Furti d'auto: Italia maglia nera in Europa
L'analisi Recovery Pulse H1 2026 di LoJack Italia evidenzia la crescita dell'azione di contrasto alle tecnologie che permettono furti d'auto senza infrazione. Nel 2023 in Italia sono stati rubati circa 132mila veicoli, quasi il doppio dei furti registrati in Francia
L'analisi Recovery Pulse H1 2026 di LoJack Italia evidenzia la crescita dell'azione di contrasto alle tecnologie che permettono furti d'auto senza infrazione. Nel 2023 in Italia sono stati rubati circa 132mila veicoli, quasi il doppio dei furti registrati in Francia
Alessandro Pinto 18 settembre - 16:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleQuello italiano sarà anche il parco circolante più anziano d'Europa, ma guardando il primato nella classifica europea dei furti d'auto, non sembra particolarmente disprezzato dai ladri. Nel 2023, infatti, in Italia sono stati rubati circa 132.000 veicoli: si tratta del dato più elevato in Europa, secondo il report Aftermarket Car Telematics della società indipendente di ricerca e consulenza Berg Insight, citato nel dossier di LoJack. Un primato poco invidiabile, soprattutto considerando il distacco dagli altri Paesi ai vertici della graduatoria: in Francia i furti sono stati 71.000, nel Regno Unito 64.000, in Spagna 31.000 e in Germania 30.000. Sempre più diffuse le modalità hi-tech di furto, che consentono di agire in pochi minuti e spesso senza lasciare alcun segno di effrazione.
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Dispositivi come jammer sono sempre più diffusi (immagine creata con AI)tecnologia
—Al contrario di quanto avviene nel pur diffuso fenomeno delle auto cannibalizzate dei display all'interno dell'abitacolo, la tecnologia diventa sempre più spesso parte attiva quando l'intera auto viene sottratta. Se dispositivi come jammer o grabber sono sempre più diffusi, cresce anche l'azione di contrasto di LoJack, il sistema basato sulla radiofrequenza che permette alla polizia di ritrovare e recuperare i veicoli rubati. Il primo semestre del 2026 ha visto una decisa crescita del numero di recuperi di veicoli dotati di sistemi LoJack, fino a 1.230 mezzi - fra auto, Suv, moto, veicoli commerciali, macchine movimento terra - restituiti ai legittimi proprietari: +20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I Suv, con il 60% di quota sul totale dei recuperi, comandano la classifica dei veicoli preferiti dai ladri.
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Cruciale la tempestività negli interventi di recupero: l'83% dei rinvenimenti cui ha contribuito LoJack si è verificato nelle prime 24 ore dalla denuncia del furtomarchi e aree
—I Suv più recuperati sono, nell'ordine, a marchio Toyota, Peugeot e Bmw. La casa giapponese si attesta al vertice di questa classifica (relativa alla prima parte dell'anno) anche per quanto riguarda le altre tipologie di vetture, seguita in questo caso dalla Fiat e da Mercedes-Benz. Tra le regioni teatro del maggior numero di recuperi si conferma il primato di quelle più colpite dai furti con la Campania in testa, seguita da Puglia, Lazio, Lombardia e Piemonte. Cruciale la tempestività negli interventi di recupero: l'83% dei rinvenimenti cui ha contribuito LoJack si è verificato nelle prime 24 ore dalla denuncia del furto, il 3% tra le 24 e le 48 ore e il 14% oltre i due giorni. Oltre, aumentano le probabilità di cannibalizzazione o di esportazione su mercati nordafricani o dell'Europa dell'Est.
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