Hojlund pronto a decollare col Napoli: con Allegri i suoi numeri sono in crescita
La Gazzetta dello Sport

Hojlund pronto a decollare col Napoli: con Allegri i suoi numeri sono in crescita

Giovedì 17 settembre 2026
1 visualizzazione

L'ex Manchester United è ora al nono posto al mondo per valore. In questa stagione guarda di più la porta e tira da fuori 

L'ex Manchester United è ora al nono posto al mondo per valore. In questa stagione guarda di più la porta e tira da fuori 

Dal nostro inviato  Vincenzo D'Angelo 17 settembre - 12:18 - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Lì, dove tutto è cominciato. Quasi a sorpresa, con una velocità da record. Sia per vederlo in campo, sia nella realizzazione del primo gol. Rasmus Hojlund torna a Firenze, dove ha vestito per la prima volta la maglia del Napoli. Un debutto straordinario un anno fa - 13 settembre 2025 - nei modi e nei fatti. Antonio Conte non è il tipo che getta subito l’ultimo arrivato nella mischia, ma per Rasmus fece un’eccezione. Arrivato nell’ultimo giorno di mercato, Rasmus firmò il contratto, fece le foto di rito con lo spettacolo del golfo alle spalle, poi prese l’aereo per rispondere alla chiamata della sua nazionale. Quando tornò, con pochi allenamenti nelle gambe e col gruppo, Conte gli affidò comunque le chiavi dell’attacco. E dopo quattordici minuti, Hojlund fece gol. Alla sua maniera. Strappando in profondità con potenza, resistendo al ritorno del difensore e poi piazzando il colpo da biliardo sul palo lungo. Nemmeno Cavani, Higuain o Mertens, tra gli attaccanti dell’era De Laurentiis, ci misero così pochi minuti per festeggiare la prima rete. Fu una prova totale quella di Rasmus, non solo terminale offensivo ma uomo di raccordo tra i reparti. E di pressione altissima, sempre feroce. Il Franchi, nel momento della sostituzione, applaudì convinto l’avversario: quando è il pubblico "nemico" a sottolineare la prestazione, significa aver fatto qualcosa di grande. 

VIDEO: Mastantuono, dai parenti in Basilicata allo storico naufragio: viaggio nella "sua" Italia

notti d'europa

—  

La stagione di Hojlund è più o meno in linea con le aspettative: due reti in quattro gare di A – tra l’altro nelle due sconfitte con Como e Inter – e una notte di sacrificio e sofferenza in Champions. Però con l’Arsenal ci sta, ci mancherebbe. Ma già dalla prossima contro il Villarreal, il danese dovrà cominciare a fare la differenza anche in Europa. Del resto, la Champions sembra il suo habitat naturale. Con lo United, dove in due stagioni ha avuto diverse difficoltà, ha chiuso il 2023-24 con 5 reti in 6 presenze nell’Europa più nobile. Lo scorso anno, invece, fu l’unico marcatore del Napoli oltre il "cannoniere" McTominay, con tre gol e una doppietta da tre punti nella prima europea al Maradona con lo Sporting. Rasmus è così: non sarà un 9 implacabile, ma sa segnare quando conta. E adesso, sotto la guida di Allegri, vuole alzare l’asticella. 

Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!

nella top 10

—  

Conte non ebbe paura a sbilanciarsi: "Hojlund può diventare un crack". E la pensano allo stesso modo anche quelli del Cies, che ha messo il danese nella top 10 dei giocatori che valgono di più al mondo (stima tra i 107 e i 124 milioni). Al nono posto, per l’esattezza, di una classifica che vede al comando Yamal, davanti a Haaland e Vinicius. Hojlund ne ha di strada da fare, ma evidentemente il potenziale da top player è già fortemente in mostra. Allegri lo voleva già lo scorso anno al Milan, ora se lo coccola, e studia il modo per fargli spiccare il volo. Il nuovo Hojlund guarda di più la porta, va con maggiore insistenza alla ricerca della profondità e ha cominciato anche a calciare da lontano. Contro Como e Inter, i gol sono arrivati da fuori area, dopo aver accarezzato il pallone con cura ed esserselo portato sul sinistro. Max sta cambiando il modo di attaccare del Napoli e spera che, con il miglior De Bruyne, anche Hojlund possa finalmente spiccare il volo nella classifica marcatori. Lo scorso anno chiuse il campionato con 12 gol: record personale e seconda volta in carriera in doppia cifra. Ma è ancora troppo poco per uno come lui, che vorrebbe lottare anche per la classifica dei bomber. La risalita del Napoli passerà dai suoi gol. E già a Firenze servirà il miglior Hojlund. Per un’altra giornata da re.

Leggi anche Brisbane 2032, per le gare di canottaggio scelto un fiume pieno di coccodrilli. Ed è polemica"Garry Bird", il ritorno da campione di Hall e la fame di Peters: tutti i nuovi volti...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo