È tornato Zaccagni: assist e gol, trascinatore alla Lazio, ma ignorato da Mancini
Rambaudi: "Per me lui è uno dei giocatori più forti in Italia nell'uno contro uno". Fiore: "Il tecnico azzurro lo conosce bene, forse vuole valutare altri da vicino"
Rambaudi: "Per me lui è uno dei giocatori più forti in Italia nell'uno contro uno". Fiore: "Il tecnico azzurro lo conosce bene, forse vuole valutare altri da vicino"
Elmar Bergonzini Collaboratore 20 settembre - 14:44 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleFinalmente leader. Mattia Zaccagni ha cominciato la stagione prendendo per mano la Lazio. Suo l'assist per Frattesi nella vittoria per 2-1 contro l'Udinese, suo il passaggio decisivo per Cancellieri nel 2-2 con il Milan, suo il gol, seppur su rigore, che ha sbloccato la partita con il Venezia. Il capitano biancoceleste non segnava su rigore da quasi un anno (novembre 2025), non serviva assist addirittura da febbraio 2025. "Rispetto all'ultima stagione è molto più pimpante e vivace - ha affermato Stefano Fiore, che a Roma ha giocato dal 2001 al 2004 -. È tornato sui suoi livelli". Eppure non è stato convocato da Roberto Mancini per le prossime partite dell'Italia.
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—Già fra il 2022 e il 2023 Zaccagni era stato spesso escluso da Mancini. "Ci sono motivazioni, tutti parlano senza sapere nulla - spiegò il ct -. La porta è aperta a tutti, sono stati chiamati giocatori che mancavano da tempo, ma chi non è stato chiamato è per motivazioni più che valide". Eppure dopo il suo inizio di stagione il capitano biancoceleste sperava di riuscire a strappare la convocazione. "Sta finalmente avendo continuità, ma non sono sorpreso dalla sua qualità - ha affermato Roberto Rambaudi, alla Lazio dal 1994 al 1998 -. Con l'aggiunta di Taylor e Tavares per lui è più facile esprimersi. Per me lui è uno dei giocatori più forti in Italia nell'uno contro uno. Per questo sono sorpreso dalla sua esclusione, specie perché secondo me è meglio di Raspadori e Cambiaghi, per fare qualche esempio. Nella rosa azzurra ci sono calciatori che per me non hanno la qualità per stare a quei livelli, Zaccagni invece ci starebbe benissimo". Per Fiore, però, non è escluso che il capitano della Lazio possa riuscire a tornare in nazionale: "Mattia è a quel livello. Penso però che Mancini lo conosca molto bene, quindi forse ha prima voluto convocare altri calciatori per valutarli più da vicino. Mancio è all'inizio di un percorso, deve tenere in considerazione vari aspetti". Eppure Zaccagni spera di convincere Mancini. Per prendere per mano anche l'Italia, dopo averlo fatto con la Lazio.
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