Navarro, la rinascita dopo l’ipotiroidismo. L’esperto: "Si può gestire, ma serve una terapia a vita"
Dopo una lunga crisi la tennista americana è tornata alla grande. Il professor Aimaretti: "È una malattia invalidante che può portare a una stanchezza cronica fino a rendere impossibile riproporre le prestazioni di un tempo. Però si può gestire, e si può tornare ai propri livelli"
Dopo una lunga crisi la tennista americana è tornata alla grande. Il professor Aimaretti: "È una malattia invalidante che può portare a una stanchezza cronica fino a rendere impossibile riproporre le prestazioni di un tempo. Però si può gestire, e si può tornare ai propri livelli"
Per Emma Navarro è stato un anno e mezzo di sofferenza, di sconfitte a volte inspiegabili e di vittorie che comunque non riusciva a godersi: colpa dell’ipotiroidismo, una patologia che colpisce la tiroide e che porta la ghiandola tiroidea a produrre meno ormoni del necessario, causando un rallentamento del metabolismo, sbalzi di peso (che non c’entrano con l’alimentazione) e una forte spossatezza. Sarebbe un problema già per una persona normale, figuriamoci per una tennista che era arrivata fino alla top 10 del ranking WTA (8° nel 2024). Eppure, nonostante tanta sofferenza, Navarro non solo è tornata a vincere, ma anche a sorridere: “Ho dovuto affrontare alcuni problemi di salute ed è stato davvero difficile, ma sono molto orgogliosa di come sono riuscita a essere resiliente anche quando le cose non andavano per il verso giusto. Ora mi sento di nuovo me stessa, mi diverto in campo e gioco come voglio” aveva raccontato dopo la vittoria di Strasburgo, e adesso è arrivata fino ai quarti di finale degli US Open, con una serenità che prima non aveva mai avuto e con la voglia di godersi tutto fino in fondo. Ma come fa una tennista professionista, impegnata in sforzi fuori dal comune, a giocare a quel livello con l’ipotiroidismo? Lo ha spiegato a Gazzetta Active il professor Gianluca Aimaretti, direttore della Struttura Complessa Universitaria di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del Metabolismo dell'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.
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