Griekspoor, attacco a Zverev: "Finale Us Open mediocre, ho fatto fatica a guardarla". Poi le scuse
La Gazzetta dello Sport

Griekspoor, attacco a Zverev: "Finale Us Open mediocre, ho fatto fatica a guardarla". Poi le scuse

Venerdì 18 settembre 2026
1 visualizzazione

Il tennista olandese non le ha mandate a dire sul vincitore dello slam americano: "Non c'è nemmeno un capello sulla mia testa che pensi che possa arrivare al livello di Sinner e Alcaraz"

Il tennista olandese non le ha mandate a dire sul vincitore dello slam americano: "Non c'è nemmeno un capello sulla mia testa che pensi che possa arrivare al livello di Sinner e Alcaraz"

Marco Iaria Giornalista 18 settembre - 14:34 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Tallon Griekspoor

Ad Indian Wells 2025, Tallon Griekspoor sorprende il mondo del tennis ottenendo la vittoria più importante della carriera contro l’allora n.2 del mondo Alexander Zverev. In generale, pur a fronte di nove sconfitte, l’olandese ha battuto tre volte il tedesco, attualmente in seconda posizione mondiale ma primo nella Race davanti a Sinner (la classifica che conta i risultati ottenuti nell’anno solare, valida per le Atp Finals) e due volte campione Slam. Nonostante le vittorie e la costanza, però, Zverev ha comunque difficoltà ad ottenere simpatie e apprezzamento. Non solo del pubblico, ma anche di colleghi e addetti ai lavori. McEnroe aveva espressamente richiesto il ritorno di Sinner e Alcaraz il prima possibile. Griekspoor, che allo Us Open ha perso al primo turno contro il finalista Shelton, ci è andato giù anche più duro: “Ho trovato la finale piuttosto mediocre, infatti l’ho vista a intermittenza. C’erano altri sport in corso, e faccio spesso fatica a guardare Zverev”. 

VIDEO: Zverev vince lo Us Open e non se ne accorge: la situazione è esilarante

attacco

—  

Griekspoor, in generale sempre propenso a parlare apertamente, ha idee molto chiare a proposito della finale dell’ultimo Slam stagionale. Che non sono esattamente positive: “Shelton ha regalato due o tre punti a game, si vede l’effetto che può fare a un giocatore la prima finale Slam. Zverev ha servito bene, senza giocare in modo eccezionale. Ma, in questo torneo più del solito, non riuscivo a guardarlo. Ha fatto rimbalzare la palla 400 volte prima del servizio (prima della finale sono stati contati 12.000 rimbalzi, ndr). È stato estremo, ma evidentemente lo ha aiutato. Forse dovrei farlo anch’io”. Per quanto Zverev abbia negato di far rimbalzare appositamente così tanto la palla, Tallon ha scagliato una piccola pietra. Senza fermarsi, e giudicando con pochi dubbi anche le eventuali possibilità del tedesco di raggiungere la vetta del ranking mondiale: “Non c’è nemmeno un capello sulla mia testa che pensi che Zverev possa diventare n.1! Spero che Alcaraz e Sinner tornino presto ai massimi livelli, ma se dovessero uscire di scena presto durante un torneo, sarà lui a farsi sempre trovare pronto. Così potrebbe anche vincere quattro o cinque Slam”. Insomma, una sorta di involontaria carezza ma sempre con il sottotesto di una sorta di fortuna, e bravura “solo” nel cogliere le occasioni, da parte del n.2 del mondo. Le dichiarazioni abbastanza pesanti di Griekspoor, che ha citato anche Shelton (“Alcaraz avrebbe dovuto batterlo ma ha giocato un tie-break da incubo, il sorriso a fine partita spiega bene quali fossero le sue aspettative”), hanno presto fatto il giro del mondo. Chiamandolo nuovamente in causa. 

scuse

—  

Le parole dell’olandese, attuale n.55 del mondo, hanno infatti avuto un’eco importante. Inserendosi nelle tante dichiarazioni di questi giorni arrivate contro Zverev. Che, al netto di tutto, ha dalla sua i risultati, che lo vedono avere concrete possibilità di raggiungere la vetta del ranking. Griekspoor, però, onde evitare di finire ancor di più al centro di un piccolo caso mediatico che si sta via via ingrandendo, ha pubblicato qualche riga di scuse su X. “Normalmente non reagisco qui”, scrive l’olandese, “ma la cosa sta andando fuori controllo. Ho semplicemente detto che era difficile guardare Zverev per la serie di rimbalzi infinita prima del servizio. Non ho nulla da dire se non spendere delle lodi per Sasha per quanto ha fatto finora durante l’anno”. Parole di circostanza? Probabile, ma quantomeno Griekspoor ha avuto la lucidità di tornare sui suoi passi, tentando di alleviare parole pesanti, forse anche più del dovuto. Ciò che resta, con sicurezza, è che è il secondo personaggio in una settimana ad esprimersi pubblicamente auspicando che Sinner e Alcaraz tornino presto ai massimi livelli. Lasciando anche qualche sassolino nella scarpa a Zverev. Che intanto, questo weekend, sarà già di nuovo in campo con la sua Germania. Obiettivo: raggiungere le Final Eight di Bologna e tentare di strappare all’Italia la Coppa Davis dopo tre anni di fila. Mai come quest’anno, appare nelle migliori condizioni per riuscire in un’altra (tra le poche rimaste ormai) delle imprese che mancano alla sua carriera. Tra cui la speranza, celata solo in parte, di aumentare anche il favore del pubblico nei suoi confronti.

Leggi anche Atp Finals, Alcaraz già qualificato per Torino, Shelton no. Cosa dice il regolamentoCoppa Davis, Shelton e Zverev subito in campo nei playoff. I dubbi e le scelte di Sinner e Alcaraz

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo