Boom di auto elettriche e ibride: in Brasile numeri record trainati dagli incentivi pubblici
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Boom di auto elettriche e ibride: in Brasile numeri record trainati dagli incentivi pubblici

Giovedì 17 settembre 2026
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In Brasile si prevedono circa 3 milioni di veicoli venduti nel 2026, segnando il dato più importante degli ultimi dodici anni. Grande spinta da parte dei veicoli ibridi ed elettrici, che ad agosto hanno composto quasi un quarto del mercato. Alla base di questa crescita ci sono gli incentivi pubblici

In Brasile si prevedono circa 3 milioni di veicoli venduti nel 2026, segnando il dato più importante degli ultimi dodici anni. Grande spinta da parte dei veicoli ibridi ed elettrici, che ad agosto hanno composto quasi un quarto del mercato. Alla base di questa crescita ci sono gli incentivi pubblici

Michele Floris 17 settembre - 18:05 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Ad agosto 2026 quasi un quarto delle auto immatricolate in Brasile sono state ibride o elettriche

In un mercato automobilistico globale con crescite risicate o in negativo, c’è una piazza che in controtendenza resta particolarmente attiva. Si tratta di quella brasiliano, che nell’ultimo mese di agosto ha registrato un aumento significativo delle vendite di auto elettrificate. Secondo i dati emessi dall'Associazione nazionale dei produttori di veicoli (Anfavea) nell’ottavo mese dell’anno le auto con sistemi ibridi o a batteria hanno composto il 24,4% delle immatricolazioni totali. Una somma mai registrata prima, con 25.900 immatricolazioni di veicoli completamente elettrici sul totale di 275.100 nel mese di agosto. Il dato risulta ancora più rilevante se viene comparato il rendimento dei mezzi a partire da inizio anno. Nei primi otto mesi del 2026 infatti si sono registrati 372.000 veicoli ibridi ed elettrici, segnando una crescita del 125,8%, ovvero un aumento che corrisponde a più del doppio rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2025.

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trainano gli incentivi

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Secondo il presidente dell’Anfavea Igor Calvet, l’espansione dei volumi di vendita dei veicoli elettrici è dovuta in buona parte dagli incentivi presenti sul mercato brasiliano, che avrebbero compensato l’effetto degli elevati tassi d’interesse presenti nel Paese. Tra questi il principale è il "Carro Sustentavel", in vigore da luglio 2025 e programmato per eliminare l’imposta sui veicoli ad alta efficienza energetica. I mezzi che godono di questi incentivi sono auto e mezzi commerciali compatti con emissioni allo scarico inferiori agli 83 g di CO2 per chilometro, composti almeno per l’80% da materiali riciclabili e la cui fase di produzione sia stata svolta almeno in parte in Brasile. Per le auto si tratta di uno sgravo del 6,3% dell’aliquota base, mentre per i furgoni commerciali lo sconto è del 3,9%. Grazie a questi sconti a luglio 2026 è stato registrato il miglior dato di vendita dal 2014, con 279.600 unità immatricolate. Nel complesso si prevede che il 2026 segnerà l’anno con i volumi maggiori degli ultimi 12 anni, con un prospetto di circa 3 milioni di veicoli immatricolati in totale.

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onde dalla cina

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Nonostante il 39% dei modelli che sono stati venduti ad agosto 2026 è stato prodotto in maniera completa o parziale in Brasile, i dati inerenti alle importazioni restano particolarmente significativi. L’import è aumentato del 22,8% nei primi sei mesi, con la Cina che è responsabile per circa la metà dei veicoli introdotti in Brasile. Un dato che contrasta con la tendente decrescita dell’export del Paese sudamericano, dove si prevede un calo del 12,8% per quanto riguarda le esportazioni di veicoli prodotti in territorio. Tra le cause di questa contrazione rientra la diminuzione della domanda da parte della vicina Argentina, una delle principali mete di interscambio di merci e di automobili con il Brasile, in un momento di crisi economica a Buenos Aires e di tensione diplomatica con Brasilia, a causa anche delle politiche economiche adottate dal presidente argentino Javier Milei.

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