La F1 svela il calendario 2027: novità Sprint a Monaco e Monza, riecco Portogallo e Turchia. Tutte le date
Il Circus svela la nuova stagione: aumentano le Sprint e vengono reintegrati vecchi circuiti. Domenicali e Ben Sulayem confermano la crescita globale dello sport: "sarà un format ad alta intensità"
Il Circus svela la nuova stagione: aumentano le Sprint e vengono reintegrati vecchi circuiti. Domenicali e Ben Sulayem confermano la crescita globale dello sport: "sarà un format ad alta intensità"
Giulia Toninelli Giornalista 16 settembre (modifica alle 11:31) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleVentiquattro Gran Premi in ventidue Paesi, distribuiti su cinque continenti, e dieci Sprint Race. La Formula 1 ha svelato il calendario del Mondiale 2027, mettendo in luce due novità importanti, ampiamente anticipate, sulla stagione che sarà: il ritorno del Portogallo e della Turchia nel calendario ufficiale e l’ampliamento del programma Sprint, che passa da sei a dieci appuntamenti. La stagione scatterà dal Bahrain, nel weekend del 14 marzo, dopo i test pre-campionato effettuati sempre sul circuito di Sakhir dal 24 al 27 febbraio. Il primo Gran Premio dell’anno sarà subito con format Sprint, seguito dall’Arabia Saudita. Il Mondiale si sposterà poi in Australia (sempre con Sprint), Giappone (con Sprint) e Cina, prima di raggiungere Miami e il Canada (con Sprint).
europa
—Concluso il primo blocco di gare, come già visto quest’anno, la Formula 1 si sposterà in Europa con l’inizio delle tappe nel Vecchio Continente a partire da Montecarlo, il 6 giugno. A colpire, della tradizionale tappa nel Principato che da sempre regala glamour al Circus, è la scelta di far ospitare anche a Montecarlo una Sprint Race, la quinta della stagione. Un format che regalerà sì la magia di due qualifiche, il momento più alto del fine settimana monegasco, ma anche un ulteriore gara breve. Dopo Monaco, a giugno, la Formula 1 tornerà in Portogallo, per uno dei due ritorni attesi nel calendario iridato, mentre la Turchia - altro grande reintegro - è stata posizionata a ottobre, inserita tra i Gran Premi di Azerbaigian e Singapore. Nel lungo blocco europeo, che inizierà a giugno con Montecarlo e si concluderà il 12 settembre a Madrid, ci saranno novità in merito alle Sprint: Silverstone tornerà ad ospitare il format con gara breve e anche Monza, per la prima volta nella sua storia, sarà protagonista di una Sprint.
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—Salutata la tripletta composta da Baku-Turchia-Singapore tra fine settembre e inizio ottobre, la Formula 1 si sposterà per la parte conclusiva della stagione in Nord e Sud America: Austin, Città del Messico, San Paolo (con Sprint) e Las Vegas. Gli ultimi due appuntamenti saranno, come attualmente da programma ufficiale, in Qatar e ad Abu Dhabi ma nel 2027 entrambi ospiteranno Sprint Race. Un calendario che inizierà e si concluderà sotto il segno delle gare brevi del sabato: una scelta motivata dalla Formula 1 con il successo del format introdotto nel 2021. I dati forniti dal campionato mostrano che l’audience complessiva dei weekend con Sprint è superiore del 12% rispetto a quella dei fine settimana senza Sprint. La Qualifica Sprint è inoltre fino a tre volte più popolare tra i tifosi rispetto alle Prove Libere. L’82% degli spettatori presenti a un weekend con Sprint ritiene che il format aggiunga valore al proprio biglietto, mentre il 75% dei fan di F1 ritiene che gli eventi Sprint aumentino il valore complessivo del calendario stagionale. Dati che ben chiariscono la scelta da parte della F1 di aumentare da sei a dieci il numero di gare brevi, cambiandone anche la geografia all’interno del calendario.
ragioni dietro al calendario
—Secondo Formula 1 e FIA, la distribuzione degli appuntamenti è stata studiata anche per garantire una maggiore efficienza dal punto di vista geografico e sostenere gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine del campionato, mantenendo al tempo stesso la sua dimensione globale e il suo ruolo di piattaforma sportiva e di intrattenimento. “Il calendario riflette in modo significativo il fascino globale e la continua crescita del nostro sport - ha dichiarato Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA - Con 24 Gran Premi distribuiti su cinque continenti, il ritorno del Portogallo e della Turchia e l’opportunità di ampliare il programma Sprint, il calendario unisce tradizione, innovazione e coinvolgimento dei tifosi, mantenendo al contempo i più elevati standard sportivi”. Stefano Domenicali, presidente e CEO della Formula 1, ha sottolineato invece la varietà del calendario: “Il calendario 2027 riunisce alcuni dei circuiti più iconici e delle città più vivaci del mondo, creando un palcoscenico straordinario per un’altra stagione indimenticabile di Formula 1. Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Portogallo e Turchia nel campionato e di ampliare le gare Sprint a dieci eventi — ha aggiunto — offrendo ai nostri tifosi ancora più intensità, emozioni e quell’azione ruota a ruota che rende il nostro sport così speciale”. Domenicali ha quindi evidenziato la crescita internazionale della Formula 1 e il coinvolgimento di team, costruttori e partner: “La Formula 1 continua a rafforzarsi, conquistando nuovi pubblici in tutto il mondo. Settimana dopo settimana, i migliori piloti del mondo si sfideranno su alcuni dei circuiti più impegnativi del motorsport, supportati dagli straordinari team di F1, dai costruttori di livello mondiale e dai partner globali. Insieme, creano uno spettacolo senza eguali nel mondo dello sport”.
il calendario
—Il calendario completo della stagione 2027:
- GP Bahrain (Sakhir, 12-14 marzo, Sprint)
- GP Arabia Saudita (Jeddah, 19-21 marzo)
- GP Australia (Melbourne, 2-4 aprile, Sprint)
- GP Giappone (Suzuka, 9-11 aprile, Sprint)
- GP Cina (Shanghai, 16-18 aprile)
- GP USA (Miami, 30 aprile-2 maggio)
- GP Canada (Montréal, 21-23 maggio, Sprint)
- GP Monaco (Monaco, 4-6 giugno, Sprint)
- GP Portogallo (Portimão, 18-20 giugno)
- GP Gran Bretagna (Silverstone, 2-4 luglio, Sprint)
- GP Austria (Spielberg, 9-11 luglio)
- GP Belgio (Spa-Francorchamps, 23-25 luglio)
- GP Ungheria (Budapest, 30 luglio-1 agosto)
- GP Italia (Monza, 3-5 settembre, Sprint)
- GP Spagna (Madrid, 10-12 settembre)
- GP Azerbaigian (Baku, 24-26 settembre)
- GP Turchia (Istanbul, 1-3 ottobre)
- GP Singapore (Singapore, 8-10 ottobre)
- GP USA (Austin, 22-24 ottobre)
- GP Messico (Città del Messico, 29-31 ottobre)
- GP Brasile (São Paulo, 5-7 novembre, Sprint)
- GP USA (Las Vegas, 18-20 novembre)
- GP Qatar (Lusail, 3-5 dicembre, Sprint)
- GP Abu Dhabi (Yas Marina, 10-12 dicembre, Sprint)
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