"La Virtual Safety Car non deve essere decisiva": la Fia valuta il cambio di regolamento dopo Madrid
La Gazzetta dello Sport

"La Virtual Safety Car non deve essere decisiva": la Fia valuta il cambio di regolamento dopo Madrid

Venerdì 18 settembre 2026
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Norris penalizzato dall'ingresso della Vsc durante il GP in Spagna: "A vincere deve essere chi riesce a offrire la migliore prestazione". Stella: "Il direttore di gara non ha colpa. Rivedere le regole? Al momento non ho la risposta" 

Norris penalizzato dall'ingresso della Vsc durante il GP in Spagna: "A vincere deve essere chi riesce a offrire la migliore prestazione". Stella: "Il direttore di gara non ha colpa. Rivedere le regole? Al momento non ho la risposta" 

Alice Stellino 18 settembre - 18:45 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dopo la sfortunata serie di eventi che ha portato Lando Norris a concludere in 3ª posizione al GP di Madrid, si sarebbe riacceso il dibattito (già noto) inerente alla gestione della Virtual Safety Car. Stando a quanto riportato da The Race, alcune fonti suggeriscono che le regole della Vsc verranno presto sottoposte al vaglio dei team e, possibilmente, inserite nell'agenda della prossima riunione dello Sporting Advisory Committee di F.1 (l'organismo composto dai rappresentati Fia e dai direttori sportivi di ciascuna delle 11 squadre). Il fine sarebbe proprio quello di analizzare la questione a fondo e trovare soluzioni per aggirare la capacità degli interventi per la sicurezza in pista di influire sull'esito della competizione. Norris, nell'impeto del post gara, ha espresso la propria opinione a Sky Sport, evitando giri di parole: "È una regola che non dovrebbe definire le posizioni in griglia. A vincere deve essere chi riesce a offrire la migliore prestazione". Secondo l'inglese la soluzione potrebbe essere soltanto una: "Chiudere la pit lane all'ingresso in pista della Safety car".

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questione di fortuna

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Andrea Stella, team principal della McLaren, ha espresso il suo giudizio sulla vicenda, escludendo la possibilità che si possa ricondurre la responsabilità alla direzione gara: "Non credo che questo dipenda del direttore. La sua attenzione deve essere rivolta a capire quando esistono le condizioni per attivare la Vsc e quando ci sono quelle per terminarla. Credo abbia fatto un buon lavoro sulla base delle regole attualmente in vigore". Tuttavia, Stella ha preso in considerazione la possibilità di rivedere il funzionamento del sistema: "Potrebbe esserci una riflessione più ampia da parte della comunità della F.1 per capire se mantenere le cose come sono oppure introdurre dei sistemi che garantiscano maggiore equità". Aprendosi alle diverse ipotesi, il team principal ha espresso le proprie perplessità sul piano d'azione: "Non so quale possa essere la soluzione corretta. È giusto garantire una durata sufficiente affinché tutti siano sottoposti alle stesse condizioni, magari facendo durare la Virtual Safety Car almeno un giro? Oppure lasciamo tutto così, accettando che qualche volta si è fortunati e qualche altra no? Al momento non ho una risposta chiara". 

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