Venezia, ora Stroppa è in bilico dopo 5 sconfitte su 5. Lui: "Se fossi il presidente non mi caccerei"
La Gazzetta dello Sport

Venezia, ora Stroppa è in bilico dopo 5 sconfitte su 5. Lui: "Se fossi il presidente non mi caccerei"

Domenica 20 settembre 2026
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Le riflessioni col dg Antonelli sono iniziate già al termine della partita con la Lazio. L’allenatore tre mesi fa veniva osannato (col contratto rinnovato per 3 anni) ora è contestato insieme alla squadra

Le riflessioni col dg Antonelli sono iniziate già al termine della partita con la Lazio. L’allenatore tre mesi fa veniva osannato (col contratto rinnovato per 3 anni) ora è contestato insieme alla squadra

Michele Contessa 20 settembre - 00:42 - VENEZIA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Spira un vento da tempesta in laguna: sono cinque le sconfitte di fila per il Venezia di Stroppa che in Serie A non vince da 17 incontri tra Crotone, Monza e arancioneroverdi. Arriva la sosta, ma la posizione del tecnico comincia a traballare vistosamente con la sua squadra sul fondo della classifica a quota zero. Molte nubi sull’allenatore che non più tardi di tre mesi fa veniva osannato dai tifosi in piazza San Marco dopo la promozione, strappando un rinnovo triennale da parte del club presieduto dalla nuova presidente Francesca Bodie, ieri sera rabbuiata in tribuna.

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contestazione

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Tifosi a spingere la squadra fino al fischio finale di Sozza, poi come contro la Fiorentina tecnico e giocatori sotto la curva a incassare la contestazione. Adesso il pallino passa al gruppo dei proprietari, ma le riflessioni sono iniziate già al termine della partita con il direttore generale Filippo Antonelli. "Mi dispiace che non abbiamo fatto gol contro la Lazio - ha spiegato Giovanni Stroppa -: negli episodi sono stati più bravi. Noi abbiamo fatto 6 tiri, loro due. Se Fossi il presidente non mi caccerei... Nel primo tempo abbiamo fatto noi la partita contro la Lazio, una delle squadre più in forma del campionato. La classifica non rispecchia il lavoro fatto dalla squadra. L’episodio del rigore per la Lazio ci ha messo la gara in salita, ma la squadra ci ha creduto sempre". Sul futuro Stroppa è sintetico. "C’è un lavoro straordinario da fare, ma non decido io. Dipende se verranno giudicati i risultati o il lavoro fatto in campo".

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situazione

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La posizione in classifica si complica, adesso arriva una sosta molto lunga e le soste lunghe sono da temere. "Io mi prendo le mie responsabilità, ci sono assenze importanti, oltre a Busio c’è Basic che per noi è un giocatore importante. Dietro siamo sempre in rincorsa, cerco di mettere in campo i giocatori migliori: alcuni sono fuori condizione. La squadra con Juan Jesus ha mostrato più personalità e un modo migliore di fare partita". Venezia dentro le partite che paga gli episodi nelle due aree di rigore. «Si può migliorare solo con la lavoro. Durante la sosta possiamo recuperare tanti giocatori, si va avanti, non c’è altra strada. Sono orgoglioso di come lavorano i giocatori, non può andare avanti così". Da spiegare il siparietto tra Yeboah e Adams in occasione del calcio di rigore a favore. "Sono intervenuto io perché non volevo che andassero avanti a discutere. Ho deciso io di far tirare Yeboah che ne aveva già calciati in passato, forse ho sbagliato anche io".

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