Aspetti Barcola, ma riecco il costosissimo Isak: doppietta svedese, il Liverpool vince
Il giocatore più caro nella storia della Premier firma la vittoria sul campo dell'Ipswich, mentre il nuovo acquisto entra nella ripresa
Il giocatore più caro nella storia della Premier firma la vittoria sul campo dell'Ipswich, mentre il nuovo acquisto entra nella ripresa
dal nostro corrispondente Davide Chinellato 4 settembre - 23:18 - LONDRA Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleFinalmente Alexander Isak. In attesa di scoprire se Bradley Barcola vale davvero i 143 milioni di euro già bonus che sono serviti per prenderlo dal Psg, il Liverpool capisce a suon di gol che i 146 milioni usati lo scorso anno per acquistare il centravanti svedese stanno finalmente dando i loro frutti. C’è infatti la firma del giocatore costato di più nella storia della Premier sul 2-0 con cui i Reds si prendono la prima vittoria dell’era Iraola: dopo 9’, il centravanti fermato lo scorso anno dagli infortuni aveva già colpito due volte i Tractor Boys, mostrando perché il suo ritorno in piena forma può essere l’arma migliore del primo Liverpool di Iraola.
LE CHIAVI
—Isak non aveva mai segnato una doppietta coi Reds prima d’ora. A Portman Road lo ha fatto colpendo al 6’ col destro e al 9’ col sinistro, prima di potenza e poi di bravura. Sempre servito da Cody Gakpo, il più in forma in questo primo scorcio di stagione che il Liverpool ha deciso solo il penultimo giorno di mercato di tenersi, nonostante la corte di Manchester City e Tottenham. Gakpo è stato la mente in questo primo Liverpool vincente della stagione, Isak l’implacabile braccio. I guai fisici dello scorso anno sembrano dimenticati, come la telenovela col Newcastle e le difficoltà di inserirsi: in tre uscite di campionato, Isak ha già segnato quanto in quello scorso (3 gol). E promette di crescere ancora, con Gakpo a ispirarlo e Barcola (mezz’ora senza farsi notare nel suo debutto in Premier) che promette di rendere ancora più forte l’attacco del Liverpool. Iraola ne ha bisogno, perché il resto della squadra non ha la stessa profondità del suo attacco dove per la prima volta nella storia della Premier dovranno convivere tre giocatori costati almeno 100 milioni di sterline. In difesa la notizia positiva per i Reds è non aver subito gol: Iraola ha provato Araujo come terzino destro e dietro l’equilibrio è stato decisamente migliore delle prime due uscite con Frimpong. L’Ipswich però è stato più pericoloso di quanto dicono gli zero gol finali e il pacchetto difensivo resta al momento l’anello debole di questo primo Liverpool di Iraola. Il prossimo impegno è mercoledì in Champions, ad Anfield contro l’Atletico: il test perfetto, decisamente più complicato dell’Ipswich, per capire quanto vale davvero questo primo Liverpool di Iraola.
LA PARTITA
—La prima meraviglia di Isak nasce da una splendida verticalizzazione di Gakpo e si concretizza con un tiro potente in cui il centravanti concentra tutta la sua frustrazione. La strana coppia colpisce ancora al 9’: l’olandese inventa una meravigliosa palla dentro d’esterno, lo svedese semina Davis e il portiere Scherpen e fa due su due. Il doppio schiaffo non affonda i Tractor Boys, e anche il Liverpool continua a essere pericoloso, prima di tutto coi tiri da fuori di Szoboszlai, i padroni di casa provano a rientrare, trascinati dalla fantasia del diamante grezzo Enciso. Col 2-0 che non cambia, Iraola a metà ripresa fa assaggiare la nuova realtà a Barcola, che si piazza a sinistra in un attacco rivisto con Gakpo centravanti (Isak lascia spazio a Gravenbeerch) e Szoboszlai avanzato sull’out destro (male l’altro nuovo acquisto Muñoz) che però si accontenta di gestire il risultato. Vittoria e porta inviolata sono un doppio premio troppo importante per metterlo a rischio.
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