Lo stabilimento Volkswagen di Osnabrück sarà riconvertito per il settore della difesa
Annunciato il possibile futuro per l'impianto di Osnabrück, dove nel 2027 si interromperà la produzione di vetture Volkswagen. Sarà utilizzato per l'assemblaggio di sistemi di difesa aerea
Annunciato il possibile futuro per l'impianto di Osnabrück, dove nel 2027 si interromperà la produzione di vetture Volkswagen. Sarà utilizzato per l'assemblaggio di sistemi di difesa aerea
Matteo Corsini Giornalista 7 settembre - 15:22 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lo stabilimento di Osnabrück negli ultimi anni era dedicato alla produzione della sola Volkswagen T-Roc CabrioLa produzione di vetture Volkswagen presso lo stabilimento tedesco di Osnabrück terminerà definitivamente nell'estate del 2027. Una decisione annunciata da tempo, dicembre 2024, e quindi precedente alla presentazione del nuovo piano operativo per il 2030 che mette in dubbio il futuro di altri quattro impianti del Gruppo (Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm). Si tratterà così del secondo stabilimento Volkswagen in territorio tedesco a chiudere i battenti, dopo il caso della Gläserne Manufaktur di Dresda. Ma una volta rimosse le linee di assemblaggio di Volkswagen, a Osnabrück non si fermeranno le operazioni. La casa di Wolfsburg ha infatti formulato un accordo per la possibile cessione dell'impianto da 430.000 metri quadri, secondo il quale potrebbe essere rilevato dal Land (stato federato) della Bassa Sassonia e dal fondo d'investimento israeliano Aurelius, per essere riconvertito alla produzione di sistemi di difesa aerea della Rafael Advanced Defense Systems.
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La superficie dell'impianto è di 430.000 metri quadridichiarazioni
—"Più di 1.200 lavoratori ora godono di una prospettiva futura riguardo il loro impiego presso lo stabilimento di Osnabrück" spiega Daniela Cavallo, presidente del consiglio di fabbrica. "La forza lavoro locale ha lavorato instancabilmente per raggiungere questo obiettivo negli ultimi due anni, dimostrando la propria vasta competenza e ottenendo un impatto significativo. Questo risultato è il loro successo". "Volkswagen si assume la propria responsabilità nei confronti di Osnabrück - commenta invece il Ceo di Volkswagen Oliver Blume -. Con l'accordo odierno, compiamo un passo importante verso un nuovo futuro industriale per il sito. I dipendenti di Osnabrück hanno dimostrato più volte la grande competenza, flessibilità e dedizione che questo stabilimento è in grado di offrire. Il sito potrà contare su questi punti di forza anche in futuro".
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A Osnabrück da sempre venivano assemblati i modelli cabrio del Gruppo Volkswagenl'impianto
—L'apertura dello stabilimento di Osnabrück precede addirittura l'invenzione dell'automobile. La fondazione risale infatti al 1875, quando viene avviata la produzione di carrozze a marchio Christian Klages. Nel 1901 l'impianto viene poi rilevato dalla carrozzeria Karmann, che inizialmente vi realizza fuoriserie di lusso, mentre nel 1949 prende il via la commessa più importante della storia dell'azienda, il Volkswagen Maggiolino Cabrio. In totale, tra il 1949 e il 2009 ha assemblato circa 2,5 milioni di vetture per Volkswagen, tra cui anche la Karmann Ghia, le versioni cabrio di Golf, Scirocco e Corrado, a cui si aggiungono un buon numero di modelli prodotti per altri costruttori, come l'Audi A4 Cabriolet, la Chrysler Crossfire, la Mercedes Clk Cabrio, la Ford Escort RS Cosworth e la Renault Megane CC. Nel 2009 Karmann ha pagato a caro prezzo il repentino calo per la domanda di auto quattro posti a cielo aperto, dichiarando bancarotta. L'impianto di Osnabrück è così stato rilevato da Volkswagen, che da allora ha sempre fatto affidamento sulla grande flessibilità dell'impianto nel passare tra modelli completamente diversi da loro, affidandogli ad esempio la produzione integrale delle Golf Cabrio e Arteon Shooting Brake, nonché quella di Porsche Cayman, Boxster e Cayenne quando la domanda superava le capacità produttive della casa di Stoccarda. Sempre a Osnabrück nascevano anche modelli sperimentali come la Volkswagen XL1, coupé prodotta in piccolissima serie che percorreva 100 km con un litro di gasolio. L'ultimo modello qui prodotto è invece la Volkswagen T-Roc Cabrio, basata sulla precedente generazione del crossover e destinata a non avere eredi.
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