Roma? Nazionale? Totti sceglie il basket: "Voglio portare a vedere la Maxima tifosi giallorossi e laziali"
La Gazzetta dello Sport

Roma? Nazionale? Totti sceglie il basket: "Voglio portare a vedere la Maxima tifosi giallorossi e laziali"

Martedì 8 settembre 2026
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L’ex capitano giallorosso sarà advisor del nuovo club capitolino: "Ma io non abbandonerò mai la Roma, quella è la mia prima pelle. Il centenario= Avrò modo e tempo di festeggiare". E sulle voci che lo volevano capo delegazione dell’Italia svela un retroscena

L’ex capitano giallorosso sarà advisor del nuovo club capitolino: "Ma io non abbandonerò mai la Roma, quella è la mia prima pelle. Il centenario= Avrò modo e tempo di festeggiare". E sulle voci che lo volevano capo delegazione dell’Italia svela un retroscena

Andrea Pugliese Giornalista 8 settembre - 13:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"No, nessuna ripicca. Semplicemente ho fatto un altro passo e scelto un progetto diverso". Così Francesco Totti parla del suo sbarco alla Maxima Roma, ma anche del suo mancato ritorno nella Roma calcio, di cui si è parlato tanto negli ultimi mesi. I due incontri con Ryan Friedkin non hanno portato all’attesa fumata bianca, quello con Paul Matiasic invece sì. E ora Totti sarà advisor del nuovo club capitolino di basket. Ma senza mai mettere da parte la Roma. "Ma no, la Roma per me resta sempre magica - dice Totti ai microfoni della Rai - Loro sono magici, noi la Maxima. Ma io non abbandonerò mai la Roma, quella è la mia prima pelle. Il centenario della Roma? Avrò modo e tempo di festeggiare con i miei tifosi. Io devo festeggiare con loro, perché quello che mi hanno dato loro non me l’ha mai dato nessuno. Farò delle cose, questo sicuro".

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l'analisi

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Così Totti, come è ovvio che sia, continua a seguire con profondo amore anche la Roma. "Finalmente è tornata in Champions League, il palcoscenico dove la Roma deve sempre stare. Questo l’ho sempre detto e ribadito, ora più che mai. Questa è la categoria a cui deve sempre ambire il club giallorosso". Che nel frattempo è in vetta alla classifica, insieme a Inter e Lazio. "Mi sembra che la squadra di Gasperini sia partita molto bene. Roma e Inter secondo me sono le due candidate principali per lo scudetto. Ma non diciamo niente in anticipo, è ancora presto, riparliamone meglio dopo 15 giornate di campionato, lì vedremo meglio come è la situazione. L’importante per ora è essere lì e avere determinate certezze". Come il ritorno in Champions, appunto: "Sono molto felice di rivedere la Roma nella massima competizione europea, sono sicuro che i giallorossi si sapranno far valere". Infine un passaggio sulla nazionale e su una chiacchierata con Giovanni Malagò e la possibilità di diventare capo delegazione dell’Italia. "Ci siamo visti a Sabaudia e abbiamo fatto una lunga chiacchierata, è vero. Diciamo che alla fine ho preferito altri progetti. Ma penso che la scelta di Roberto Mancini e Claudio Ranieri sia quella più giusta. Il presidente, del resto, ci ha messo la faccia in prima persona. Ci sono state occasioni nel mondo del calcio, ma non ne ero così convinto. Spero di poter portare a vedere la Maxima sia i tifosi della Roma sia quelli della Lazio".

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