Atp Finals, Alcaraz già qualificato per Torino, Shelton no. Cosa dice il regolamento
Lo spagnolo è quarto nella Race, dietro a Ben, ma ha già il pass matematico grazie al successo all'Australian Open e alla certezza di chiudere l'anno tra i primi 20. Per Carlitos sarà la quinta qualificazione consecutiva alle Finals
Lo spagnolo è quarto nella Race, dietro a Ben, ma ha già il pass matematico grazie al successo all'Australian Open e alla certezza di chiudere l'anno tra i primi 20. Per Carlitos sarà la quinta qualificazione consecutiva alle Finals
Luigi Ansaloni Collaboratore 17 settembre - 17:08 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl paradosso della Race. Ben Shelton terzo, Carlos Alcaraz quarto, ma l’ATP ha annunciato che è lo spagnolo il terzo qualificato alle Finals di Torino. Eppure Carlos ha meno punti dell’americano nella classifica stagionale, ma è già certo del biglietto per l’appuntamento tra i migliori otto al mondo. Dopo Jannik Sinner e Alexander Zverev, è dunque il murciano il terzo qualificato alle Finals, in programma dal 15 al 22 novembre.
VIDEO: Alcaraz e la gaffe che fa scoppiare dal ridere lo studio: "Due? In che senso?"il regolamento
—Il motivo? Presto detto. In teoria, alle Finals si qualificano soltanto i primi otto giocatori della Race. Ma c’è un’eccezione importante: il vincitore di uno dei quattro Slam dell’anno ha diritto a un posto se chiude la stagione tra i primi 20 del ranking mondiale. È esattamente il caso di Alcaraz. Il 23enne murciano ha conquistato l’Australian Open 2026 e ha già la certezza matematica di terminare l’anno in Top 20, avendo 4050 punti contro i 1855 di Lehecka, attualmente ventesimo. Una combinazione che gli consegna automaticamente il pass per Torino, anche se nella Race è alle spalle di Shelton, a quota 4430.
Shelton aspetta
—L’americano è attualmente terzo nella Race e ha 380 punti in più di Alcaraz nella classifica che considera i risultati ottenuti dal 1° gennaio. Ma quei punti, per ora, non bastano a garantirgli la qualificazione matematica, anche se si tratta davvero di dettagli e la presenza del finalista dello US Open a Torino è pressoché certa.
Quinta qualificazione per Alcaraz
—Per Carlitos sarà la quinta qualificazione consecutiva alle ATP Finals. Un traguardo centrato a soli 23 anni e in una stagione particolare, nella quale lo spagnolo ha disputato finora appena sei tornei a causa dell’infortunio al polso, che lo ha tenuto quattro mesi fuori e gli ha impedito di partecipare a tutta la stagione sulla terra e soprattutto a due Slam, Roland Garros e Wimbledon. Altrimenti, la qualificazione dello spagnolo alle Finals sarebbe arrivata già qualche settimana fa.
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