Genova fa il bis: attesi oltre 10mila spettatori per il Challenger del Park Tennis Club
Da domenica il torneo con gli azzurri Cadenasso, Travaglia e Passaro. Naso: "È l’inizio di un percorso che vorremmo far crescere anno dopo anno"
Da domenica il torneo con gli azzurri Cadenasso, Travaglia e Passaro. Naso: "È l’inizio di un percorso che vorremmo far crescere anno dopo anno"
Pellegrino Dell'Anno 18 settembre (modifica alle 15:33) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl tennis a Genova non si ferma, il capoluogo ligure continua ad avere fame e voglia di tennis. Dopo il Challenger in terra rossa vinto la scorsa settimana da Thiago Seyboth Wild su Pedro Martinez, tra pochi giorni la città sarà animata nuovamente dal meglio delle racchette mondiali. Da domenica al 27 settembre, infatti, andrà in scena la prima edizione del De Wave Open Challenger, torneo di categoria 75 (sarebbero i punti guadagnati dal vincitore). In palio ci sarà un montepremi totale di 107.000 dollari, con oltre 60 professionisti impegnati, provenienti da più di 28 Paesi, e un’attesa per oltre 10.000 appassionati che potranno godere a Genova di un altro Challenger nel giro di poche settimane. Che in questo caso si svolgerà proprio nel cuore della città, presso il Park Tennis Club, nel quartiere di Albaro. Cinque campi in terra rossa, tre per le gare e due per gli allenamenti, che vedranno l’azione già da questa domenica.
torneo
—Il Challenger presenterà un tabellone a 32 giocatori, partendo quindi dai sedicesimi di finale, per il singolare, e a 16 coppie per il doppio. Ovviamente non mancherà la rappresentanza italiana, con il nostro miglior giocatore che sarà Stefano Travaglia, 155esimo del ranking mondiale. L’attenzione maggiore sarà però rivolta al n.214 al mondo Gianluca Cadenasso, padrone di casa classe 2004, dunque motivo di interesse per motivi tanto anagrafici quanto geografici per il pubblico di casa. A far loro compagnia Francesco Passaro, reduce dalla qualificazione allo Us Open e una sconfitta a testa alta al primo turno, e Raul Brancaccio, n.221 al mondo e veterano del circuito Challenger. N.1 del seeding sarà però il tedesco Tom Gentzsch, battuto proprio da Passaro alle qualificazioni dello Us Open e reduce dall’eliminazione al primo turno al Challenger di Genova tenuto la scorsa settimana. Questo ulteriore evento, organizzato da De Wave Group e Park Tennis Training (guidato dall’ex giocatore Gianluca Naso) sarà un’occasione per tanti giocatori per migliorare la classifica e regalarsi un finale di stagione di buona qualità con un buon risultato in Liguria. Oltre che una grande occasione per la città e per il territorio.
impatto
—"Questo torneo nasce da un progetto in cui crediamo moltissimo", spiega Gianluca Naso, "e dall’ambizione di elevare la città di Genova a un livello sportivo sempre più alto, costruito con grande attenzione sia per i giocatori che per gli amanti del tennis". Gli obiettivi di Naso, specie sfruttando la partnership con De Wave, sono ambiziosi, e guardano a lungo termine: "Vogliamo che il De Wave Open Challenger diventi nel tempo un appuntamento riconoscibile e atteso, capace non soltanto di offrire grande tennis, ma anche di avvicinare i giovani a questo sport e di creare un legame sempre più forte tra il torneo e la città. Organizzare un Atp Challenger 75 rappresenta per noi una sfida importante, ma soprattutto l’inizio di un percorso che vorremmo far crescere anno dopo anno”. Un percorso che ben si lega con la città di Genova, tra tennis e turismo, e la fortuna di avere più di uno spazio dove svolgere tornei di tennis di alto livello. Come sottolinea anche l'amministratore delegato di De Wave Group Riccardo Pompili: "Il tennis rappresenta molto bene alcuni dei valori in cui De Wave si riconosce; impegno, determinazione, capacità di mettersi alla prova. Siamo felici di poter annunciare la nascita di questo nuovo e importante torneo, perché crediamo nella forza dello sport come strumento di crescita. Il De Wave Open Challenger vuole essere un appuntamento capace di valorizzare il legame con Genova, portando in città atleti e appassionati da tutto il mondo e contribuendo a rafforzare il ruolo della città come punto di riferimento per il tennis". Dal 20 settembre, il primo passo verso un futuro sempre più ricco per Genova, ora unica città in Italia a vantare più di un evento almeno di livello Challenger insieme a Roma. Simbolo di eccellenza e capacità di mettersi in gioco.
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