Non solo Turchia: le statistiche dell'Europeo vedono al top Haak, Antropova e Kurtagic
La Gazzetta dello Sport

Non solo Turchia: le statistiche dell'Europeo vedono al top Haak, Antropova e Kurtagic

Lunedì 7 settembre 2026
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La rassegna continentale si è conclusa con la vittoria della squadra di casa. I numeri per la miglior finalizzatrice, muratrice e giocatrice a servizio, però, dicono altro 

La rassegna continentale si è conclusa con la vittoria della squadra di casa. I numeri per la miglior finalizzatrice, muratrice e giocatrice a servizio, però, dicono altro 

Cecilia Carabelli 7 settembre - 17:23 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Lo sappiamo: alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul ha trionfato il team di casa, la Turchia. Nella bolgia generale del palazzetto, la squadra ha conquistato il secondo successo europeo consecutivo. Le ragazze di coach Santarelli si portano a casa l’oro e numerosi riconoscimenti individuali, ma le statistiche di questa rassegna continentale non parlano solamente turco. 

TOP SCORER

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Sul gradino più alto del podio per punti realizzati troviamo la svedese Isabelle Haak. 247 palloni messi a terra in 7 partite e una media stellare di oltre 9 punti a set: questi i numeri della capitana della squadra di Stoccolma. Se la pallavolo fosse uno sport individuale, Isabelle Haak avrebbe vinto la corona d’Europa senza nemmeno dover disputare la finale. La svedese, punto di riferimento assoluto per il team del tecnico Micelli, detiene anche un altro record di questo europeo. La ventisettenne di Lund ha realizzato ben 52 punti in unica partita contro la Croazia nella fase a gironi, cifre che appartengono a un’altra dimensione. L’opposto, attualmente in Italia, al l’Imoco Volley Conegliano allenato da Santarelli, ci ha da tempo abituati a numeri stellari e in questo campionato europeo ha saputo trascinare la propria nazionale fino a uno storico quarto di finale. 

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 In queste speciali graduatorie a parte, non poteva mancare un'italiana. Ekaterina Antropova si è affermata come la miglior giocatrice al servizio del torneo. L'opposta azzurra, schierata come schiacciatrice da Velasco, ha realizzato un totale di 26 ace tra fase a gironi e tabellone ad eliminazione diretta, piazzandosi al di sopra di atlete del calibro di Vargas, Haak ed Egonu. Con una media di quasi un ace a set, la fuoriclasse italiana ha trasformato il fondamentale dai nove metri in una vera arma letale. Nell’atto conclusivo del torneo, Kate ha messo a segno ben 5 servizi vincenti, distanziando anche la turca Vargas, rimasta ferma a zero proprio nel match decisivo. Sebbene in questa occasione si tratti solo di una cifra consolatoria, rappresenta comunque una statistica rilevante dal punto di vista tecnico. La prossima stagione, l'azzurra classe 2002 volerà in Turchia, all'Eczacıbaşı, dove il grande tifo locale potrà godere dei suoi ace. Anche Giovanni Guidetti, allenatore del Vakifbank, uno dei top team della lega turca, ha fatto i complimenti all'azzurra. Kate daràa filo da torcere anche alla sua squadra.

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BEST BLOCKER

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Il muro è stato spesso essenziale per determinare la squadra vincente in ognuna del diverse fasi del torneo. La vera regina dell’Europeo sopra la rete è stata la serba Hena Kurtagić. Le sue mani hanno sbarrato la porta agli attacchi avversari per ben 36 volte. La centrale ha mantenuto una media costante di almeno un muro a set, staccando molte altre compagne di reparto di spessore: da Zehra Güneş a Anna Danesi e Sara Fahr. La fuoriclasse serba, giocatrice della Numia Vero Volley Milano, si era già messa in luce su questo fondamentale durante il campionato. La classe 2004 ha, infatti, concluso la sua stagione al quarto posto nella classifica delle migliori muratrici con 71 monster block vincenti in 35 presenze e al  primo posto nella graduatoria dei muri nei Play Off con ben 30 muri messi a referto. 

Ricezione

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Al termine di questo europeo, è doveroso menzionare anche Eleonora Fersino. Il libero azzurro ha concluso questa rassegna continentale al primo posto per efficienza in ricezione e numero di difese perfette. La giocatrice della Numia Vero Volley Milano ha mantenuto una media eccellente: 37,7% di efficienza positiva in ricezione, con un picco fino al 53,8% fatto registrare nei quarti di finale contro la Svezia.

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