"Gioco meglio a destra" ma il boom l'ha fatto a sinistra: Milan, Moreira non è più un costoso mistero
L'ala arrivata per 50 milioni dopo un esordio incerto con la Juve è stato l'eroe rossonero dell'Olimpico: "Il mister ha fatto un'ottima scelta a mettermi a sinistra stasera, vedremo dove andrò alla prossima"
L'ala arrivata per 50 milioni dopo un esordio incerto con la Juve è stato l'eroe rossonero dell'Olimpico: "Il mister ha fatto un'ottima scelta a mettermi a sinistra stasera, vedremo dove andrò alla prossima"
Luca Bianchin Giornalista 12 settembre (modifica alle 21:54) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNon sarà mai troppo tardi, per Diego Moreira. Il 22 del Milan ha raccontato che a casa sua, quando era giovane, si poteva cenare a mezzanotte e andare a letto alle cinque. Papà, ex nazionale della Guinea Bissau, permetteva. Ruben Amorim lo ha mandato in campo alle 19, un’ora dopo i compagni, e Diego non si è fatto problemi. Nel secondo tempo, con due tiri al volo di sinistro, ha cambiato Lazio-Milan e forse la sua stagione, e forse il suo futuro italiano. Esagerazioni, che però rendono l’idea. DM fino a ieri per i milanisti era un oggetto misterioso. Sì, bravo allo Strasburgo. Sì, ottimo (dalla panchina, anche quella volta) in Senegal-Belgio al Mondiale. Sì, talentuoso ma molto negativo allo Stadium contro la Juve, all’esordio con il Milan. Forse domenica ha avuto troppo tempo per pensare, per emozionarsi. Qui all’Olimpico, entrando senza nulla da perdere, è stato dinamite.
CHE COSA HA DETTO
—Diego a fine partita ha parlato a Dazn: “Sono molto felice per i miei primi due gol ma sarei stato più felice se avessimo vinto. Abbiamo fatto un grande secondo tempo e meritavamo di più. Io timido contro la Juve? No, non direi. Penso che per me sia stato un inserimento nel campionato italiano ed era contro una grande squadra. Oggi ho giocato a sinistra, ma posso stare su entrambi i lati e il mister ha fatto un'ottima scelta mettendomi a sinistra. Vedremo la prossima dove giocherò". Comunque largo, in periferia, che fa parte di lui: per la scelta della casa, ha detto no al centro di Milano e ne ha presa una in provincia di Como.
COME GIOCA DIEGO
—Sì, ma chi è Diego Moreira? Un ragazzo con le treccine nato nel 2004. Un belga che nelle giovanili ha giocato per la nazionale portoghese. Un mancino a tutto campo, che può giocare in tante posizioni: esterno, trequartista, se serve terzino. “Mi sento meglio a destra”, dice lui, ma Amorim lo usa a sinistra e forse ha ragione. Le doti migliori sono evidentemente il dribbling e le accelerazioni da creativo, che si vedevano già da ragazzino: con il Benfica ha vinto una Youth League, e l’ha vinta da protagonista. Il limite, la fase difensiva, la continuità che non esiste, la pulizia nelle giocate. A Torino, contro la Juve, ha perso 18 palloni. Questa volta è andato decisamente meglio, ha giocato libero e ha lasciato andare la gamba.
VIDEO: Milan, Moreira incontra i tifosi e regala la sua maglia firmataI 45 MILIONI
—Quando è arrivato al Milan, Diego ha detto di essere stato “scioccato dalla chiamata”. I milanisti invece sono stati un po’ turbati dal prezzo: 50 milioni più bonus. Un colpo firmato da Cardinale, che non si è fatto problemi a spendere un po’ di più per dare ad Amorim il giocatore che voleva. Sicuramente approvato anche dai dati di Bobby Gardiner, capo della "Football Intelligence", come dicono al Milan. Quel cartellino del prezzo sarà sempre un metro di paragone e verrà citato alla prima – al massimo alla seconda – partita negativa, ma questo fa parte del gioco e Diego lo sa: vale per i contabili, meno per gli allenatori. Se chiedete a Gasperini, confermerà: il Gasp voleva portare Moreira alla Roma e chissà che ha pensato, vedendo come si trova con le luci dell’Olimpico.
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