A Milano svelata "Le Pieghe", la statua in memoria di Luca Salvadori
La Gazzetta dello Sport

A Milano svelata "Le Pieghe", la statua in memoria di Luca Salvadori

Martedì 15 settembre 2026
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A due anni dalla morte del motociclista, il padre Maurizio ha donato la scultura di Nicola Samorì alta oltre 5 metri, collocata sopra le curve gemelle dove il pilota mosse i primi passi in moto

A due anni dalla morte del motociclista, il padre Maurizio ha donato la scultura di Nicola Samorì alta oltre 5 metri, collocata sopra le curve gemelle dove il pilota mosse i primi passi in moto

Alessandro Miglio Giornalista 15 settembre - 00:52 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Indimenticabile. Il ricordo di Luca Salvadori è ancora vivo nel cuore di tutti gli appassionati delle due ruote. In occasione del secondo anniversario della sua morte, avvenuta il 14 settembre 2024 a causa di un incidente sul circuito di Frohburg (Germania), l’artista Nicola Samorì ha dedicato alla memoria del motociclista l’opera “Le Pieghe”. La scultura, alta oltre 5 metri, è stata svelata al pubblico. Donata dal papà Maurizio al Comune di Milano, è stata collocata nell’area verde all’interno delle curve gemelle di viale Pietro e Maria Curie, un luogo iconico dove Luca realizzò da bambino le sue prime pieghe. 

VIDEO: Caschi al cielo e corteo in moto: le immagini del funerale di Luca Salvadori

chi era

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Sulla sua tuta aveva scritto “Like a Sir”, come un signore. Salvadori aveva alle spalle una famiglia che disponeva dei mezzi per sostenerlo: il papà ha fondato il team Trident, che corre anche in F.2 e F.3. Il suo desiderio, però, è sempre stato quello di farcela da solo. Dopo aver esordito nel 2009 nel Campionato Italiano Velocità, Luca ha portato avanti sia la carriera da pilota sia quella da youtuber. Il suo canale ha riscosso grande successo, raggiungendo oltre 500mila iscritti. Nel 2023 Salvadori ha debuttato nel Motomondiale, disputando il campionato di MotoE con la Pramac, ma è stato costretto a chiudere in anticipo la stagione per un infortunio. Tornato con l’idea di correre il Tourist Trophy, leggendaria gara stradale sull’Isola di Man, ha deciso di allenarsi su strada, morendo a soli 32 anni. 

l'opera

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“Le Pieghe” nasce con l’intento di tradurre in forma simbolica l’esperienza sportiva di Luca, offrendo allo stesso tempo un’interpretazione artistica del tema della curva. La scultura si sviluppa in verticale e rappresenta un corpo flesso, attraversato dalla luce, che poggia sul ramo di un albero delineando una forma sinuosa, assimilabile a quella di una “S”. Il volto del soggetto richiama in maniera stilizzata quello di Salvadori. L’opera, realizzata in alluminio con l’integrazione di parti della moto del pilota, pesa oltre due tonnellate. 

il messaggio

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“La scelta di lasciare una traccia della breve e intensa vita di Luca si è fatta strada man mano che mi sono reso conto che il dolore e il vuoto lasciato dalla sua scomparsa non erano condivisi solamente dalla famiglia e dagli amici più stretti, ma trovavano eco nella comunità di appassionati che era riuscito ad aggregare attorno a sé - ha dichiarato il papà Maurizio -. Ho pensato che la sua capacità di trasmettere la passione per il mondo delle corse, sia gareggiando sia raccontando le proprie emozioni alle centinaia di migliaia di persone che lo seguivano, meritasse un segno duraturo che potesse ricordarlo ai tanti che continuano a percepire in maniera profonda la sua mancanza”.

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