Ford BlueCruise, la guida assistita diventa un alleato contro lo stress
La Gazzetta dello Sport

Ford BlueCruise, la guida assistita diventa un alleato contro lo stress

Giovedì 17 settembre 2026
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Anche sui modelli Puma e Kuga destinati al grande pubblico arriva l'innovativo sistema che consente di mantenere la corsia in autonomia, gestire le distanze di sicurezza e la velocità fino a 130 km/h, senza usare le mani

Anche sui modelli Puma e Kuga destinati al grande pubblico arriva l'innovativo sistema che consente di mantenere la corsia in autonomia, gestire le distanze di sicurezza e la velocità fino a 130 km/h, senza usare le mani

Gianluigi Giannetti 17 settembre - 15:36 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Ford BlueCruise è un sistema di guida assistita di livello 2

Un messaggio già chiaro. L'86% degli automobilisti pensa che i sistemi di assistenza alla guida contribuiscano ad aumentare la sicurezza in autostrada, mentre l'81% si sente a proprio agio con tecnologie che supportano chi è al volante: il 25% di loro guarda fin da ora con molto interesse quella che conosciamo come guida assistita di Livello 2. Non è un caso che a commissionare la ricerca agli esperti di YouGov sia stata Ford, perché con il suo sistema BlueCruise ha deciso di rendere realmente accessibile un livello di equipaggiamento che finora è apparso quasi solo su vetture dal prezzo rilevante.

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ford bluecruise

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È un fatto che Ford abbia accelerato, portando tra modelli destinati al grande pubblico una soluzione messa a punto negli anni con l’idea di essere subito intuitiva da utilizzare, capace di portare abitudini mai vissute finora. BlueCruise permette di guidare senza utilizzare le mani, staccandole dal volante, ma anche facendo a meno dei pedali. Non è solo l’evoluzione di un Cruise Control adattivo, ma è il risultato anche sorprendente che poggia un lavoro fatto a monte, anche con la logica di aver mappato meticolosamente e preventivamente le strade su cui si può chiedere alla vettura di mantenere la sua corsia in autonomia, gestire le distanze di sicurezza e la velocità fino a 130 km/h, in assoluta sicurezza. Per essere chiari, è una funzione che ha ricevuto l'approvazione normativa europea con una sola richiesta, che il conducente sia sempre pronto a intervenire in caso di necessità, perché lo spirito non è quello di invitare alla distrazione, ma casomai contribuire a diminuire la fatica nei lunghi viaggi, e quindi a sua volta aumentare la sicurezza. In Europa in questo momento il sistema Blue Cruise può essere acceso su 133.000 km di autostrade, cioè sul 90% di quelle del nostro Paese. E lì che troviamo le Blue Zone, aree sicure che sono state controllate anche nei minimi dettagli incrociando informazioni che vanno oltre quelle di cui dispone un navigatore tradizionale. Immagini satellitari, scansioni Lidar in 3 dimensioni e perfino la frequenza delle condizioni meteo.

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livello 2

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In questi anni tutti i costruttori automobilistici hanno certo dovuto rispettare le richieste dell’Europa sulla obbligatorietà di alcuni ben determinati sistemi Adas di assistenza alla guida, ma Ford BlueCruise fa un passo in più, li combina in modo utile e costruisce una funzione di guida autonoma di livello 2 che prima non c’era, senza ricorrere a costi esorbitanti. Il Pre-Collision Assist, ad esempio, è il dispositivo anticollisione con frenata automatica d’emergenza avanzata e ha una telecamera frontale e il modulo radar anteriore a lungo raggio per calcolare la distanza e la velocità degli ostacoli. Lavora assieme al Cruise Control adattivo 2.0, che riesce anche a rallentare la vettura in curve e incroci ed è allacciato all’antenna Gps integrata nel sistema di navigazione. La telecamera frontale serve anche a riconoscere i cartelli stradali verticali, mentre la segnaletica orizzontale è elaborata da un programma di visione artificiale, che poi aiuta anche a mantenere la vettura perfettamente al centro della corsia, azionando il motorino elettrico del servosterzo per correggere la traiettoria. Perfino i sensori di parcheggio anteriori e posteriori sono una risorsa per BlueCruise, perché in modalità di guida autonoma servono ad avere informazioni su veicoli che possono immettersi nella corsia di marcia, e dunque rallentare l’auto.

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BlueCruise è disponibile su Puma e Kuga

semplicità

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L’esperienza di guida racconta di una familiarità con il sistema che arriva subito, con una sensazione di innovazione nella vita quotidiana che è anche semplice da capire. BlueCruise diventa addirittura un elemento distintivo, che Ford ha sottolineato con Kuga e Puma BlueCruise Edition, cioè versioni equipaggiate di serie con il BlueCruise Capable Driver Assistance Pack e che dispongono della funzionalità BlueCruise già attivata, senza necessità di sottoscrivere un abbonamento. Le nuove BlueCruise Edition si distinguono per una serie di dettagli estetici specifici, dentro e fuori dall'abitacolo, pensati per sottolineare il contenuto tecnologico dei modelli. La nuova vernice Vapor Blue è abbinata al tetto nero, alle calotte degli specchietti retrovisori nere e a esclusivi cerchi in lega neri, da 18 pollici sulla Puma e da 19 pollici sulla Kuga. Anche gli interni riprendono lo stesso tema, con inserti dei sedili con goffratura dedicata e dettagli inediti nella tonalità Nordic Blue. A migliorare ulteriormente l'esperienza di utilizzo contribuisce anche la Connected Navigation, inclusa senza abbonamento, e che utilizza dati basati sul cloud per fornire informazioni sul traffico in tempo reale, aiutando il conducente a evitare le congestioni e a raggiungere la destinazione in modo più efficiente. Ford Kuga BlueCruise Edition è disponibile con motorizzazione Plug-in Hybrid (Phev) da 243 Cv, o Full Hybrid (Fhev) a trazione anteriore o integrale, rispettivamente da 180 Cv e 183 Cv. Puma BlueCruise Edition è invece disponibile con motore EcoBoost Hybrid a benzina e cambio automatico a 7 rapporti da 125 o 155 Cv, oppure nella versione completamente elettrica Puma Gen-E da 168 Cv.

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