Ha fatto innamorare Chivu, ha convinto Zidane: Diouf il trasformista si è preso Inter e Francia
Sulla destra a centrocampo ha la fiducia in casa nerazzurra, Zizou in nazionale lo proverà altrove: "Lo voglio vedere come terzino sinistro". Di sicuro è in rampa di lancio
Sulla destra a centrocampo ha la fiducia in casa nerazzurra, Zizou in nazionale lo proverà altrove: "Lo voglio vedere come terzino sinistro". Di sicuro è in rampa di lancio
Guendalina Galdi Giornalista 19 settembre - 16:35 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa famosa “pazza idea” di Chivu ha attraversato le Alpi e nel giro di due mesi è diventata una “scelta forte”. Altre due parole per sintetizzare che Andy Diouf a centrocampo, nel suo ruolo, non è ancora destinato a tornarci. Né con l’Inter, né in nazionale. Ma, fermi, qui c’è già la prima notizia: quel “treno” che si è preso la corsia destra e in parte l’eredità di Denzel Dumfries, proprio grazie a quanto (di buono) ha fatto vedere in nerazzurro, si è guadagnato la tanto attesa prima chiamata con la Francia.
la chiamata
—Il massimo che Diouf aveva sperimentato con la casacca bleu era stata la selezione olimpica, Deschamps non l’aveva mai preso in considerazione. A chi chiedeva al giocatore come si ponesse davanti a uno scenario in cui non avesse ancora mai nemmeno sfiorato la nazionale maggiore lui rispondeva così con la serenità che gli appartiene: “Arriverà il mio momento”. Ora Diouf ce l’ha fatta, tutto grazie a Zinedine Zidane, nuovo tecnico dopo la fine dell'era Deschamps. Chissà che non sia stata la bella prestazione all'esordio in questa Champions contro il suo ex Real Madrid al Bernabeu a convincerlo definitivamente. Comunque se Chivu a questo centrocampista ancora in cerca di un ruolo definitivo ha stravolto - in positivo - la prospettiva decentrandolo sulla destra, Zizou ha deciso di arretrarlo, perché secondo lui può essere un perfetto terzino. “All’Inter Diouf gioca in modo diverso, ma io lo voglio vedere come terzino sinistro - ha spiegato in conferenza Zidane, alle sue prime convocazioni da allenatore -. È una scelta molto forte, importante, come quella di Adrien Truffert. Ora entrambi sono in grado di giocare in quella posizione per la Francia, lì dove ci mancavano alcuni giocatori da un po' di tempo”. Trasformista, ancora lontano dal tornare dove vorrebbe, ovvero a centrocampo, ma finalmente nazionale; che siano idee pazze o scelte forti, Diouf è attraverso queste che sta crescendo e si sta togliendo più di qualche soddisfazione.
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