Mai sottovalutare lo stress: accelera anche l'invecchiamento del sistema immunitario
Secondo un recente studio alti livelli di stress avrebbero un effetto a cascata sull'intestino e sul midollo osseo, compromettendo la salute generale
Secondo un recente studio alti livelli di stress avrebbero un effetto a cascata sull'intestino e sul midollo osseo, compromettendo la salute generale
Francesco Palma 19 settembre - 15:50 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa scienza ha ormai accertato il collegamento tra lo stress cronico e una diminuzione della qualità della vita, dall’umore all’infiammazione fino al ritmo del sonno. Un recente studio pubblicato su Cell Stem Cell ha trovato un ulteriore collegamento: lo stress può accelerare anche l’invecchiamento del sistema immunitario. La chiave sta nell’asse di comunicazione tra cervello, intestino e midollo osseo: lo stress modifica l’equilibrio dei batteri intestinali e questa alterazione compromette la funzione delle cellule staminali ematopoietiche del midollo osseo, ovvero le cellule da cui derivano globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
VIDEO: Fare attività fisica regolarmente è cruciale per la nostra saluteCome incide lo stress sul sistema immunitario
—I ricercatori spiegano che lo stress cronico riduce l’attività di due aree cerebrali specifiche: la corteccia prefrontale mediale e la sostanza grigia periacqueduttale. Questa riduzione dell’attività cerebrale è stata associata a una serie di cambiamenti fisiologici: nel midollo osseo è stata osservata una diminuzione delle cellule staminaliematopoietiche e una minore produzione di linfociti, cellule essenziali della risposta immunitaria. In pratica, secondo lo studio lo stress cronico non si limita ad alterare il funzionamento delle difese ma incide direttamente sulla loro produzione. Allo stesso tempo, rimane fondamentale il ruolo dell’intestino: lo stress infatti può alterare anche il microbiota intestinale, riducendo in particolare la presenza del Lactobacillus reuteri, un batterio particolarmente importante per l’equilibrio della flora intestinale.
Gli effetti sul midollo osseo
—“I nostri risultati mostrano come le regioni cerebrali sensibili allo stress regolino l'equilibrio del microbiota intestinale, influenzando la funzione delle cellule staminali ematopoietiche” ha spiegato il dottor Meng Zhao, uno dei due coordinatori dello studio. Inoltre, come aggiunge l’altra coordinatrice, la dottoressa Linjia Jiang: “Uno dei risultati più sorprendenti del nostro studio è che la soppressione di sole due specifiche regioni cerebrali è stata sufficiente a riprodurre gran parte dei difetti ematopoietici causati dallo stress psicologico. Le alterazioni del microbiota intestinale svolgono un ruolo cruciale nel mediare la comunicazione tra cervello e midollo osseo”.
Perché lo stress può farci invecchiare prima
—Quando il midollo osseo produce meno cellule immunitarie o le produce in modo meno efficiente l’organismo può diventare più vulnerabile. L’invecchiamento del sistema immunitario è infatti associato a una minore capacità di rispondere alle infezioni, a una risposta meno efficace ai vaccini e a un aumento dei processi infiammatori cronici. Lo stress cronico, proprio perché persistente, potrebbe quindi incidere sui circuiti biologici che collegano cervello, intestino e difese immunitarie.
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