Bosch e veicoli commerciali, il futuro svelato al salone di Hannover
La Gazzetta dello Sport

Bosch e veicoli commerciali, il futuro svelato al salone di Hannover

Venerdì 18 settembre 2026
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Al salone Iaa Transportation 2026 di Hannover Bosch delinea la strategia per il trasporto merci puntando su neutralità tecnologica, sistemi digitali e architetture sempre più connesse tra loro

Al salone Iaa Transportation 2026 di Hannover Bosch delinea la strategia per il trasporto merci puntando su neutralità tecnologica, sistemi digitali e architetture sempre più connesse tra loro

Alessio Macaluso 18 settembre - 19:58 - HANNOVER (GERMANIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Bosch e veicoli commerciali, il futuro svelato al salone di Hannover

In occasione del salone Iaa Transportation 2026 di Hannover, Bosch ha delineato la propria strategia industriale per il comparto dei veicoli commerciali pesanti. L'obiettivo dichiarato dal gruppo tedesco è il raddoppio del fatturato entro la metà del prossimo decennio, superando così la soglia degli 8 miliardi di euro. Il piano s’inserisce in un quadro operativo globale abbastanza complesso, caratterizzato da normative sulle emissioni sempre più stringenti e dalla necessità di contenere i costi di esercizio da parte dei gestori delle flotte 

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CRESCITA

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Nonostante la contrazione che interessa diversi ambiti dell'industria automotive mondiale, il trasporto pesante registra ad ogni modo numeri positivi. La produzione globale di autocarri pesanti mostra una crescita stimata nell'ordine dell'1% nel 2026, attestandosi attorno a 3,3 milioni di unità, con previsioni di espansione verso 4 milioni entro il 2035. 

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PROPULSORI DIFFERENTI

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L'approccio industriale non prevede quindi l’adozione esclusiva di una singola soluzione tecnica, ma la coesistenza di diverse opzioni in base ad esigenze differenti. Sul fronte zero emissioni, un terzo dei camion elettrici immatricolati in Europa adotta già componenti elettrici e inverter targati Bosch, come nel caso delle forniture dedicate alla gamma pesante di Daimler Truck. Le stime interne prevedono poi che entro il 2030 i sistemi a basse emissioni locali, inclusi batteria e celle a combustibile, copriranno addirittura il 25% delle immatricolazioni globali di mezzi pesanti, per poi arrivare al 50% entro il 2035. Parallelamente, per il lungo raggio e per specifici mercati extraeuropei, proseguirà invece lo sviluppo dei tradizionali motori endotermici ottimizzati allo standard Euro 7, mossi sia a gasolio che con carburanti sintetici, accanto alle soluzioni ad iniezione diretta d’idrogeno. 

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LA SICUREZZA

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L'evoluzione normativa entrata in vigore nei Paesi dell'UE impone requisiti severi in materia anche per quanto riguarda i dispositivi Adas, con particolare riferimento alla frenata d'emergenza per la tutela di pedoni e ciclisti e al rilevamento della stanchezza di chi è alla guida. Bosch ha avviato la fornitura di serie per due costruttori continentali di un sistema di retrovisione digitale con telecamere intelligenti, capace di monitorare costantemente l'attenzione del conducente. Mentre per il percorso evolutivo, il colosso tedesco prevede dal 2027 il debutto di una nuova generazione di sensori radar e telecamere multifunzione supportati da algoritmi di IA, con l'obiettivo a lungo termine di sviluppare piattaforme pronte per la guida autonoma di Livello 4 destinate a tratte logistiche dedicate. 

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COMPARTO SOFTWARE

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Attraverso la controllata Etas, Bosch sta infine lavorando alla progressiva centralizzazione delle architetture elettroniche, sostituendo la molteplicità di centraline periferiche con calcolatori di bordo ad alte prestazioni. In virtù di questa impostazione è permesso l'aggiornamento continuo del veicolo e dei servizi digitali da remoto lungo l'intero ciclo di vita, riducendo il cosiddetto fermo macchina e ottimizzando la logistica complessiva.

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