Indycar, Alex Palou sempre più nella storia: quinto titolo conquistato in sei anni
Il 29enne pilota catalano del team Chip Ganassi Racing ha conquistato il quinto titolo in carriera (il quarto consecutivo) nel celebre campionato statunitense riservato alle monoposto a ruote scoperte. Dietro al trionfo dello spagnolo ci sono anche le aziende italiane Dallara, fornitore unico dei telai delle auto, e Sparco, partner tecnico del vincitore nonché realtà leader nella produzione di abbigliamento e dispositivi tecnici per il motorsport
Il 29enne pilota catalano del team Chip Ganassi Racing ha conquistato il quinto titolo in carriera (il quarto consecutivo) nel celebre campionato statunitense riservato alle monoposto a ruote scoperte. Dietro al trionfo dello spagnolo ci sono anche le aziende italiane Dallara, fornitore unico dei telai delle auto, e Sparco, partner tecnico del vincitore nonché realtà leader nella produzione di abbigliamento e dispositivi tecnici per il motorsport
Luca Palladino 7 settembre - 15:52 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lo spagnolo Alex Palou (pilota del team Chip Ganassi Racing) ha vinto il suo quinto titolo assoluto nell'Indycar Series, il quarto consecutivo per luiÈ il pilota che sta cambiando la storia (quantomeno quella più recente) della Indycar, la famosa serie statunitense riservata alle monoposto a ruote scoperte. I sei successi ottenuti nei diciotto appuntamenti disputati (fra circuiti permanenti, cittadini e ovali come nel caso della celebre 500 Miglia di Indianapolis) hanno permesso ad Alex Palou di vincere il quinto titolo dell'Ntt Indycar Series negli ultimi sei anni. Per il 29enne pilota spagnolo del team Chip Ganassi Racing quello appena raggiunto è anche il quarto sigillo di fila, numeri che lo mettono sul podio dei più vincenti della categoria dopo le sette affermazioni assolute conquistate dal texano A.J. Foyt e le sei del neozelandese Scott Dixon, attuale compagno di squadra del forte driver catalano. Nella sua avventura oltreoceano (in passato ha corso anche alla 24 Ore di Le Mans e ha disputato le prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti del 2022 di Formula 1 al volante della McLaren di Lando Norris), Palou è supportato pure da Sparco, azienda italiana leader nella produzione di abbigliamento e dispositivi tecnici per il motorsport. Nell'Indycar Series le monoposto in pista hanno a disposizione un telaio tutto italiano, realizzato da Dallara (che si sta occupando anche dello sviluppo della IR-28, prototipo che scenderà in pista a partire dal 2028), mentre ciascuna squadra può scegliere liberamente se dotare la propria vettura di un motore marchiato Chevrolet o, come nel caso del team Chip Ganassi Racing, di uno sviluppato da Honda.
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Sei gare vinte in questa stagione per Alex Palou nel campionato Indycar, ma non ha conquistato la 500 Miglia di Indianapolis, ottenuta nel 2025Il 2026 di Palou
—Lo spagnolo è sempre più nella storia dell'Indycar, dato che è appena il secondo pilota a vincere quattro campionati di fila (in precedenza c'era riuscito il francese Sébastien Bourdais) e con il successo ottenuto a Milwaukee, quando mancava ancora l'ultima gara del 2026 di Laguna Seca, è diventato anche il più giovane a conquistare cinque titoli assoluti nella storia della serie americana. In questo 2026 Palou è stato il più continuo con sei vittorie raggiunte sui tracciati di Saint Petersburg, Barber, Long Beach, Detroit, Nashville e Portland. Lo spagnolo ha messo a segno anche otto pole position e sette piazzamenti complessivi sul podio. Con i punti conquistati nelle due gare disputate sull'ovale di Milwaukee, Palou ha ottenuto la matematica certezza del titolo, per poi chiudere dopo la tappa finale di Laguna Seca con un vantaggio di 86 lunghezze su Kyle Kirkwood (pilota Andretti Global) e di 96 su Christian Lundgaard (team Arrow McLaren). Con questo quarto alloro di fila per lo spagnolo, è arrivato così il 18° titolo in Indycar Series per la squadra Chip Ganassi Racing, record assoluto per un team della categoria a stelle e strisce.
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Il quinto titolo ottenuto quest'anno da Alex Palou lo mette sul podio dei più vincenti della categoria Indycar, alle spalle di A.J. Foyt e Scott DixonSparco nell'Indycar
—Oltre a supportare il pilota e la squadra che stanno dominando la categoria da ormai un po' di anni, Sparco è presente in Indycar anche con altri team. L'azienda italiana con sede a Volpiano, in provincia di Torino, è infatti dalla parte anche di Andretti Global, sempre in pista con motore Honda, che è stata protagonista di una stagione di alto livello, riuscendo a ottenere tre vittorie e 13 podi totali tra lo stesso Kirkwood, Marcus Ericsson e Will Power. La squadra è stata molto forte sui tre nuovi circuiti cittadini in calendario: ad Arlington e Washington si è imposta con Kirkwood, mentre Ericsson ha vinto a Markham, oltre ai cinque podi di Power. Con questi risultati, Sparco conferma così la propria rilevanza come partner tecnico dei grandi protagonisti del motorsport internazionale, come appunto questo campionato americano, dove Palou è sempre di più nella leggenda. Forse qualche anno fa lo spagnolo poteva anche puntare a un approdo dall'altra parte dell'Oceano Atlantico in Formula 1, intanto continua a fare la storia in Indycar.
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