"Stakanov" Zverev! Da tre anni è il big che ha giocato più di tutti
La Gazzetta dello Sport

"Stakanov" Zverev! Da tre anni è il big che ha giocato più di tutti

Sabato 19 settembre 2026
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Il tedesco nel 2026 ha vinto due Slam, è sceso in campo più di Sinner e Alcaraz e collezionato più ore in campo di tutti gli altri tennisti. Ma anche nel 2025 e 2024...

Il tedesco nel 2026 ha vinto due Slam, è sceso in campo più di Sinner e Alcaraz e collezionato più ore in campo di tutti gli altri tennisti. Ma anche nel 2025 e 2024...

Marco Iaria Giornalista 19 settembre - 10:08 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"Sono andato a letto anche alle 6.45 del mattino nell’ultima settimana. Mi sento un po’ in jet lag, mi sento come se stessi giocando l’Australian Open a New York". Per arrivare a conquistare lo Us Open annettendosi il secondo Slam della stagione e della carriera, Alexander Zverev ha terminato le prime tre partite oltre l’una di notte. In altri tempi si sarebbe lamentato, come a Madrid nel 2022. Stavolta l’ha presa con filosofia. E dopo il quarto incontro ha pure scherzato: "Non so cosa fare, perché è prima di mezzanotte. Potrei andare in un campo di allenamento, o in un bar...". Sascha sta vivendo una seconda giovinezza. A 29 anni ha toccato il cielo con un dito, quel cielo finora soltanto sfiorato. Finalmente vincente, finalmente felice. Quando è così, la fatica non si sente neppure. Sì, perché Zverev è lo stakanovista del circuito. 

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calcoli

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Nel 2026 ha già disputato 66 partite per un totale di 15 tornei, rimanendo in campo per oltre 152 ore: esattamente 9143 minuti. E torna a giocare oggi, in Coppa Davis, guidando la Germania contro la Croazia nel playoff di qualificazione alle Final 8 di Bologna. È l’unico top 3 della classifica impegnato in questi giorni con la rappresentativa nazionale. Alcaraz, rientrato a Flushing Meadows dopo uno stop di quattro mesi e mezzo per l’infortunio al polso, ha preferito tornare a Murcia ad allenarsi, in vista del rientro nella ricca esibizione della Laver Cup, in programma dal 25 al 27 settembre a Londra: Carlos punta a essere protagonista nelle fasi finali della Davis, ma la Spagna dovrà conquistare il pass nel weekend. Sinner non gioca dalla finale di Wimbledon (vinta proprio contro Zverev) e ha ripreso ad allenarsi a Montecarlo qualche giorno fa, lasciandosi alle spalle l’infiammazione tendinea al ginocchio: la road map prevede il rientro a Pechino, dal 30 settembre, e comunque l’Italia è già qualificata per Bologna. Se Zverev, alla soglia dei 30 anni, ha fatto percorso netto in questa stagione, i più giovani rivali (Alcaraz ha 23 anni, Sinner 25) sono stati alle prese con guai fisici. Soprattutto Carlos, che ha giocato solo 7 tornei per un totale di 30 partite. Lo spagnolo è rimasto in campo per quasi 65 ore, cioè 3890 minuti: meno della metà del tedesco. Jannik, invece, ha totalizzato finora 9 tornei per un ammontare di 47 partite: poco più di 90 ore in campo, esattamente 5416 minuti. Spulciando gli archivi, si scopre che l’iperattivismo è una costante nella carriera di Zverev: nel 2025 ha disputato 80 partite, nel 2024 è arrivato addirittura a 88 (con le Olimpiadi), nel 2023 ancora 82. Le statistiche dicono che Sascha ha quasi sempre partecipato ad almeno 20 tornei, con il picco di 27 (più la Davis) nel 2023. D’altra parte, Zverev, che convive dalla tenera età con il diabete di tipo 1, ha subito un solo grande infortunio: la rottura dei legamenti della caviglia destra, durante la semifinale del Roland Garros 2022 contro Nadal, uscendo dal campo in carrozzina e rimanendo fermo per sette mesi. Quell’anno si fermò a 11 tornei (più la Davis). 

strategie

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Nel frattempo i ritmi del tennis si sono fatti più forsennati, e questa è la ragione per cui Sinner e Alcaraz – al di là delle contingenze – tendono a disputare meno tornei. Il loro obiettivo è durare a lungo, in un’era nuova, molto più logorante a livello fisico e mentale. Nel 2024 e 2025, le due stagioni caratterizzate dal dominio di Sincaraz, l’italiano e lo spagnolo hanno giocato tante partite, perché sono arrivati quasi sempre in fondo al tabellone, ma partecipando a un numero di tornei inferiore a quelli di Zverev. Nel 2024 Jannik e Carlos hanno disputato rispettivamente 15 e 16 tornei (più la Davis), per un totale di 79 e 65 partite. Nel 2025 l’azzurro, out tre mesi per il caso Clostebol, si è fermato a 12 tornei (con 64 match), contro i 16 del murciano (78 partite). Le due star continueranno a razionalizzare gli impegni. Basta rileggere le parole pronunciate da Alcaraz a New York: "In futuro mi prenderò alcune pause, anche piuttosto lunghe. Forse non di quattro mesi, ma di uno o due mesi, saltando alcuni tornei, perché è impossibile giocare tutto. Se dobbiamo fare tutti i tornei obbligatori dell’Atp, finiamo per essere in gara per 40 settimane. Stiamo vedendo tanti giocatori infortunarsi, così non si può andare avanti". 

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