Leclerc oltre il pilota: "Anche l’istinto va allenato. E ora quando sbaglio ci dormo su"
La Gazzetta dello Sport

Leclerc oltre il pilota: "Anche l’istinto va allenato. E ora quando sbaglio ci dormo su"

Mercoledì 16 settembre 2026
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A tu per tu con il "pensiero Leclerc": mentalità, obiettivi e la costante ricerca di un equilibrio tra istinto e disciplina

A tu per tu con il "pensiero Leclerc": mentalità, obiettivi e la costante ricerca di un equilibrio tra istinto e disciplina

Jacopo Moretti 16 settembre - 13:23 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Charles Leclerc, 28 anni, pilota della Scuderia Ferrari dal 2019

Quando si parla con Charles Leclerc a motori spenti, la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un atleta in costante evoluzione, un giovane uomo guidato da una curiosità che travalica i confini del motorsport. Dalla musica al design, fino alla recente collaborazione con Chivas Regal, con cui ha creato "16", un whisky in edizione limitata, la ricerca del dettaglio resta il suo vero filo conduttore. Lo abbiamo incontrato per capire cosa significhi per lui spingersi oltre i propri limiti nella vita di tutti i giorni, scoprendo la sua formula per avere successo anche lontano dalla pista.

Insieme al master blender Sandy Hyslope, Leclerc ha creato Chivas Regal 16, il primo whisky della storia del brand invecchiato 16 anni

Ha tanti interessi e progetti, ma qual è, oggi, la sua sfida più grande? 

"Non credo ne esista una sola. Io penso soltanto a fare passi avanti e nella giusta direzione. In tutto. E ovviamente nelle corse".

In questo percorso personale di crescita, cosa rappresenta per lei il limite? 

"Credo sia un concetto un po’ meno “drammatico” di quanto possa sembrare a chi mi guarda da fuori. Nel mio caso si tratta di cercare di fare il meglio possibile in tutto ciò che ho sotto controllo".

Questione di dettagli, insomma. 

"Esatto. Ma è proprio quando pensi di aver fatto tutto nel miglior modo possibile che devi spingerti oltre negli aspetti che prima ti sembravano un limite. E io penso che sia sempre possibile farlo".

Sempre? 

"Sì. Questo è un ideale che mi motiva in tutto quello che faccio, dalle corse ai progetti fuori dalla pista, come Chivas Regal 16 o SE!ZE (un gioco da tavolo di strategia, ndr), che abbiamo sviluppato insieme".

Leclerc e il Gran Maestro di scacchi Hikaru Nakamura si sono sfidati a Monza in una partita dal vivo del nuovo gioco da tavolo strategico SE!ZE

Come reagisce di fronte ad un errore? 

"Dormirci sopra è una buona idea". 

Dormirci sopra? 

"Sì. È sempre un ottimo modo per cercare di mettere da parte le emozioni e guardare dati e fatti per poi ragionarci a mente fredda il giorno successivo".

E funziona? 

"Mi aiuta ad avere una visione più oggettiva di quello che è successo. Ad imparare dall’errore. Anche se credo che le emozioni siano ovvie e normali. Non esistono esseri umani che non le provano, o almeno credo (ride, ndr)".

Che si tratti di musica, moda o Chivas Regal, la libertà creativa è la chiave di molti suoi progetti. Come la concilia con la disciplina richiesta dalla sua vita da atleta? 

"Penso si tratti di due aspetti di me che si fondono insieme. La creatività riguarda più l’istinto, mentre la disciplina è legata alla preparazione. Ma sono entrambe necessarie per fare bene qualcosa".

Come? 

"La preparazione è un aspetto che viene prima del momento in cui dovrai prendere una decisione. Mi spiego. In diversi momenti della mia vita ho dovuto compiere scelte molto difficili rapidamente, affidandomi all’istinto. Ma è proprio quando prima c’è un lavoro di preparazione che allora sai su cosa fare affidamento in quei momenti".

Come è cambiato il suo concetto di successo? 

Se penso a quando avevo quindici anni, o vicino ai venti, il successo era legato soltanto al risultato finale. Che si trattasse di un Gran Premio o di qualsiasi altra cosa facessi nella vita. 

E oggi? 

"Oggi riguarda più il processo. Per me il successo significa riuscire a gestire ogni situazione nel modo in cui volevamo, massimizzando tutto il nostro potenziale. Si basa sulla crescita, non solo sul risultato".

Oggi il successo per me riguarda la crescita, non più il risultato

Charles Leclerc

Cosa significa per lei diventare ogni giorno la versione migliore di sé stesso? 

"È il messaggio che rappresenta il mio percorso con Chivas Regal, “a better version of yourself”. Come per tutti i miei progetti personali". 

Se dovesse tradurlo in una frase? 

"Non è semplice. Direi ‘Migliore ogni giorno senza essere perfetti". 

Perché? 

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"Puntare ad essere perfetti è irrealistico. Ma andare nella direzione giusta e fare passi avanti ogni giorno è l’approccio corretto. Ed è esattamente la filosofia che seguo nella mia vita".

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