"Atleta europeo dell'anno", svelate le nomination. Da Tamberi a Doualla: i 7 italiani in lizza
Fino al 28 settembre si potrà votare il miglior sportivo a livello continentale del 2026, mentre il 24 ottobre verrà nominato il vincitore. Ecco chi è in gara
Fino al 28 settembre si potrà votare il miglior sportivo a livello continentale del 2026, mentre il 24 ottobre verrà nominato il vincitore. Ecco chi è in gara
Cecilia Carabelli 16 settembre - 11:56 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa European Athletics ha svelato i 10 candidati e le 10 candidate a miglior atleta europeo del 2026. Lo scorso anno aveva vinto il titolo Mondo Duplantis, che anche in questa nuova occasione si presenta da favorito. Nel 2026, infatti, lo svedese, fuoriclasse del salto con l’asta, ha ritoccato per l’ennesima volta il suo primato, superando quota 6.31 in occasione del Mondo Classic di Uppsala (Svezia). Nonostante la rinuncia alle Final di Diamond League a causa di una tensione muscolare alla coscia, il classe 1999 si è comunque confermato campione europeo, campione mondiale indoor e ha vinto il titolo di Ultimate Champion. A sfidare il suo dominio, ci saranno anche tre italiani: Gianmarco Tamberi, Andy Diaz e Massimo Stano. Gimbo ha stupito soprattutto per il suo finale di stagione eccezionale. Tra agosto e inizio settembre, si è laureato campione europeo per la quarta volta e ha vinto il Mondiale dei Mondiali, gli Ultimate, con tanto di miglior prestazione mondiale stagionale (2.37). Andy Diaz si è consacrato tra i grandi del salto triplo, siglando una stagione sempre ai vertici. Il triplista allenato da Fabrizio Donato ha conquistato l’oro agli Europei di Birmingham e ai Mondiali Indoor di Torun e ha, anche, portato a casa il quarto diamante della sua carriera. Da evidenziare il 18.15 saltato in occasione della rassegna continentale inglese: quarta miglior misura di sempre. Anche Massimo Stano si è reso protagonista durante gli Europei di questo agosto. Il marciatore azzurro ha trionfato nella distanza non olimpica della maratona, siglando il record continentale di disciplina. Tra gli altri candidati figurano Miltiadis Tentoglu, campione europeo che ha completato il suo palmares con l’Ultimate Trophy; Karsten Warholm oro europeo nei 400 ostacoli e nella 4X400 mista, ma più volte battuto da Dos Santos in Diamond League; Jakob Ingebrigtsen, tornato a vincere sui 500o; Bence Halasz, campione europeo del lancio del martello e leader stagionale; Kristjan Ceh, l’ungherese che ha messo in cassaforte un primo posto a Birmingham, a Budapest e a Taranto, ai Giochi del Mediterraneo e, infine, Simon Ehammer, simbolo di versatilità, capace di conquistare il titolo di campione del mondo indoor nell’eptathlon e l’argento europeo nel salto in lungo.
VIDEO: Tamberi, messaggio social dopo l'oro agli Europei: "Non mollate mai niente"DONNE
—Anche tra le donne, l’Italia ha delle validissime carte da giocare: Nadia Battocletti e Sofia Fiorini. La trentina si è resa protagonista dell’ennesima stagione memorabile. A Birmingham, ha siglato una doppietta d’oro: 5000 e 10000, mentre a Torun ha vinto il titolo sui 3000. Il record nei 1500 a fine agosto ha coronato un’annata agonistica da fuoriclasse. Sofia Fiorini, invece, si è guadagnata la candidatura grazie all’ottima prestazione fatta durante gli Europei: oro e record del mondo nella maratona di marcia. Le azzurre, però, dovranno battersi contro grandi fuoriclasse, sulla carta maggiormente in vantaggio. Audrey Werro sembra essere la super favorita. Quest’anno, la svizzera classe 2004 ha vinto: Europei, Diamond League, Ultimate Championship e l’argento ai Mondiali Indoor. È, inoltre, diventata la terza donna della storia sugli 800 metri (1:53.70). A insidiare la corsa verso il titolo dell’elvetica, c’è sicuramente Amy Hunt. La velocista ha chiuso la rassegna continentale con quattro medaglie d’oro: 100, 200, 4X100 mista e femminile. Altra britannica in lizza per il premio è Giorgia Hunter Bell, campionessa europea e mondiale (sempre indoor) nei 1500 metri. Tra le altre candidate, figurano i nomi di: Yaroslava Mahuchikh, prima a Birmingham, Torun e Budapest e world leader nel salto in alto con 2.03 metri; Emma Zepletalova, oro sui 400 ostacoli nella rassegna continentale inglese; Henriette Jaeger con i successi nei 400 metri e nella 4X400 mista agli Europei; Maria Perez, vincitrice del titolo europeo nella mezza maratona di marcia e detentrice del record del mondo di disciplina (1:30:06) e l’olandese Jessica Schilder, la prima donna ad andare oltre i 21 metri nel lancio del peso e campionessa europea.
RISING STAR
—L’Italia può vantare tre azzurri anche nella categoria “rising star” (stella nascente): Daniele Inzoli, campione del Mondo U20 per gli uomini e Kelly Doualla e Serena di Fabio per le donne. La velocista azzurra ha vinto i 100 metri agli Europei U18 e la 4X100 mista ai mondiali U20, oltre al bronzo nei 100 metri nella stessa rassegna a Eugene. Serena di Fabio ha, invece, siglato il record del mondo U20 nella 5000 metri di marcia, laureandosi così campionessa mondiale.
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