McTominay, altri 28 giorni per avere l’idoneità sportiva: "Prende dei farmaci anticoagulanti vietati"
Il ds del Napoli Manna fa il punto sul centrocampista scozzese, fermo in seguito all'intervento dell'8 settembre scorso per risolvere un'aritmia benigna: "Per due settimane deve stare a riposo per poi riprendere l’attività agonistica senza contatti per due o tre settimane"
Il ds del Napoli Manna fa il punto sul centrocampista scozzese, fermo in seguito all'intervento dell'8 settembre scorso per risolvere un'aritmia benigna: "Per due settimane deve stare a riposo per poi riprendere l’attività agonistica senza contatti per due o tre settimane"
Alessandra Vaccaro 17 settembre - 14:24 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Scott McTominaySe due più due fa quattro, la data da cerchiare sul calendario per il rientro di Scott McTominay è il 6 ottobre prossimo. A facilitare i calcoli ci ha pensato il direttore sportivo Giovanni Manna, che prima della gara contro l’Inter a San Siro è entrato nei dettagli del post-operatorio dello scozzese: “Servono 28 giorni per avere l’idoneità sportiva, prende dei farmaci anticoagulanti che sono vietati. Per due settimane deve stare a riposo per poi riprendere l’attività agonistica senza contatti per due o tre settimane. I tempi sono questi, poi il ragazzo magari avrà bisogno di più tempo, e se ci saranno complicazioni vedremo strada facendo. Abbiamo scelto di anticipare la sosta per provare ad averlo ad ottobre quando avremo nove partite”.
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—McTominay si è sottoposto ad intervento chirurgico l’8 settembre scorso, come reso noto dalla SSC Napoli attraverso un comunicato ufficiale: “Ha effettuato la procedura di ablazione presso lo Spire Manchester Hospital. L’intervento è perfettamente riuscito. McTominay osserverà un periodo di riposo di circa due settimane prima di riprendere gli allenamenti”. Il computo è presto fatto: considerando i 28 giorni annoverati dal ds Manna e le due, tre settimane di riposo, Scott dovrebbe riaffacciarsi al rettangolo verde nella prima settimana di ottobre. La notizia del problema al cuore ha scosso l’ambiente napoletano e deve aver sortito lo stesso effetto in Massimiliano Allegri. Anche se i diretti interessati avevano, senza dubbio, maggiore contezza della situazione, prima ancora che si manifestasse contro il Como. Lo stesso McTominay, premiato al Gran Galà del Calcio, ha ammesso: “Sto bene, era una cosa preventivata col club, sapevamo sarebbe potuto succedere”. All’evento del 2 settembre a Milano, era presente anche Giovanni Manna, che ha sottoscritto le parole dello scozzese, spoilerando il pregresso clinico: “Scott sta bene, ma non benissimo. Lui aveva avuto questo episodio in nazionale a giugno, si è verificato di nuovo nelle settimane scorse e abbiamo preferito anticipare la sosta per poterlo riavere con noi ad ottobre, visto che è intenso e pieno di partite”. La prestazione di Scott contro il Como, decisamente sottotono rispetto ai soliti standard, è stata giustificata da Massimiliano Allegri da un problema di vesciche ai piedi, che lo avrebbe costretto ad allenarsi “a ranghi ridotti”. Tuttavia, lo scozzese era alle prese con un patema ben più grave. La patologia di Scott è stata spiegata minuziosamente dalla nota ufficiale diramata dalla SSC Napoli, a due giorni di distanza dalla sua ultima gara di serie A al Maradona: “Lieve aritmia benigna”. Prima di imbarcarsi direzione Manchester, Scott ci ha tenuto a salutare i tifosi dai social: “Ci vediamo presto Napoli. Non ci metterò molto tempo”, ha scritto su Instagram, raccogliendo migliaia di messaggi d’affetto. Nonostante il prevedibile silenzio di Scott, i napoletani continuano a spulciare il suo profilo, lasciando nel feed auguri di pronta guarigione: “Torna presto campione”, “Napoli ti è vicina”, “Ci manchi tanto”.
le alternative
—Deve mancare tanto anche a Massimiliano Allegri, costretto a fare i conti anche con la presenza intermittente di Anguissa. Max si è presentato all’esordio in Champions e poi in campionato contro il Bologna con la soluzione del doppio play, Lobotka e Gilmour a guidare le operazioni in cabina di regia. Esperimento, senza dubbio, riuscito, ma che non basta a spazzare via la nostalgia per McTominay. La mezzala tuttofare del biennio Conte: Scott ha chiuso la prima stagione in azzurro con 12 gol e 3 assist in serie A. Numeri alla mano, non sarebbe blasfemo il paragone con gli attaccanti. Avere o non avere McT fa tutta la differenza del mondo, in termini di qualità, fisicità e colpi da campione. Allegri e i tifosi contano i giorni che li separano al ritorno dello scozzese, sperando che non slitti la data cerchiata: Scott, Napoli aspetta a te.
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