Evenepoel, doppio oro mondiale nel mirino. E nel 2027 c'è l'idea Giro d'Italia
La Gazzetta dello Sport

Evenepoel, doppio oro mondiale nel mirino. E nel 2027 c'è l'idea Giro d'Italia

Giovedì 17 settembre 2026
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Il belga atteso dal doppio appuntamento in Canada: domenica la crono contro Ganna. E per la prossima stagione... 

Il belga atteso dal doppio appuntamento in Canada: domenica la crono contro Ganna. E per la prossima stagione... 

Ciro Scognamiglio Giornalista 17 settembre - 08:54 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

L'orizzonte immediato lo vede in Canada, quello un po’ più lontano potrebbe avere lo sfondo... rosa. Nelle prossime due domeniche, a Montreal, Remco Evenepoel è atteso da due impegni cruciali: anzitutto il mondiale a cronometro – mancano tre giorni - dove andrà a caccia del quarto titolo di fila cercando di respingere l’assalto di Filippo Ganna. E poi quello in linea – il 27 settembre – dove in assenza di Tadej Pogacar sarà, pur nell’ambito di una gara molto aperta, il favorito per riprendersi la maglia che già è stata sua nel 2022. Prospettive Ma i campioni del suo livello, si sa, guardano sempre avanti. Sono "sul pezzo" nel presente, ma in qualche angolo della loro testa c’è anche il futuro. E, nello specifico, Remco Evenepoel ha cominciato a pensare al 2027 manifestando interesse per un ritorno al Giro d’Italia. Per ora è un’idea, uno scenario, una possibilità: nei prossimi mesi ne sapremo di più. Ma è significativo che il 26enne belga della Red Bull, dopo aver vinto la Vuelta (2022) e chiuso due volte sul podio il Tour (3° nel 2024, 2° nel 2026) voglia riaprire un capitolo della carriera che si era interrotto in modo piuttosto brusco. 

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i precedenti rosa

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Ricordate? Evenepoel aveva debuttato nella corsa rosa nel 2021, fu il suo primo grande giro in assoluto: era al rientro dopo il terribile incidente del Lombardia 2020, quando rischiò la vita cadendo in discesa. Dopo 10 tappe era secondo: poi calò, fu coinvolto in una caduta, si ritirò dopo 17 tappe. Nel 2023, invece, era una delle stelle più attese al via e vincendo la crono inaugurale della Costa dei Trabocchi, in Abruzzo, indossò la prima rosa. Firmò pure la prova contro il tempo di Cesena, riprendendosi il primato: era la nona frazione. Alla sera, però, la notizia clamorosa: ritirato causa Covid. Nel frattempo, Remco è cresciuto ulteriormente e l’unico che gli è senza dubbio superiore si chiama Tadej Pogacar. Adesso, testa al Canada e al finale di stagione (lo aspettano pure l’Europeo in linea e il Lombardia). Poi, rotta sul 2027: il Giro d’Italia è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.

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