in leggera diminuzione (-1,8%) rispetto allo stesso periodo del 2025. A rivolgersi prevalentemente al mercato dell'usato sono clienti appartenenti alla fascia d'età 46-60 anni, i quali coprono circa il 35% dei trasferimenti di proprietà. Dal punto di vista delle motorizzazioni, i passaggi di proprietà di veicoliibridi fanno registrare un aumento del +26,5%, conquistando una quota di mercato del 12,2%: si tratta di una forte crescita determinata, oltre che dalle preferenze dei consumatori, dal progressivo ampliamento del parco di auto ibride immatricolato negli anni passati, che inizia ora ad alimentare in modo significativo il mercato dell'usato. Le immatricolazioni di auto elettriche, pur mantenendosi su una quota mercato dell'1,4%, nel primo semestre del 2026 sono aumentate del 37,1%. A dominare il mercato dell'usato sono ancora le motorizzazioni termiche, con le auto a benzina e diesel (quest'ultimo in calo del 12%) che insieme costituiscono il 77,2% dei passaggi di proprietà.

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