Aryna Sabalenka in campo con 345mila euro di gioielli: "Servono per distrarre l'avversaria"
La campionessa ha spiegato così - ironizzato - il motivo per cui indossa preziosi per più di 127 carati
La campionessa ha spiegato così - ironizzato - il motivo per cui indossa preziosi per più di 127 carati
13 settembre - 15:33 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl mondo del tennis sta sempre più cambiando, e a dimostrarlo è stata (anche) Aryna Sabalenka. La campionessa bielorussa ha incantato (e fatto discutere) i campi dello US Open - dove è arrivata in finale - non solo per la sua potenza, ma anche per aver sfoggiato una parure di alta gioielleria firmata Material Good dal valore stimato di circa 345 mila euro. Al centro della polemica glamour c'è un collier arcobaleno da ben 83 carati in oro giallo, impreziosito da un tripudio di zaffiri, tormaline, tanzaniti, spinelli, crisoberilli, granati e zirconi. Un pezzo unico e audace, completato da bracciale e orecchini per un totale di 127 carati, progettato da ingegneri e gioiellieri per seguire ogni singolo movimento cinetico dell'atleta senza intralciarne i colpi.
VIDEO: Sabalenka-Rybakina: highlights Us Open. Aryna cede il trono, Elena trionfa e festeggia il numero unosabalenka: i miei gioielli distraggono le avversarie
—Mentre i puristi della racchetta hanno gridato allo scandalo e alla "pacchianata" per una tale esibizione di sfarzo durante un match ufficiale, la ex numero uno del mondo (titolo ora dell'avversaria, Elena Rybakina) ha replicato alle critiche con una buona dose di sfrontatezza. Tra una battuta e l'altra rilasciate ai cronisti, la tennista ha ironizzato sul fatto che i riflessi accecanti delle pietre preziose servano in realtà come arma psicologica per distrarre le avversarie.
Tuttavia, la simpatica provocazione non è bastata a garantirle il trionfo: nonostante la battuta e la scintillante parure, Sabalenka è stata sconfitta in finale dalla kazaka Elena Rybakina con il punteggio di 4-6, 7-5, 2-6. Oltre allo scherzo, la partnership con la maison newyorkese rappresenta una mossa di personal branding potentissima: l'alta gioielleria non è più confinata ai gala o ai red carpet, ma diventa parte integrante dell'identità visiva della campionessa, sancendo un matrimonio indissolubile tra sport d'élite e haute joaillerie.
troppa attenzione allo stile?
—Accusata a volte di curare troppo la sua immagine e gli eventi mondani a discapito degli allenamenti, la campionessa ha rivendicato con orgoglio le sue scelte di stile definendo la collaborazione "un passo naturale nell'evoluzione del mio stile" e il modo migliore per esprimere la sua personalità dentro e fuori dal campo. Del resto, che si tratti dei granati rossi ispirati alla terra battuta del Roland Garros o dei 127 carati sfoggiati sul cemento americano, la strategia commerciale è evidente. Appena spenti i riflettori del torneo, la linea capsule ha debuttato ufficialmente nelle boutique di Manhattan, trasformando la tennista in una vera e propria pioniera del lusso sportivo globale.
Leggi anche Le nozze di Ilary Blasi e l'anniversario di Francesco Totti: la storia di Noemi è una frecciata?Chiara Ferragni, paura in famiglia dopo il Pandoro Gate: "Temevamo gesti assurdi"La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA