Nuovi guai per Michail Antonio, patente sospesa: "Sono accusato di qualcosa che non ho fatto"
La Gazzetta dello Sport

Nuovi guai per Michail Antonio, patente sospesa: "Sono accusato di qualcosa che non ho fatto"

Venerdì 18 settembre 2026
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Il giocatore non ha individuato il guidatore della sua auto post infrazione 

Sospensione della patente. Questa la decisione del giudice su Michail Antonio, reo di non aver individuato il conducente della sua Lamborghini dopo un'infrazione.

Francesco Di Chio 17 settembre - 20:55

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Michail Antonio rischia la sospensione della patente. Il nuovo acquisto del Watford è stato accusato e riconosciuto colpevole per non aver individuato il conducente della sua Lamborghini, che è stata coinvolta in un'infrazione lo scorso novembre per le strade di Londra.

Watford: il nuovo acquisto Antonio davanti al giudice

Non è la prima volta che Michail Antonio fa parlare di sé per vicende extra-calcistiche. L'ex attaccante del West Ham è finito davanti ad un tribunale per un episodio risalente allo scorso Novembre. La Lamborghini del giamaicano è stata infatti avvistata commettere delle infrazioni nel quartiere di Pall Mall, al centro di Londra. La polizia ha perciò accusato l'ex calciatore di non aver collaborato poiché non ha identificato il guidatore della sua auto.
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Come riportato da A Bola, la stampa inglese ha raccontato l'udienza del calciatore davanti al tribunale di Uxbridge. Il 36enne avrebbe affermato di non essere alla guida della sua auto quella notte, poichè in quei giorni non si trovava a Londra, bensì a Manchester. Antonio ha aggiunto di aver consegnato le chiavi a Tarique Josephs, titolare di una società di autonoleggio. Stando a quanto riportato dal calciatore, Josephs noleggerebbe le sue auto quando non utilizzate.

Il calciatore ha dichiarato di essere "sotto shock". L'attaccante - fresco di firma con il Watford - ha riferito di non essere a conoscenza di quanto accaduto. "Come posso essere accusato di qualcosa che non ho fatto? È stata la prima volta che ne sono venuto a conoscenza". Oltre alla testimonianza di Antonio, è arrivata anche quella di Josephs, che ha confermato di aver consegnato i documenti contenenti la risposta alle accuse con i dati dell'autista.

LONDRA, INGHILTERRA - 17 MARZO: Michail Antonio del West Ham United festeggia dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante la partita di Premier League tra West Ham United e Aston Villa al London Stadium, il 17 marzo 2024 a Londra, Inghilterra. (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

Nonostante una seconda testimonianza, quella di Sunita Bains - compagna di Antonio - il giudice ha deciso di dichiarare il giamaicano colpevole. Con la revoca di sei punti dalla patente, ora Antonio ne rischia la sospensione automatica. Il calciatore era già sotto il mirino delle autorità per non essersi presentato a processo dopo un'altra infrazionecommessa - con la stessa Lamborghini - nelle West Midlands.

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