Dalla B all'Europa col Milan: la scalata di Terracciano, stasera titolare contro il Benfica
Durante il ritiro a Milanello e la tournée estiva sembrava di passaggio in rossonero e invece Amorim ha deciso di confermarlo: farà il marcatore di destra nella difesa a tre e stasera contro il Benfica partirà dal primo minuto al posto di Gila
Durante il ritiro a Milanello e la tournée estiva sembrava di passaggio in rossonero e invece Amorim ha deciso di confermarlo: farà il marcatore di destra nella difesa a tre e stasera contro il Benfica partirà dal primo minuto al posto di Gila
Andrea Ramazzotti Giornalista 16 settembre - 13:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLo scorso 24 maggio la retrocessione in Serie B ha fatto sfumare l'obbligo di riscatto, fissato a 3,5 milioni, da parte della Cremonese per Filippo Terracciano. Il Milan lo aveva mandato nel club grigiorosso, sperando nella sua salvezza per poterlo cedere a titolo definitivo, e quando la formazione di Giampaolo (sostituto di Nicola) non è riuscita a restare in Serie A (condizione fissata per far scattare l'acquisto), in via Aldo Rossi nessuno era soddisfatto. A distanza di neppure tre mesi, la situazione è molto cambiata e Filippo, grazie all’impegno e alla determinazione mostrati in allenamento, si è guadagnato la fiducia di Amorim. È stato confermato in rosa almeno fino a gennaio e stasera giocherà titolare in Europa League a San Siro contro il Benfica. Niente male.
VIDEO: Prima il discorso, poi il test... dei palloni: il Milan si prepara così alla sfida contro il BenficaVOLONTÀ
—Terracciano è un esempio positivo della stagione del Milan: è partito dal basso e con il lavoro si è conquistato la considerazione del tecnico portoghese che ha chiesto al club di non farlo partire. Nella prima in Europa League Gila sarà preservato e Amorim punterà sull'ex Verona. Non su Tomori, reintegrato dopo la mancata partenza in direzione Premier all'ultimo giorno di mercato. Filippo è più pronto di Fikayo: si è allenato con il gruppo fin dal primo giorno e non si è mai fermato, mentre l'inglese per tre settimane è finito tra gli esuberi. Terracciano è un ragazzo dotato di grande educazione, uno di quelli che fanno gruppo e che si sacrificano per la squadra perché in carriera ha fatto tutti i ruoli possibili, a parte il centravanti e il portiere. Adesso gioca braccetto di destra nella linea a tre, ma in passato all'Hellas Verona (la squadra per cui tifa fin da bambino) è stato centrocampista box to box, esterno a tutta fascia e anche terzino nella difesa a quattro. Se c'è un buco, lui lo copre e solitamente lo fa bene perché ci mette il massimo impegno e calcisticamente è molto intelligente.
OCCASIONE MILAN
—Figlio d'arte (papà Antonio è stato calciatore del Verona e compagno di Pioli nel Fiorenzuola), è stato acquistato dal Milan nel mercato invernale del 2022 per 4,5 milioni più 1,5 di bonus. In rossonero finora ha totalizzato 24 presenze: pochine. Il destino però gli sta concedendo un'altra opportunità, ancora in Europa, dove finora grazie al Milan ha disputato 2 gare in Champions e 2 in Europa League. A tutto avrebbe pensato, meno che a questa opportunità quando, perdendo 4-1 in casa contro il Como all'ultima giornata dello scorso campionato, è retrocesso in Serie B con la "Cremo". Il calcio a volte riserva delle sorprese e Filippo, che con i suoi 23 anni è giovanissimo, spera di averne altre (belle) davanti a sé.
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