La laurea a Coverciano, un calcio "come un abito di sartoria", un bimbo: la nuova vita di Ribery a Firenze
La Gazzetta dello Sport

La laurea a Coverciano, un calcio "come un abito di sartoria", un bimbo: la nuova vita di Ribery a Firenze

Giovedì 17 settembre 2026
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L'ex stella francese ha preso il patentino da allenatore e si è trasferito in pianta stabile in Toscana

L'ex stella francese ha preso il patentino da allenatore e si è trasferito in pianta stabile in Toscana

Alessandra Gozzini Giornalista 17 settembre - 08:38 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Anche Franck Ribery è pronto a iscriversi alla lista della nuova generazione di allenatori. Un gruppo giovane, entusiasta, internazionale. L’identikit di Franck combacia: classe 1983, una carriera da giocatore spesa tra Francia, Turchia, Germania e Italia e la tentazione, ora, di riprendere il giro da allenatore. Già in tasca la licenza B e quella Uefa A, ecco appena arrivata anche l’Uefa Pro dopo gli studi a Coverciano. Laurea dal titolo: "Il calcio che vorrei tra tradizione e innovazione, la ricerca della velocità". Tema inedito, come imprevedibile era Ribery in campo. Per lui altri applausi, stavolta da studente. Franck oggi è pronto a cogliere la sua opportunità, in Italia o fuori.

il lavoro

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Nella tesi non si parla di dati e modulo, ma di fantasia. " 'Allure' è la parola chiave sulla quale voglio costruire la mia idea di calcio. Allure in francese non vuol dire solo fascino ma ha mille sfumature, tra cui velocità e bellezza nel portamento. Ecco, il calcio che vorrei dovrà essere bello e veloce per affascinare il pubblico. Dovrà essere come un abito firmato uscito da una sartoria di alta classe". La Serie A sarebbe il grande sogno del futuro: campionato che Ribery ha frequentato con Fiorentina e Salernitana alla fine della sua storia da giocatore. Firenze, prima di tutto: l’accoglienza da star nell’estate 2019 e il ritorno al Franchi a inizio settembre, nella partita che ha celebrato il centenario del club con una sfida tra i campioni che hanno segnato la storia viola. Ribery era tra i convocati d’attacco, insieme a Baggio, Batistuta, l’ex compagno di Bayern Luca Toni e non solo. L’ultima volta al Franchi, da “fiorentino”, fu invece il 16 maggio 2021.

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baby frank

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Firenze è sempre rimasta la città del cuore. Qui Ribery, Magnifico Messere 2024, ha scelto di fermarsi e vivere la sua vita professionale e privata: qui ha coltivato l’amore con la compagna Greta Beccaglia, 32 anni, neo mamma di un baby Franck. La storia tra i due è iniziata anni fa, costruita giorno dopo giorno lontano dai riflettori e oggi diventata famiglia. Ribery è già padre di cinque figli avuti con la ex compagna Wahiba, matrimonio poi finito già cinque anni fa. L’amore con Greta è nato a Firenze, ovviamente, e ha incrociato due anime sportive. Beccaglia è una giornalista che segue il calcio, protagonista di un episodio di cui parlò tutta Italia: 27 novembre 2021, all’esterno dello stadio Castellani di Empoli, impegnata in un collegamento in diretta per Toscana Tv, fu molestata da un tifoso che, passando alle sue spalle, la palpeggiò. Una vicenda giudiziaria poi portata avanti con coraggio.

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maestri

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L’ultimo erede è una spinta in più per aprire un nuovo capitolo della propria vita sportiva. Franck ha giocato con la nazionale francese (81 partite, 16 gol segnati), e vinto in Turchia e Germania: conosce la strada del successo e sarà felice di insegnare ai più giovani come fare a seguirla."Come ogni uomo è il frutto delle esperienze da bambino e da adolescente, così ogni allenatore è il risultato di ciò che ha vissuto da giocatore". In campo i maestri di Franck erano stati i grandi Ancelotti, Guardiola, Heynckes ma anche cacciatori di salvezze come Iachini e Nicola. Ribery vuole essere un po’ tutti, ma diverso da ognuno. Con una forte “allure”.

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