Dalla Nazionale a Miss Italia: Sarah Rizea porta il nuoto artistico alla finale nazionale
La Gazzetta dello Sport

Dalla Nazionale a Miss Italia: Sarah Rizea porta il nuoto artistico alla finale nazionale

Sabato 19 settembre 2026
2 visualizzazioni

La 18enne savonese, atleta delle Fiamme Oro e della Nazionale italiana, sarà tra le 16 finaliste lunedì sera al Castello di Santa Severa, in provincia di Roma

La 18enne savonese, atleta delle Fiamme Oro e della Nazionale italiana, sarà tra le 16 finaliste lunedì sera al Castello di Santa Severa, in provincia di Roma

Sergio Arcobelli Giornalista 19 settembre - 13:51 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dalla vasca alla passerella, con la stessa determinazione. Sarah Maria Rizea, 18 anni, ha già imparato a convivere con la pressione delle grandi competizioni. Lo ha fatto inseguendo medaglie nel nuoto artistico, ora si prepara a farlo davanti alle telecamere e al pubblico di Miss Italia. Nata a Moncalieri l’8 novembre 2007 e savonese d’adozione, Rizea è Miss Liguria 2026 e lunedì 21 settembre sarà tra le sedici finaliste che al Castello di Santa Severa, in provincia di Roma, si contenderanno il titolo di Miss Italia. Una finale che per Sarah arriva dopo una stagione vissuta ancora una volta da atleta di alto livello. 

Sarah Rizea è Miss Liguria 2026

cento medaglie

—  

Sarah fa parte della Nazionale assoluta di nuoto artistico e del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato. Il suo percorso agonistico è iniziato all’Aquatica Torino e l’ha portata fino alle competizioni internazionali. Nel suo palmarès spiccano l’argento agli Europei di Belgrado 2024 nel duo misto tecnico con Filippo Pelati e il bronzo ai Mondiali giovanili di Lima dello stesso anno. Nel 2024 è arrivato anche il terzo posto alla World Cup Super Final di Budapest, mentre nel 2025 ha conquistato un’altra terza piazza in Coppa del Mondo a Somabay. «Nella mia carriera conto circa un centinaio di medaglie tra titoli nazionali e internazionali», racconta Sarah. Un patrimonio costruito attraverso allenamenti quotidiani, sacrifici e una disciplina che ormai considera parte integrante della propria vita.

la parentesi di parigi

—  

Nel 2026 Rizea è stata convocata per gli Europei di Parigi. Nel gruppo azzurro era la prima riserva di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, titolari nel duo femminile, di Ruggiero nel duo misto e della squadra. Parigi ha rappresentato un altro capitolo di un percorso sportivo ancora giovane ma già ricco di esperienze internazionali. Ora, però, la competizione cambia completamente scenario.

«Sono una brava ascoltatrice»

—  

Lontano dalla vasca, Sarah si racconta come una ragazza «leale e comprensiva» e individua nella capacità di ascoltare uno dei propri punti di forza. Tra i difetti, invece, ammette di essere «frenetica e impaziente». Quest’anno ha concluso il liceo linguistico e si è iscritta a psicologia. Un progetto che accompagna quello sportivo e che racconta la volontà di costruire il proprio futuro anche oltre l’agonismo. La partecipazione a Miss Italia diventa così una nuova esperienza, senza rinunciare alla sua identità di atleta.

il precedente

—  

Il binomio tra nuoto artistico e Miss Italia ha già un precedente. Marta Murru, atleta azzurra della disciplina, in passato aveva raggiunto la fase finale del concorso. Sarah Rizea segue ora una strada simile, con una differenza: arriva alla finale nazionale da Miss Liguria, dopo aver conquistato anche il titolo di Miss Eleganza a Ospedaletti. La passerella, per lei, non cancella la vasca. Anzi, porta con sé ciò che lo sport le ha insegnato: coordinazione, presenza scenica, concentrazione e capacità di affrontare la pressione. Sarah Rizea arriva alla finale di Miss Italia con il bagaglio di un’atleta: anni di allenamenti, medaglie internazionali e la maglia azzurra. Questa volta, però, non ci sarà una gara da nuotare. Ci sarà una passerella da affrontare.

Leggi anche Da Gasp a Velasco, la lezione dello sport per tornare a scuolaPhysical Italia: da 100 a 1, Pellegrini: "Mi sono rimessa alla prova. E Sara Curtis..."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo