MotoGP GP Austria, dove vedere la gara del Red Bull Ring: gli orari tv di Sky e TV8, in streaming su Now
La Gazzetta dello Sport

MotoGP GP Austria, dove vedere la gara del Red Bull Ring: gli orari tv di Sky e TV8, in streaming su Now

Giovedì 17 settembre 2026
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La copertura televisiva del quindicesimo appuntamento della stagione, l'ultimo in Europa prima del gran finale. Tutto il weekend austriaco sarà in diretta tv su Sky Sport MotoGP e in streaming su Now. Le qualifiche e la Sprint di sabato live anche su TV8, le gare di domenica in onda in chiaro in differita

La copertura televisiva del quindicesimo appuntamento della stagione, l'ultimo in Europa prima del gran finale. Tutto il weekend austriaco sarà in diretta tv su Sky Sport MotoGP e in streaming su Now. Le qualifiche e la Sprint di sabato live anche su TV8, le gare di domenica in onda in chiaro in differita

Luca Palladino 17 settembre - 18:10 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Con la doppietta ottenuta a Misano, la seconda di fila per Marc Marquez, lo spagnolo della Ducati è in testa al mondiale a pari punti con Jorge Martin

A pochi giorni dalla tappa romagnola in quel di Misano, è subito il momento di rivedere in pista i protagonisti del campionato del mondo 2026 della MotoGP e delle altre classi del Motomondiale. Siamo giunti al quindicesimo appuntamento della stagione, l'ultimo in Europa prima delle numerose trasferte asiatiche. Si tratta del Gran Premio d'Austria, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre sul circuito del Red Bull Ring di Spielberg. Sarà un weekend molto importante per tutti, a partire da quelli in lotta per il titolo iridato, come i piloti delle due case italiane Ducati e Aprilia, che hanno vinto finora sette gare a testa nel 2026. Dopo i 14 appuntamenti già visti quest'anno, c'è ora una clamorosa parità in testa alla classifica mondiale tra gli ultimi due campioni della MotoGP. Con la seconda doppietta di fila ottenuta a Misano, Marc Marquez ha infatti completato la rimonta ed è tornato in vetta al campionato. Lo spagnolo della Ducati ufficiale, che ha trionfato in cinque gare nel 2026, arriva da un momento di forma incredibile e ha così recuperato 102 punti dalla vetta della classifica negli ultimi sette appuntamenti. Dopo il Mugello, al rientro dall'infortunio, era ottavo nella generale, poi da lì ne ha vinte cinque su sette e a Misano ha sorpassato tutti, con l'obiettivo di confermarsi campione e raggiungere il famoso decimo titolo. Ma non è da solo, ha infatti gli stessi punti di Jorge Martin, che soffre di sindrome compartimentale al braccio destro e nel GP di San Marino non è andato oltre il quinto posto. Lo spagnolo dell'Aprilia ufficiale, che ha vinto una sola volta nel 2026, deve cambiare ritmo se vuole ripetere quanto fatto due anni fa. In lotta per il mondiale c'è anche Marco Bezzecchi, che è però finito a terra al primo giro nella gara di casa a Misano. Il romagnolo dell'Aprilia ufficiale, all'ennesimo zero in stagione, è terzo in classifica a 33 punti dalla vetta e deve provare a salire di nuovo sul gradino più alto del podio. L'ultima delle quattro vittorie del 2026 risale infatti al Mugello tre mesi e mezzo fa. Mancano sempre meno gare al termine del mondiale e gli altri protagonisti si stanno ormai attardando in classifica, come il romano Fabio Di Giannantonio, quarto a -51 con la Ducati VR46 dopo il settimo posto di Misano. Chi sta risalendo piano piano è Pedro Acosta, terzo nell'ultima gara e a podio per la seconda volta di fila. Lo spagnolo della Ktm ufficiale è adesso quinto in classifica a -65. Invece è sceso al sesto posto a -71 Ai Ogura, con il giapponese dell'Aprilia Trackhouse che ha saltato Aragon e Misano per un infortunio alla mano sinistra, da cui ha ora recuperato. Settimo nel mondiale a -75 è Raul Fernandez, che ha chiuso sesto nel GP di San Marino con l'altra Aprilia Trackhouse. Con il ritorno sul podio, secondo a Misano, Alex Marquez è salito ottavo in classifica con la Ducati Gresini a -121 dalla vetta. Ciò significa che la crisi continua di Pecco Bagnaia, caduto per la terza gara di fila con la Ducati ufficiale, lo vede ora nono nel mondiale a -131.

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come è fatta la pista

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La pista austriaca del Red Bull Ring ha una storia piuttosto recente con il Motomondiale. Costruito tra le colline della regione della Stiria e nei pressi della città di Spielberg, questo tracciato è stato inaugurato nel 1969 e noto come Österreichring aveva una conformazione diversa rispetto a quella attuale. Nel 1996 è diventato A1-Ring con un nuovo disegno ed è stato poi riaperto per l'ultima volta nel 2011 come circuito di proprietà della famiglia Red Bull. Tornato nel calendario della Formula 1 dal 2014, a partire dal 2016 la pista di Spielberg ospita anche il Motomondiale. In precedenza il GP d'Austria delle due ruote si era tenuto al Salzburgring in quasi tutti gli anni dal 1971 al 1994 e poi all'A1-Ring nel 1996 e 1997. L'attuale Red Bull Ring è un terreno di caccia importante per la Ducati, che ha vinto qui con ex piloti MotoGP come Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, ma anche con i suoi ultimi tre campioni del mondo Bagnaia, Martin e Marquez. Questo tracciato misura 4.348 metri, si percorre in senso orario e ha 11 curve, di cui otto a destra e tre a sinistra, dato che solo per il Motomondiale è stata aggiunta nel 2022 una chicane che spezza il lungo rettilineo che va in salita. Si tratta di una pista ricca di saliscendi, con 65 metri di dislivello, dove conteranno tanto la potenza del motore e la velocità di punta dati i tre lunghi rettilinei, compreso quello dei box. Servirà poi un'ottima trazione, viste le forti frenate e la maggioranza di curve strette, da raccordare e a bassa velocità. Meno presenti le pieghe più rapide, ma c'è l'ultima, già teatro di diversi arrivi in volata. I punti di sorpasso principali restano comunque le staccate in fondo ai tre lunghi rettilinei, ma negli anni se ne sono visti anche nella nuova chicane. Nel weekend in pista con la MotoGP, come sempre, anche la Moto2 e la Moto3, con Manuel Gonzalez e Maximo Quiles in testa alle due classifiche.

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MotoGP GP Austria, dove vederlo

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Il Grand Prix Qatar Airways d'Austria, in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026 sul circuito del Red Bull Ring di Spielberg, verrà trasmesso in diretta integrale da Sky su Sky Sport MotoGP (canale 208, anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su Now. Su TV8live in chiaro a partire da sabato mattina, con le qualifiche e la gara Sprint della classe regina alle ore 15. Al tasto 8 del telecomando la programmazione proseguirà nella giornata di domenica, con la trasmissione in differita delle tre gare di Moto3, Moto2 e MotoGP (quest'ultima in onda alle ore 17).

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MotoGP GP Austria, la programmazione tv

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Di seguito gli orari del weekend del Gran Premio d'Austria dal Red Bull Ring di Spielberg, con la programmazione televisiva completa:

Sky Sport MotoGP (canale 208), Now e SkyGo (diretta)

Venerdì 18 settembre 2026

  • 9.00-9.35 - Moto3 Prove Libere 1
  • 9.50-10.30 - Moto2 Prove Libere 1
  • 10.45-11.30 - MotoGP Prove Libere 1 (diretta testuale sito Gazzetta)
  • 13.15-13.50 - Moto3 Prove
  • 14.05-14.45 - Moto2 Prove
  • 15-16 - MotoGP Prove (diretta testuale sito Gazzetta)
Sabato 19 settembre 2026
  • 8.40-9.10 - Moto3 Prove Libere 2
  • 9.25-9.55 - Moto2 Prove Libere 2
  • 10.10-10.40 - MotoGP Prove Libere 2 (diretta testuale sito Gazzetta)
  • 10.50-11.05 - MotoGP Qualifiche Q1 (diretta testuale sito Gazzetta)
  • 11.15-11.30 - MotoGP Qualifiche Q2 (diretta testuale sito Gazzetta)
  • 12.45-13 - Moto3 Qualifiche Q1
  • 13.10-13.25 - Moto3 Qualifiche Q2
  • 13.40-13.55 - Moto2 Qualifiche Q1
  • 14.05-14.20 - Moto2 Qualifiche Q2
  • 15 - MotoGP Sprint 14 giri (diretta testuale sito Gazzetta)
Domenica 20 settembre 2026
  • 9.40-9.50 - MotoGP Warm Up
  • 11 - Moto3 Gara 20 giri
  • 12.15 - Moto2 Gara 23 giri
  • 14 - MotoGP Gara 28 giri (diretta testuale sito Gazzetta)

TV8 (in chiaro, in diretta e in differita)

Sabato 19 settembre 2026

  • 10.50-11.05 - MotoGP Qualifiche Q1 (diretta)
  • 11.15-11.30 - MotoGP Qualifiche Q2 (diretta)
  • 12.45-13 - Moto3 Qualifiche Q1 (diretta)
  • 13.10-13.25 - Moto3 Qualifiche Q2 (diretta)
  • 13.40-13.55 - Moto2 Qualifiche Q1 (diretta)
  • 14.05-14.20 - Moto2 Qualifiche Q2 (diretta)
  • 15 - MotoGP Sprint 14 giri (diretta)
Domenica 20 settembre 2026
  • 14 - Moto3 Gara 20 giri (differita)
  • 15.15 - Moto2 Gara 23 giri (differita)
  • 17 - MotoGP Gara 28 giri (differita)
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