PresaDiretta con Riccardo Iacona riparte stasera su Rai 3: le inchieste del 13 settembre
La Gazzetta dello Sport

PresaDiretta con Riccardo Iacona riparte stasera su Rai 3: le inchieste del 13 settembre

Domenica 13 settembre 2026
2 visualizzazioni

A "PresaDiretta Open" si parlerà degli effetti devastanti dei cicloni che hanno colpito la Calabria nel 2026

A "PresaDiretta Open" si parlerà degli effetti devastanti dei cicloni che hanno colpito la Calabria nel 2026

13 settembre - 10:39 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Prende il via su stasera, domenica 13 settembre 2026, su Rai 3 la nuova stagione di PresaDiretta, il programma di approfondimento e inchieste condotto da Riccardo Iacona, con il coordinamento giornalistico di Maria Cristina De Ritis. Giunta alla 34ª edizione, la trasmissione sarà preceduta, alle 20.30 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay, da PresaDiretta Open, che aprirà la serata con un focus sugli effetti devastanti dei cicloni che hanno colpito la Calabria nel 2026 e un approfondimento sul prezzo della mancata prevenzione.

Alluvioni, frane e mareggiate sempre più violente, opere pubbliche spazzate via dopo pochi mesi, centinaia di milioni di euro stanziati ma mai trasformati in cantieri: da Caulonia a Siderno, dal Crati alle spiagge erose dello Ionio e del Tirreno, l’inchiesta di Riccardo Iacona ricostruisce responsabilità, ritardi e occasioni perdute che continuano a lasciare la Calabria esposta agli effetti della crisi climatica.

PresaDiretta, anticipazioni del 13 settembre

—  

La puntata di stasera di PresaDiretta sarà dedicata alla nostra dipendenza dai combustibili fossili. A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, l’Italia resta dipendente dal gas: ha solo cambiato fornitori. E il conto lo pagano imprese e famiglie, con le bollette più care d’Europa. In Governati dal fossile, Iacona e De Ritis accompagnano gli spettatori nel delta del Po, dove è in funzione il principale rigassificatore italiano, al quale è venuto meno il gas dal Qatar, mentre sono state riattivate vecchie concessioni per l’estrazione di gas nazionale.

VIDEO: Da Obama al principe Harry: i programmi più visti di sempre in tv

Ci si sposterà poi in Sicilia, nei parchi eolici nei quali si produce il triplo dell’energia di prima con un minore consumo di suolo, grazie al repowering. E ancora, tappa nelle aziende del distretto della ceramica di Sassuolo, costrette a difendersi dai costi dell’energia, e un interessante approfondimento sugli oltre 1.200 progetti per le energie rinnovabili fermi nei cassetti dei ministeri. Intanto, la rivoluzione elettrica della mobilità è già arrivata alle auto elettriche di terza generazione, ai robotaxi e ai camion elettrici.

L’inchiesta, a cura di Raffaele Marco Della Monica - con Chiara Avesani, Marianna De Marzi, Irene Fornari, Alessandro Macina, Teresa Paoli, Paola Vecchia, Fabio Colazzo, Matteo Delbò, Fabrizio Lazzaretti e Massimiliano Torchia - metterà a confronto due strade opposte per il futuro energetico del Paese e accenderà i riflettori sugli extraprofitti dell’industria del petrolio e del gas. Nel corso del racconto, PresaDiretta entrerà nei territori dove l’impatto delle fonti fossili si misura sulla pelle delle persone e sull’ambiente: dal polo petrolchimico di Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa, tra inquinamento, bonifiche incompiute e un’impennata di tumori, fino al delta del Niger, dove decenni di estrazioni petrolifere hanno lasciato un’eredità di devastazione ambientale.

Riflettori puntati, in chiusura di puntata, sull'Electrolux, che taglia produzione e occupazione in Italia: territori, lavoratori e istituzioni temono una nuova grande delocalizzazione industriale. In studio, insieme a Riccardo Iacona, ci sarà il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Leggi anche Racconto di una notte, le anticipazioni delle puntate del 13 settembreBeautiful, le anticipazioni delle puntate dal 13 al 19 settembre

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo