La Spagna è un osso duro, ma alla fine passano gli Stati Uniti. Domani la finale contro la Francia
Prima finale mondiale per le francesi, che proveranno a interrompere il dominio degli Usa, imbattuti dal 2006. A Berlino tutto esaurito già per le semifinali
Prima finale mondiale per le francesi, che proveranno a interrompere il dominio degli Usa, imbattuti dal 2006. A Berlino tutto esaurito già per le semifinali
Giulia Arturi Giornalista 12 settembre (modifica alle 23:28) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa finale del Mondiale sarà Francia-Stati Uniti. Alle 20 di domani sera alla Uber Arena di Berlino si sfideranno le due squadre più attese. E lo faranno dentro un Mondiale che ieri ha regalato una delle immagini più belle: 12.650 spettatori per le semifinali, tutto esaurito, con Sue Bird, Pau Gasol, Dennis Schroder e Dirk Nowitzki in tribuna, insieme alle leggende francesi Sandrine Gruda e Isabelle Fijalkowski. "È difficile quando hai l’arena "contro", ma è bellissimo per il basket femminile in generale", ha detto Marine Johannes dopo aver giocato contro le padrone di casa. Un altro segnale di quanto questo Mondiale stia diventando qualcosa di più grande.
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—Team Usa ha battuto in semifinale la Spagna, arrivata corta nel finale. Per 35' c'era partita, anzi la Spagna a tratti giocava meglio, guidata dalla ventenne Martin (17 punti e 3 assist), visionaria e instancabile, e dall'esperienza e dalla classe di Maria Conde (17). Poi Stewart (16 e 6 rimbalzi) e Young (12) hanno segnato i canestri importanti, come era già successo contro l'Italia, e soprattutto la difesa è salita di livello. Sempre con Stewart a dettare i ritmi, le americane hanno subito solo 8 punti nell'ultimo periodo. Il +10 degli ultimi 10' è anche il divario finale: 76-66. Non una passeggiata per Team Usa, che sa bene che sono lontani i tempi in cui bastava scendere in campo per vincere. Ma le risorse della squadra di Kara Lawson sono davvero tante. Punti e responsabilità si distribuiscono tra Stewart, Young, Bueckers, Collier e una Caitlin Clark che sta viaggiando a 7 assist di media.
Francia
—La Francia è alla sua prima finale mondiale. La favola Germania si è fermata contro una Nazionale che ora ha tutta la voglia di essere la prima a fermare gli Stati Uniti, che non perdono dalla semifinale mondiale del 2006, vinta dalla Russia. Sarà anche la rivincita della sfida per l'oro ai Giochi di Parigi, vinta dalle statunitensi di un solo punto. Nell'86-64 contro le padrone di casa, la capitana Gabby Williams, compagna di Zandalasini a Golden State, è stata ancora decisiva con 22 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 4 rubate. Un mostro di bravura anche in difesa. Ma non è stata sola: Janelle Salaun ha chiuso con una doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi, Johannes ne ha segnati 13 e Ayayi 10. Il +22 è il margine più ampio mai ottenuto in una semifinale mondiale da una squadra che non siano gli Stati Uniti.
Rivincita
—Con nove giocatrici impegnate in Wnba, la squadra di coach Toupane ha fisico e talento per crederci. Marine Johannes, che vive nella dimensione del suo talento con 15.8 punti e 3.4 assist di media, davanti agli Stati Uniti non vuole cambiare prospettiva: "Non abbiamo niente da perdere. Sappiamo quanto sono forti, ma è una partita sola". La Francia è la migliore del Mondiale per punti segnati e percentuale da 2 e da 3 punti ed è seconda negli assist. Gli Stati Uniti dominano a rimbalzo e nelle stoppate e, soprattutto, hanno già attraversato due finali punto a punto. Breanna Stewart ha le idee chiarissime: "Quella partita (la finale di Parigi 2024 ndr) è finita, l'abbiamo vinta. Questa è una partita completamente diversa e vogliamo vincere il Mondiale a Berlino. Saremo totalmente concentrate. Tutte pensano soltanto alla squadra, ed è questa la cosa più speciale. Vogliamo vincere, perché ognuna di noi ha sempre sognato un momento come questo".
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