"Non stai in piedi", "Scarsi come il vostro allenatore": Izzo contro i tifosi del Palermo, è bufera social
Dopo le polemiche della scorsa stagione e l'1-1 di domenica, il difensore dell'Avellino torna ad attaccare i rosanero: "Non salirete mai in Serie A"
Dopo le polemiche della scorsa stagione e l'1-1 di domenica, il difensore dell'Avellino torna ad attaccare i rosanero: "Non salirete mai in Serie A"
Oscar Maresca 14 settembre - 19:51 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleArmando Izzo lo ha fatto ancora. Dopo le polemiche social della scorsa stagione, il capitano dell’Avellino è tornato a rispondere alle provocazioni dei tifosi del Palermo tra i commenti del suo ultimo post Instagram. La squadra di Nesta ha fermato sull’1-1 la formazione di Inzaghi capolista al Partenio: alla rete di Cheddira ha risposto Johnsen. L’ex Monza ha pure esultato sotto la curva dopo una chiusura sull’attaccante norvegese nel finale. Poi un utente ha scritto: “Lo hai trovato Johnsen o lo stai ancora cercando?”, la risposta del difensore è stata tutt’altro che pacata: “Avete fatto un tiro. Siete scarsi come il vostro allenatore e miracolati ad avere portato un punto a casa”. Un chiaro riferimento a Inzaghi e a tutto il gruppo rosanero. “Con te in marcatura fissa, oggi Inzaghi avrebbe il doppio dei gol”, gli hanno scritto. E lui: “Non si faceva marcare, giocava sempre in fuorigioco”. Commenti che hanno infiammato ancor di più la rivalità tra le squadre. Lo scorso aprile, nella sfida al Barbera terminata 2-0 per i padroni di casa, Izzo era stato espulso per un’entrataccia su Pierozzi. Punzecchiato dai tifosi avversari sui social aveva risposto: “Neanche lo vincete il campionato, mediocri”. E ancora: “Provate a vincere i playoff, che l'anno prossimo perdete sia all’andata che al ritorno".
Provocazioni
—Pure stavolta Izzo non le ha mandate a dire. Sui social, ai sostenitori rosanero che lo hanno offeso etichettandolo come “clown”, il capitano dell’Avellino ha risposto: “Provate ad andare in Serie A da tre anni e non ci riuscite mai. Sei scarso come il tuo allenatore e il tuo direttore”. A chi invece lo ha accusato di non reggersi in piedi in campo, il difensore ha ricordato: “Ma come? L’anno scorso ho segnato 4 gol e servito 3 assist, a gennaio ero quasi in Serie A con il Monza e ti ho pure segnato. Vedi solo quello che ti fa comodo”.
VIDEO: Inzaghi, lapsus su Perin in conferenza: risate in sala stampaPolemiche da ex
—A proposito della sua ex squadra, Izzo ha lasciato il Monza lo scorso gennaio e dopo il suo addio sono volati gli stracci: “C’è gente che ha meno nome eppure lavora il triplo degli altri”, aveva detto l’allora allenatore Paolo Bianco. La risposta del difensore era arrivata sempre via social pochi giorni dopo, quando un tifoso l’aveva provocato tra i commenti: “Ti odio, ci vediamo in finale”. E lui: “Dici al tuo scarso allenatore che se c’ero io in panchina arrivavo primo in classifica. Senza parlare del direttore (in quel periodo Nicolas Burdisso, ndr) che era scarso da giocatore e lo è pure da dirigente”. Insomma, Izzo non si tira mai indietro quando c’è da farsi valere. Sia in campo che sui social.
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