Chi paga il bollo per le auto elettriche e quando? Le differenze tra le regioni
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Chi paga il bollo per le auto elettriche e quando? Le differenze tra le regioni

Sabato 19 settembre 2026
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Le Bev restano escluse dalla nuova esenzione 2027 fino a 80 kW, ma per molte il bollo continuerà comunque a non essere dovuto. Tra disciplina nazionale, agevolazioni regionali e il caso particolare delle range extender, ecco come funziona

Le Bev restano escluse dalla nuova esenzione 2027 fino a 80 kW, ma per molte il bollo continuerà comunque a non essere dovuto. Tra disciplina nazionale, agevolazioni regionali e il caso particolare delle range extender, ecco come funziona

Giuseppe Biondo 19 settembre - 08:55 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Le elettriche dovranno pagare il bollo nel 2027?

In questi giorni si parla tanto di bollo auto, e la ragione è comprensibile ed evidente per molti, cioè l’esenzione 2027 per le auto fino a 80 kW tramite il decreto legge 162, pubblicato il 17 settembre. La formulazione attuale dell’articolo 2 taglia però fuori dal beneficio, tra le altre, le auto elettriche: “Per le autovetture l'esenzione spetta alle persone fisiche che, nell'anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW”. Questo perché i veicoli elettrici beneficiano di diverse altre agevolazioni fiscali. Quali, dove e per quando? Riassumiamo le regole.

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REGOLE

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Per le auto elettriche esiste una disciplina nazionale di base che, eventualmente, le regioni e le province autonome possono rendere più favorevole così da incentivare la mobilità a zero emissioni. La norma nazionale prevede che le elettriche siano esenti dal bollo per cinque anni dalla prima immatricolazione. Cosa accade dopo nelle diverse regioni e province autonome? In Valle d’Aosta il beneficio dura otto anni dalla prima immatricolazione. Lombardia e Piemonte invece sono andate oltre, e l’esenzione del bollo per le elettriche è permanente. Tuttavia si tratta di tre casi isolati: nelle altre regioni e nelle province autonome di Bolzano e Trento resta lo schema ordinario: cinque anni di esenzione e successivamente bollo al 25% di quanto pagherebbe un’auto a motore endotermico con gli stessi chilowatt, che, lo ricordiamo, per le elettriche ai fini fiscali sono quelli indicati nel documento unico alla voce potenza omologata (che è spesso decisamente più bassa della potenza massima).

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Le Erev sono omologate come ibride

RANGE EXTENDER

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E le range extender, le cosiddette Erev? Sono auto in cui la trazione è esclusivamente elettrica, ma la presenza del motore endotermico, pur scollegato dalle ruote e utilizzato come generatore di energia elettrica, è sufficiente a farle confluire, fiscalmente, tra le ibride. Proprio perché sono “alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio” per richiamare la formulazione del decreto, potranno beneficiare dell’esenzione bollo 2027, se la potenza indicata sul libretto non supera 80 kW.

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