Al via il Challenger di Genova: Sonego guida la pattuglia azzurra
La Gazzetta dello Sport

Al via il Challenger di Genova: Sonego guida la pattuglia azzurra

Lunedì 7 settembre 2026
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Quest'anno il torneo, di categoria 125, ha raggiunto i 208.400 dollari di impegno finanziario

Quest'anno il torneo, di categoria 125, ha raggiunto i 208.400 dollari di impegno finanziario

Pellegrino Dell'Anno 7 settembre - 15:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Genova torna ad accogliere il tennis internazionale. Fino al 13 settembre i campi in terra rossa di Valletta Cambiaso ospitano la 22ª edizione dell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, appuntamento consolidato del circuito Challenger. Il torneo, di categoria Challenger 125, cresce ancora e raggiunge l’importante traguardo di 208.400 dollari di Total Financial Commitment, comprensivo di montepremi e quota di iscrizione, confermandosi sempre più un fiore all’occhiello per Genova e per tutta la Liguria.  Tra i nomi più attesi c’è Lorenzo Sonego, già numero 21 del mondo e vincitore a Genova nel 2018 e nel 2019. Il suo ritorno rappresenta uno dei principali motivi di richiamo di un’edizione che conferma la capacità del torneo di attrarre giocatori di valore internazionale. 

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"Sono davvero contento di tornare a Genova – racconta Lorenzo Sonego –. È un torneo al quale sono molto legato perché qui ho vinto due volte, nel 2018 e nel 2019, e sono ricordi che porto ancora con me. A Genova mi sono sempre trovato bene e ho sentito l’affetto del pubblico in ogni partita. Arrivo con dentro ancora le emozioni della partita contro Zverev. Quando vai così vicino a battere uno dei giocatori più forti al mondo è normale che rimanga un po’ di amarezza, perché senti che l’impresa era davvero lì, a un passo. Ma porto con me soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari, di aver dato tutto fino all’ultimo punto e di essere sulla strada giusta. Sono partite che ti lasciano qualcosa dentro e ti fanno venire ancora più voglia di tornare subito in campo. Poterlo fare a Genova, in un luogo nel quale ho vissuto momenti così belli, rappresenta per me uno stimolo ulteriore. Genova poi è un Challenger solo sulla carta, perché per organizzazione, pubblico e livello dei giocatori è un torneo di grandissima qualità. Negli anni è cresciuto tanto e credo che la presenza di Paolo Lorenzi alla direzione sia un valore aggiunto importante: Paolo conosce il tennis e soprattutto conosce molto bene noi giocatori, sa di cosa abbiamo bisogno e questo fa la differenza. Si percepisce la cura con cui viene organizzato ogni dettaglio". Tra gli italiani sarà protagonista anche Andrea Pellegrino, finalista a Genova nel 2022 e nel 2025, quando affrontò Luciano Darderi. Nel tabellone principale figurano inoltre Stefano Travaglia, Marco Cecchinato, già numero 16 del mondo e semifinalista al Roland Garros, Francesco Passaro, vincitore dell’edizione 2024, e Stefano Napolitano. Gabriele Crivellaro, Juan Cruz Martin Manzano e Gabriele Piraino hanno ricevuto una wild card.

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